Cuba (CU) - America centrale 
Capitale: L' AVANA
Popolazione: 11.217.100
Superficie: 110.922 Km2
Fuso orario: - 5 h; - 6 h quando in Italia vige l'ora legale.
Lingue: Spagnolo
Religioni: in maggioranza cattolica, in forte aumento la pratica di religioni animiste.
Prefisso per l'Italia: 11939
Prefisso dall'Italia: 0053
Ambasciata d'Italia a L'AVANA
5 Avenida n. 402,
Esq. Calle 4 (Miramar)
Playa Ciudad de La Habana
Cuba
Tel.: (+537) 2045615 r.a.
Fax: (+537) 2045659
2045661 cons.
cellulare di servizio: +537/8805417.
E-mail:
ambasciata.avana@esteri.it
consolare.ambavana@esteri.it
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Registra il tuo viaggio nel sito "Dove siamo nel mondo" per essere rintracciato in caso di emergenza.
A decorrere dal 1 maggio 2010 tutti i viaggiatori, stranieri e cubani residenti all’estero, al momento dell’ingresso nel Paese, dovranno obbligatoriamente essere titolari di una polizza assicurativa. Per maggiori informazioni al riguardo consultare la voce “Sanità” della scheda visitatori temporanei.
Cuba non presenta particolari condizioni di pericolo per i viaggiatori stranieri, anche se negli ultimi tempi sono aumentati piccoli episodi di criminalità comune (furti, scippi ed alcuni casi d’aggressione) a danno dei turisti, in particolare nella capitale L’Avana e nella città di Santiago. Si consiglia, pertanto di girare con la copia del documento di riconoscimento e con poco denaro.
Nel corso della stagione dei cicloni (giugno-novembre), che potrebbero provocare forti disagi o situazioni di emergenza, si raccomanda ai connazionali massima cautela e di evitare le zone ove maggiore potrebbe essere l’esposizione al rischio. Si consiglia in ogni caso a coloro che intendano recarsi nelle aree interessate di tenersi informati sulla situazione meteorologica, anche attraverso il proprio agente di viaggio e consultando direttamente il sito Internet www.nhc.noaa.gov, nonché in loco, attraverso gli organi di informazione, attenendosi scrupolosamente durante la permanenza ai suggerimenti ed agli avvisi forniti dalle Autorità locali.
Inoltre rimane costante - durante la stagione ciclonica, a causa delle forti piogge - il possibile aumento delle malattie infettive endemiche (in primo luogo dengue o febbre emorragica). Si consiglia pertanto di adottare, durante la permanenza sull'isola, le misure igienico-sanitarie e quelle preventive contro le punture di zanzara, indicate sotto la voce FOCUS sull’home page di questo sito.
Vedere voce “Sicurezza e voce"Sanità".
Si suggerisce di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare a Cuba sul sito: www.dovesiamonelmondo.it.
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’INGRESSO NEL PAESE:
Passaporto: necessario, con una validità residua di almeno tre mesi al momento dell’arrivo nel Paese e comunque con scadenza posteriore alla data di rientro in Italia qualora vengano superati i tre mesi di permanenza. Per le eventuali modifiche a tale norma si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Visto d’ingresso: necessario. Il biglietto acquistato presso un tour operator in genere è già comprensivo del relativo visto; coloro che viaggiano individualmente, possono invece ottenerlo presso gli uffici consolari cubani presenti in Italia.
Il visto d’ingresso viene concesso per un periodo massimo di trenta giorni, rinnovabile per ulteriori 30 giorni (per una durata complessiva di 60 giorni) dietro pagamento di una tassa statale presso i locali uffici delle autorità di immigrazione.
Qualora non si provveda al rinnovo del visto nei tempi previsti dalla legge, le autorità cubane hanno la facoltà di rimpatriare il turista previo periodo di detenzione. Durante il suddetto periodo sono a carico del connazionale le spese di vitto e alloggio per un ammontare di 15 dollari al giorno circa.
Le attività svolte durante il soggiorno a Cuba debbono essere coerenti con la tipologia di visto richiesta. In particolare, si rammenta che il visto turistico non consente lo svolgimento di alcuna attività lavorativa o di attività diverse da quelle prettamente legate al turismo (come, ad esempio, la professione giornalistica). In caso di violazione delle disposizioni immigratorie cubane, le sanzioni sono piuttosto severe e comportano l’arresto immediato e l’espulsione.
A decorrere dal 1 maggio 2010 tutti i viaggiatori, stranieri residenti all’estero, al momento dell’ingresso nel Paese, devono obbligatoriamente essere titolari di una polizza assicurativa. Per maggiori informazioni al riguardo consultare la voce “Sanità”.
Viaggi all'estero di minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.
Minori nati in Italia da unioni miste italo-cubane: si ricorda che i minori nati da unioni miste in territorio italiano, benché cittadini italiani con regolare passaporto, sono considerati dalla Costituzione cubana, che non riconosce la doppia cittadinanza, anche cittadini cubani “jure sanguinis”, e potrebbero essere sottoposti al momento di lasciare il Paese alle rigide disposizioni previste dalla legislazione cubana in materia migratoria.
Formalità valutarie e doganali: è obbligatorio dichiarare la quantità di valuta estera che s’introduce nell'Isola se questa supera i 5.000 dollari USA. In assenza di tale dichiarazione ci si espone, all'uscita dal Paese, al sequestro dell'importo eccedente i 5000 dollari. Si ricorda che, a causa dell'embargo statunitense nei confronti di Cuba, l'ingresso di dollari nel Paese non è autorizzato dalle autorità americane. Non è possibile, quindi, inviare tale valuta da e verso Cuba attraverso il sistema bancario internazionale, né utilizzare carte di credito emesse da istituti statunitensi né traveller cheques in dollari USA.
Limiti alle importazioni: i viaggiatori diretti a Cuba possono importare una volta all’anno oggetti, nuovi od usati, fino ad un valore massimo di 250 dollari. Fino a 50 dollari vi è completa esenzione da imposte, mentre i restanti 200 dollari sono gravati da un'imposta del 100%. Sono esenti da imposte anche i medicinali fino a 10 chili. E' autorizzata l'importazione temporanea con obbligo di riesportazione al termine del soggiorno di alcuni elettrodomestici ad uso personale (es. asciugacapelli, rasoi elettrici, radio, registratori, macchine fotografiche, ecc.). E’ ammessa altresì l’importazione temporanea di computer portatili e telefoni cellulari. E’ assolutamente vietato importare apparecchi DVD, frigoriferi, cucine elettriche, forni, ferri da stiro e tutto ciò che possa far incrementare il consumo elettrico nel Paese.
Limiti alle esportazioni:
Possono essere esportati:
· fino a 100 pesos in moneta nazionale e 200 pesos in moneta convertibile;
· sigari fino a 23 unità sfuse (si consiglia, tuttavia, di munirsi di regolare fattura per evitare eventuali sequestri della mercanzia;
· beni appartenenti al patrimonio culturale, anche quando siano stati acquistati in negozi o presso rivenditori privati autorizzati (ad esempio libri, artigianato e oggetti antichi presenti in alcune delle zone a grande concentrazione turistica). L’esportazione dei suddetti beni è soggetta a norme doganali rigorose, pena il sequestro della merce.
Il sequestro avviene di norma quando:
· i beni appartengono al Patrimonio Nazionale e non si è in grado di esibire l'autorizzazione da parte del Ministero della Cultura;
· quando si tratta di tutti quei beni che si trovano nelle collezioni dei musei della rete nazionale o che possiedono un valore archeologico, storico, letterario, educativo, artistico, scientifico e culturale in senso generale. Si raccomanda, soprattutto nel caso di quadri e libri vecchi, di richiedere e conservare la ricevuta verificando che vi sia apposta l'etichetta obbligatoria.
Acquisto di beni e servizi: si consiglia di pretendere sempre il rilascio di una ricevuta attestante l'avvenuto pagamento. Tale accorgimento vale in particolare nel caso di attività che possano comportare rischi di incidenti (es. attività sportive e nautiche) e per i quali sia prevista una copertura assicurativa. In assenza di tale ricevuta, non esiste alcuna garanzia che la polizza venga effettivamente stipulata dal venditore.
Si ricorda altresì che a Cuba l’impiego delle carte di credito è limitato a pochi esercizi (hotel e ristoranti in particolare), nelle principali città del Paese. Le carte di credito “AMERICAN EXPRESS” non vengono comunque mai accettate. Tutte le transazioni effettuate con carte di credito subiscono una sovrattassa dell’11% circa rispetto al valore complessivo della transazione. Si suggerisce pertanto di viaggiare con contanti liquidi, possibilmente Euro, valuta che presenta un cambio più favorevole rispetto al Dollaro USA.
Cuba non presenta particolari condizioni di pericolo per i viaggiatori.
Tuttavia sono aumentati negli ultimi mesi episodi di criminalità comune a danno di turisti, (furti, scippi ed alcuni casi di aggressione a mano armata) registrati in particolare nella capitale e nelle maggiori città. Si consiglia di non opporre resistenza in caso di aggressione.
Zone di cautela
Soprattutto nelle ore notturne è opportuno spostarsi con cautela evitando strade non illuminate a causa di black out dovuti a risparmio energetico. Cautela va anche adottata nelle strade del centro delle città e in quelle fuori del centro dell'Avana (Avana Vecchia), nei quartieri più popolari ivi compreso il quartiere "Centro Avana" ed in alcune località turistiche alla periferia della capitale come Guanabo.
Zone sicure
Quartieri residenziali della capitale e zone turistiche. Nel visitare i centri urbani si consiglia di osservare le normali precauzioni di sicurezza evitando di ostentare gioielli, denaro ed apparecchi fotografici.
Avvertenze
Si raccomanda ai visitatori di prestare la massima attenzione nel condurre veicoli o motocicli. Le precarie condizioni della rete stradale, la scarsa visibilità notturna e le frequenti infrazioni al codice della strada da parte di pedoni e di autoveicoli locali, possono mettere in grave pericolo i conducenti nel corso del proprio soggiorno turistico.
Si raccomanda inoltre di prestare particolare attenzione ai rischi che si possono correre qualora si circoli con autoveicoli noleggiati in loco. Spesso le agenzie di noleggio cubane non sono all'altezza degli standard di sicurezza europei.
Si suggerisce di:
- riporre gli oggetti di valore nel bagaglio a mano durante il viaggio aereo;
- custodire in luogo sicuro documenti di viaggio, denaro e valori in generale;
- girare con la copia del documento di riconoscimento e con il denaro necessario per la giornata;
- “non opporre resistenza in caso di aggressione”;
- utilizzare esclusivamente taxi autorizzati;
- non dare passaggi a persone sconosciute, specie lungo la rete autostradale;
- usare prudenza soprattutto sulle spiagge, in particolare nella zona di S.Maria Playas del Est, dove si sono verificati numerosi furti ed aggressioni.
Infine, qualora si dovesse rimanere sprovvisti di denaro, si fa presente che la facoltà di erogare prestiti da parte dell’Ambasciata in favore di connazionali bisognosi è, per legge limitata, e che, in ogni caso, prevede l’obbligo della restituzione del prestito. Pertanto si consiglia di:
1) mettersi direttamente in contatto con l'ente cubano Asistur, www.asistur.cubaweb.cu Paseo del Prado 254, L'Avana, numero di conto 026299, tel. 338527, 338920 - fax 338087.
2) chiedere ad una persona in Italia di emettere un bonifico presso la Banca Nazionale del Lavoro (BNL) o la Banca Popolare Antoniana Veneta (BPAV), in Euro o altra moneta, (esclusi i dollari USA), a favore dell’ente Asistur sul conto corrente n. 000769 presso il Banco Financiero Internacional dell'Avana delegato a ricevere bonifici dall'estero. Copia sarà inoltrata dalla Banca via fax all'ente e il beneficiario, potrà, in tempo reale, ritirare la somma e cambiarla in dollari USA con una detrazione del 10% a titolo di commissione.
3) chiedere ad una persona in Italia di far trasferire una somma, in Euro o altra moneta (esclusi i dollari USA), da una delle seguenti banche: Banco de Credito y de Comercio, Banco Popular de Ahorro o Banco Metropolitano (che opera, però, solo all'Avana). Si ricorda che questa possibilità prevede tempi di attesa un po' più lunghi rispetto alla prima soluzione (circa 4 giorni).
4) prendere accordi con la propria banca affinché consenta prelievi di contanti a mezzo carta di credito per l’ammontare necessario.
Soggiorni in abitazioni private comporta costi notevolmente inferiori rispetto a quelli alberghieri. La legge locale autorizza l'alloggio presso abitazioni private all'uopo abilitate, con l'obbligo da parte del locatore di registrare il locatario in apposito registro presso gli uffici di Polizia. La permanenza in abitazioni private non autorizzate è illegale e può esporre il turista a sanzioni di diversa natura e, in certi casi, all'espulsione dal Paese. Si ricorda che alloggiare presso abitazioni private espone il turista ad un maggiore rischio di furti o di altri episodi criminosi e impedisce od ostacola la formulazione di una denuncia alla Polizia.
Infine, in caso di minaccia ciclonica, si consiglia di alloggiare presso le infrastrutture alberghiere di Stato, dotate di generatori di corrente e di migliori condizioni di sicurezza.
Si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel sito: www.dovesiamonelmondo.it
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga:
il fenomeno della droga è in notevole crescita sia per quanto riguarda il traffico di stupefacenti sia per il consumo personale. La normativa locale in materia prevede condanne assai severe e per i casi più gravi di narcotraffico, persino la pena di morte. All’introduzione della nuova normativa hanno fatto seguito numerosi arresti anche di stranieri e gli ultimi processi per tali reati hanno dato luogo a sentenze pesantissime.
Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori:
Particolarmente grave viene considerato il reato di abuso su minori. La nuova normativa in materia approvata nel febbraio 1999 prevede pene severe sia contro i reati di induzione e sfruttamento della prostituzione, sia contro la corruzione di minori (fino a 30 anni di reclusione). Alcuni connazionali sono al momento detenuti per reati di tale tipo con condanne definitive tra i sei e i quindici anni di reclusione. Inoltre la figura della corruzione di minori rientra, secondo la dottrina e la giurisprudenza cubane prevalenti, nella categoria dei "reati formali", per i quali è sufficiente la dichiarazione della presunta parte lesa - anche in assenza di altre prove - per la formalizzazione dell'accusa e l'instaurazione del giudizio penale, con la conseguenza di una sorta di "inversione dell'onere della prova" che obbliga di fatto l'accusato a provare la propria innocenza.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.
Le strutture sanitarie risultano spesso prive del materiale sanitario e di medicinali. Si consiglia, pertanto di munirsi di una scorta di medicinali di prima necessità e di quelli di pronto intervento soprattutto se si intende viaggiare fuori della capitale e delle principali località turistiche.
Si ricorda che le spese ospedaliere e mediche, secondo la gravità dei casi, sono molto elevate, che devono essere pagate in dollari Usa e che l’Ambasciata, ai termini di legge, non può anticiparle né sostenerle per conto dei connazionali. Le amministrazioni degli ospedali richiedono la liquidazione puntuale in dollari Usa delle spese sostenute per dimettere il paziente; il mancato pagamento può determinare il diniego al rimpatrio da parte delle Autorità locali.
A decorrere dal 1 maggio 2010 tutti i viaggiatori, stranieri e cubani residenti all’estero, al momento dell’ingresso nel Paese, dovranno obbligatoriamente essere titolari di una polizza assicurativa che copra anche le eventuali spese mediche da sostenere sull’Isola. La polizza dovrà essere emessa da entità assicuratrici riconosciute a Cuba e potrà comunque essere acquistata anche in frontiera, attraverso compagnie di assicurazione cubane.
Le medesime regole verranno applicate anche agli stranieri titolari di un permesso di residenza temporanea a Cuba. La polizza dovrà coprire l’intero periodo della loro permanenza nel Paese e potrà essere acquistata sia presso compagnie straniere riconosciute a Cuba sia presso compagnie cubane.
Dalle nuove previsioni normative restano esclusi i funzionari diplomatici ed i rappresentanti di Organizzazioni Internazionali, sempre che siano accreditati a Cuba.
In ogni caso per il rimpatrio d’emergenza è bene tenere presente che i voli da Cuba verso l’ltalia sono effettuati dalla compagnia aerea cubana “Aviacion-Blue Panorama” che assicura voli diretti su Roma e Milano. Esistono inoltre voli effettuati da “Iberia” (via Madrid), “Air France” (via Parigi), “British Airways” (via Londra).
Occorre segnalare che pur non esistendo malattie endemiche, negli ultimi tempi, si è registrata una grave recrudescenza di alcune patologie epidemiche, come il dengue e la congiuntivite emorragica. Si consiglia, pertanto, di seguire attentamente le norme igienico/sanitarie previste, proteggendosi ove possibile con repellenti ed abiti che coprano il corpo per non esporsi alle punture di insetti e zanzare.
In considerazione delle caratteristiche climatiche dell'isola e del deteriorarsi del sistema idrico e fognario, si consiglia inoltre di:
- bere acqua imbottigliata senza l’aggiunta di ghiaccio;
- fare uso dell’acqua corrente solo se preventivamente bollita.
Patente: italiana.
Assicurazione
Indirizzo utile: Asistur
Tél.: +53 7 866 4499
Fax: +53 7 866 8527
e-mail: asistur@asistur.cu
Centrale operativa (24h): +53 7 866 8521/8339/4920.
Si ricorda a chi guida all'estero un'auto non propria che è consigliabile avere una delega a condurre del proprietario con firma autenticata presso un notaio.
Norme di guida
Casco di protezione per motociclisti: obbligatorio.
Cinture di sicurezza: conducente e passeggero del sedile anteriore di un veicolo a motore hanno l'obbligo di indossarle.
Tasso alcolemico: non è previsto alcun limite legale di tolleranza nei confronti dei conducenti. La polizia può sottoporre a test il conducente che ha commesso un'infrazione o che è coinvolto in un incidente.
Autostrade
A4: lunga circa 600 km collega Pinar del Rio a L'Avana e a Ciego de Avila.
A1: collega L'Avana alla provincia di Sancti Spiritus. Dato il basso numero di distributori si consiglia il rifornimento di carburante prima di immettersi nelle autostrade. Si rende noto che vi possono circolare anche veicoli lenti e biciclette.
In base alla normativa cubana, in caso di incidenti mortali o arrecanti lesioni alla persona, il cittadino straniero può essere sottoposto a lunghe misure restrittive della libertà (arresto e detenzione con pene che variano da 1 a 10 anni di reclusione in caso di omicidio colposo). In attesa del processo non gli è consentito di lasciare il territorio cubano. Qualora infine condannato deve obbligatoriamente scontare un periodo minimo di detenzione presso gli istituti di pena cubani.
Trasporti : la circolazione automobilistica, specie fuori città, è abbastanza disordinata, con frequenti inosservanze delle norme del codice stradale. Molti incidenti sono causati dalla circolazione di numerose biciclette mancanti di qualsiasi dispositivo di segnalazione luminosa o catarifrangente e per questo poco visibili. Poiché le amministrazioni degli ospedali richiedono la liquidazione puntuale in dollari USA delle spese sostenute, si rinnova il consiglio volto a stipulare da parte del turista un'apposita assicurazione che preveda anche il coinvolgimento di terzi in incidente automobilistico.
A Cuba non vi è obbligatorietà assicurativa per gli autoveicoli privati. Sono invece coperte da assicurazione le auto regolarmente prese a noleggio a condizione che alla guida vi sia il titolare del contratto o altra persona espressamente indicata nel contratto (c’è un sovrapprezzo in caso di più guidatori). Si raccomanda di effettuare verifiche sulla reale copertura offerta. In caso di incidenti stradali con altri mezzi di trasporto (ad es. con un taxi pubblico), si fa presente che l'assicurazione della compagnia del trasportatore non liquida il danno se non dopo il processo penale, ed in valuta locale.
Si raccomanda vivamente di fare attenzione alla guida di veicoli o motocicli. In base alla normativa cubana, infatti, in caso di incidenti mortali o arrecanti lesioni alla persona, il cittadino straniero può essere sottoposto a lunghe misure restrittive della libertà (arresto e detenzione) e nell'attesa del relativo processo non gli è consentito lasciare il territorio cubano.
Qualora il cittadino straniero venga condannato, deve obbligatoriamente scontare un periodo minimo di detenzione presso gli istituti di pena cubani. Le pene variano da 1 a 10 anni di reclusione per omicidio colposo.
Il trasporto pubblico, a causa della crisi economica attualmente in atto, è molto penalizzato. Il servizio urbano non è frequente e gli autobus sono molto affollati; per usufruire dei collegamenti interprovinciali occorre riservare un posto con anticipo.
Normalmente anche per i reati minori è necessaria un'assistenza legale che non può essere prestata che da un avvocato cubano. Il difensore viene fornito dalle Associazioni degli Avvocati di Stato cubani e deve essere pagato in valuta, come pure in valuta deve essere pagata l'eventuale cauzione. E' opportuno segnalare che, in casi che prevedono un accertamento di responsabilità e un’istruttoria, l’imputato non può lasciare il Paese. Situazione questa che - dati i tempi di celebrazione del processo - può protrarsi anche per alcuni mesi. In tali casi, il connazionale in attesa di giudizio non può esercitare alcuna attività lavorativa, essendo entrato nel Paese con visto turistico, ciò che rende ancora più gravosa, sul piano economico, la sua permanenza forzata.