Dati del paese

 Egitto (ET) - Africa/Asia

mappa dell'Egitto

Capitale: IL CAIRO  
Popolazione: oltre 75.000.000 
Superficie: 1.001.449 Km2
Fuso orario: +1h rispetto all'Italia (tranne nei mesi di aprile e settembre)

Lingue: arabo. La lingua veicolare più diffusa è l'inglese, seguita dal francese. L'Italiano è molto parlato nella zona di Sharm-el-Sheikh

Religioni: islamica sunnita (giorno festivo venerdì) con una minoranza cristiana copta dal 10 al 15%.

Moneta: Lira egiziana (Egyptian Pound)

Prefisso per l'Italia: 0039  
Prefisso dall'Italia: 0020

 

Meteo

sereno Cairo Airport, Egypt
Temperatura 29°C

Aggiornato al 09/09/2010 09:00

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d'Italia al CAIRO 
15, Shara Abdel Rahman Fahmy - Garden City - Cairo
Tel:  0020-2- 27943194/5 . - Fax: 0020-2-27940657
e-mail: ambasciata.cairo@esteri.it 

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Indirizzi utili

Telefoni utili
Automobile et Touring Club d'Egypte
10, Sharia Kasr el Nil
11111 Cairo
tel: (+20 2) 5768171
fax: 5743115 
e-mail:
autoclubegypt@link.net
  

Ufficio Alessandria :
15 Sharia Salah Salem
tel: 03 484 6730

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Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Avvisi particolari

Diffuso il 07.09.2010. Tuttora valido.

Il lancio di alcuni razzi sulle città di Eilat (Israele) e Aqaba (Giordania), la mattina del 2 agosto 2010, nelle immediate vicinanze della località turistica egiziana di Taba,  suggerisce - da parte dei connazionali che intendano recarsi in quest’ultima località o in altre aree della baia di Aqaba - particolare prudenza e cautela negli spostamenti.

Lo scorso 21 giugno si è prodotta una perdita di petrolio in una delle piattaforme adiacente a Ras Ghareb che è stata  prontamente  arginata nei due giorni successivi all’evento. Episodi analoghi si sono già verificati in passato nel Mar Rosso, sempre tempestivamente arginati senza particolari conseguenze. Ad  oltre un mese di distanza dall'episodio - da verifiche effettuate in loco anche attraverso le Autorità egiziane - non sembra si debbano registrare seguiti di particolare rilievo, ne' sulle spiagge, ne' nelle acque antistanti le principali località turistiche del Mar Rosso di Sharm El Sheikh, Hurgada, Marsa Alam.

le Autorita' di Sicurezza egiziane hanno comunicato che in occasione della festa del Piccolo Bairam (fine del mese di Ramadam) il valico di Rafah sara' chiuso per 3 giorni: dal 10 settembre fino al 12 settembre inclusi. La riapertura e' prevista per il 13 settembre. A tale data  verrà  riaperto il valico, per considerazioni di natura umanitaria. L’apertura e’ rivolta, in via primaria, ai Palestinesi in transito da e per l’Egitto per ragioni sanitarie ed agli studenti palestinesi residenti all’estero. Tutti gli altri casi vengono valutati di volta in volta dalle Autorità egiziane. Le Autorità egiziane sottolineano che Rafah e’ destinato al transito di persone e non a quello di beni e merci.

Le Autorità di frontiera egiziane consentono l’ingresso nel Paese con i seguenti documenti:
   - passaporto con validità residua di almeno sei mesi alla data di arrivo nel Paese;
   - solo per turismo, carta d'identità cartacea valida per l’espatrio con validità residua di sei mesi, accompagnata da due foto formato tessera (in mancanza delle quali non viene rilasciato il visto d’ingresso). Si raccomanda pertanto di munirsi delle foto prima della partenza dall'Italia; la carta di identità cartacea con validità rinnovata mediante apposizione di timbro sul retro del documento è accettata;
   - solo per turismo, carta di identità elettronica con validità residua di almeno sei mesi, accompagnata da due foto
     formato tessera (in mancanza delle quali non viene rilasciato il visto d’ingresso). Si raccomanda pertanto di munirsi delle foto tessera prima della partenza dall'Italia.
Le stesse Autorità di frontiera non consentono l’accesso nel Paese ai viaggiatori in possesso di carta di identità elettronica con certificato di proroga (cedolino cartaceo di proroga di validità del documento). Si raccomanda in tal caso di utilizzare altro tipo di documento (passaporto), onde evitare il respingimento alla frontiera.

Permane il rischio di atti terroristici in tutto il Paese che potrebbero coinvolgere sia la città de Il Cairo (2 episodi nel 2009), sia  le località turistiche del Sinai nonché l'area nord del Paese, compresa la zona di Alessandria e della costa mediterranea. Ulteriore cautela è inoltre suggerita al confine con la Striscia di Gaza. Si raccomanda pertanto ai connazionali di adottare la massima prudenza e di evitare luoghi affollati aperti al pubblico e zone di manifestazioni o di assembramento.

A seguito del rapimento di cinque connazionali avvenuto nel settembre 2008, si sconsigliano tassativamente viaggi nel deserto, nella regione tra il Gebel Al Uweynat ed il Gilf El Kebir, nel sud ovest del Paese, ai confini con la Libia e con il Sudan, dove sono riusciti a penetrare gruppi di ribelli o di criminali comuni. In generale, per tutti i viaggi nel Paese, si raccomanda di affidarsi ad agenzie turistiche che diano garanzia di serietà ed esperienza.

Vedere voce “Sicurezza”.

Si raccomanda di prestare la massima attenzione al comportamento proprio ed altrui sulle strade, soprattutto durante le ore notturne, adottando nella guida misure elevate di prudenza, superiori rispetto a quelle comunemente in uso in Italia. Si consiglia di verificare attentamente lo stato e la qualità delle attrezzature subacquee messe a disposizione dalle strutture turistiche.

Si consiglia, inoltre, di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare in Egitto sul sito: www.dovesiamonelmondo.it

Le Autorità egiziane ha segnalato 112 casi di influenza aviaria A/H5N1, di cui 36 decessi, l’ultimo avvenuto il 26 agosto riguardante una donna che proveniva  dal governatorato di Qalyubiya.
Le Autorità sanitarie locali stanno adottando le misure preventive e controlli contro il diffondersi dell’epidemia. Ai connazionali che intendano recarsi in Egitto si consiglia, a titolo cautelativo, di consumare carne e uova di volatili e pollame solo se ben cotte e di evitare ogni forma di contatto diretto con volatili e pollame vivi o morti. Per ulteriori informazioni consulta il FOCUS  alla voce specifica “Sicurezza sanitaria” sulla home page di questo sito.

Vedere voce “Sanità”.



 

Informazioni generali

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L'ACCESSO AL PAESE

Passaporto/carta d’identità: si informa che, le Autorità di frontiera egiziane consentono l’ingresso nel Paese con i seguenti documenti:
   - passaporto con validità residua di almeno sei mesi alla data di arrivo nel Paese;
   - solo per turismo, carta d'identità cartacea valida per l’espatrio con validità residua di sei mesi, accompagnata da due foto formato tessera (in mancanza delle quali non viene rilasciato il visto d’ingresso). Si raccomanda pertanto di munirsi delle foto prima della partenza dall'Italia; la carta di identità cartacea con  validità rinnovata mediante apposizione di timbro sul retro del documento è accettata;
   - solo per turismo, carta di identità elettronica con validità residua di almeno sei mesi, accompagnata da due foto  formato tessera (in mancanza delle quali non viene rilasciato il visto d’ingresso). Si raccomanda  pertanto di munirsi delle foto tessera prima della partenza dall'Italia.

Si segnala che le Autorità di frontiera egiziane non consentono l’accesso nel Paese ai viaggiatori in possesso di carta di identità elettronica con certificato di proroga (cedolino cartaceo di proroga di validità del documento).  Si raccomanda in tal caso di utilizzare altro tipo di documento (passaporto), onde evitare il respingimento alla frontiera.

Viaggi all'estero di minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passa
porti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese se presenti in Italia e/o il proprio agente di viaggio


VISTO: obbligatorio, da richiedere presso i Consolati e l’Ambasciata d'Egitto o solo in caso di turismo  direttamente negli aeroporti dietro pagamento di 15 dollari USA o ammontare equivalente in euro. Nel caso di ingresso in Egitto con la carta d’identità, il visto verrà apposto su un apposito tagliando da compilare all’arrivo, previa consegna di due foto tessera (che devono essere portate con sé dall’Italia).

Vaccinazioni Obbligatorie: è richiesto il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla ai viaggiatori con età superiore ad un anno e provenienti da zone a rischio, come alcuni Paesi dell’Africa Sub-Sahariana o Occidentale (non viene quindi richiesto ai connazionali provenienti direttamente dall'Italia).

Formalità valutarie
L'importazione e l'esportazione di valuta straniera è libera per importi inferiori a $10.000 o equivalenti. Importi superiori devono essere invece dichiarati per non incorrere in sanzioni. Il limite massimo di valuta egiziana che si può portare è di EGP 5.000.
I limiti indicati sono soggetti a cambiamenti in base al decreto del Primo Ministro, d'intesa con il Governatore della Banca Centrale.

Formalità doganali:
Esistono delle limitazioni nell'introduzione di alcolici e sigarette: non si possono introdurre nel Paese più di 1 bottiglia di alcolici (soft o super) e 1 stecca di sigarette. Entro 24 ore dall’arrivo, si possono acquistare ulteriori 3 bottiglie e 3 stecche di sigarette presso gli esercizi autorizzati. Le violazioni sono punibili con il pagamento fino al 3000% del dazio.


Sicurezza

Tra il 2004 e il 2006 si sono registrati gravi atti di terrorismo in Egitto: nell'ottobre 2004 una bomba in un albergo a Taba, al confine con Israele, ha provocato morti (anche 2 italiani) e feriti; nell'aprile 2005 due attacchi terroristici circoscritti e rudimentali al Cairo con feriti anche italiani; il 23 luglio 2005 tre esplosioni contro strutture turistiche a Sharm El Sheikh hanno provocato oltre 50 morti, tra cui 6 italiani, e decine di feriti; il 24 aprile 2006, tre esplosioni nella cittadina di Dahab hanno provocato 19 morti e 90 feriti, tra cui 3 italiani.
Si sono, inoltre, verificati nel Nord del Sinai due attacchi contro veicoli della Forza Multinazionale di Pace (agosto 2005; aprile 2006).
Negli stessi anni, alcuni autoveicoli guidati da stranieri che viaggiavano in zone interne del Sinai sono stati oggetto di colpi di arma da fuoco, senza conseguenze per i viaggiatori.

Nel settembre 2008, nel sud del Paese, ai confini con Sudan e Libia, sono stati rapiti alcuni turisti, tra cui 5 italiani successivamente liberati.

A partire dalla primavera 2005 hanno avuto luogo anche alcune manifestazioni di protesta politica che in alcuni casi sono state disperse con la forza da parte delle autorità; nel corso delle manifestazioni non si sono verificati episodi di intolleranza o di aggressione nei confronti di Uffici istituzionali o di cittadini dei Paesi europei. Si consiglia, comunque, di restare lontani dalle moschee (specie durante le ore di preghiera) e dalle università e di non farsi coinvolgere in eventuali manifestazioni di piazza di qualsiasi matrice, evitando luoghi pubblici di eccessivo assembramento anche in prossimità di strutture o attrazioni turistiche.

I flussi turistici sono intensi e le Autorità sono consapevoli della necessità di garantire la sicurezza su tutto il territorio nazionale ed in particolare nelle località turistiche dove affluiscono circa 10 milioni di visitatori stranieri ogni anno, tra cui più di 1 milione di italiani. Alla luce dei sopra citati eventi, le locali Autorità di sicurezza hanno ulteriormente intensificato e reso più capillari i controlli, adottando misure preventive e repressive.

Zone a Rischio:
Innanzitutto il sud-ovest del Paese, ai confini con Sudan e Libia. Si segnala inoltre che, nel retroterra della costa del Mar Rosso e nella zona compresa tra le città di Alessandria e di Marsa Matruh sul Mediterraneo, esiste il pericolo di mine inesplose
risalenti ai passati eventi bellici. Si consiglia pertanto di non abbandonare le strade principali e gli itinerari generalmente seguiti dai turisti.

Zone di cautela
Pur trattandosi di un Paese dalle grandi tradizioni di ospitalità, è opportuno che i viaggiatori osservino misure di prudenza e si affidino ad agenzie di viaggio con esperienza dell'Egitto, evitando sia di uscire dagli itinerari turistici consigliati, sia comportamenti non in linea con la cultura e la religione, in prevalenza musulmana.

Avvertenze
Si consiglia di:
viaggiare con una copertura assicurativa adeguata che comprenda  tutte le spese mediche tra cui quelle per un’eventuale rimpatrio sanitario;
-  custodire il passaporto (la carta d’identità) e biglietto aereo di ritorno in un luogo sicuro e girare con una fotocopia del proprio documento;
-  mantenere un comportamento, anche nell'abbigliamento, consono agli usi locali, che non risulti provocatorio e che sia rispettoso della cultura e della religione musulmana (è bene evitare capi di abbigliamento succinti o che richiamino, direttamente o indirettamente nei colori e nella fattura, lo Stato d'Israele o gli USA);
- evitare assolutamente di viaggiare in auto o in pullman di notte, viste le condizioni del traffico e delle strade e l'abitudine dei conducenti locali di guidare spesso a fari spenti. Per guidare un veicolo, è opportuno stipulare una polizza assicurativa adeguata. La patente italiana non è valida ed occorre possedere la patente internazionale;
- accertarsi, qualora si viaggi in pullman, che le condizioni del veicolo siano adeguate al viaggio, che l’autista sia ben riposato ed affidabile e vi sia la possibilità, per i lunghi tragitti, di avere due conducenti che si possano alternare alla guida. Si sconsigliano, in ogni caso, le escursioni organizzate da operatori non autorizzati  e l'utilizzo di taxi abusivi;
-  avvertire, prima di eventuali spostamenti ed escursioni autonomi, i responsabili delle rispettive strutture e gli operatori turistici di riferimento (albergo, villaggio turistico, ecc.) ed avere sempre  contatto con il referente;
- evitare di uscire dai principali itinerari turistici;
- registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare in Egitto sul sito: www.dovesiamonelmondo.it

Se si decidesse di praticare attività sportive, tenere presente che queste necessitano di una buona condizione fisica generale e che le elevate temperature possono avere effetti debilitanti, anche gravi, su organismi non allenati o particolarmente sensibili alle escursioni termiche. Rispettare quindi scrupolosamente tutte le norme di prudenza ed affidarsi ad istruttori preparati, in particolare per le attività subacquee.
In caso di escursioni nel deserto, affidarsi ad una guida ed equipaggiarsi con telefono satellitare ed apparato GPS. Stipulare un'idonea assicurazione prima dell'escursione. Si fa presente che nelle ore notturne risulta impossibile ricevere soccorsi nel deserto anche in caso di gravi incidenti.


Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti):
per possesso e spaccio di droghe (anche leggere e in piccole dosi), sono previste lunghe pene detentive e nei casi più gravi la pena di morte. Per dette pene non viene di norma concessa l’estradizione, né vengono adottati provvedimenti quali riduzioni di pena, grazia o altro.

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori :
i reati contro la persona e la morale sono passibili di pene detentive molto pesanti; nei casi più gravi (violenza ai danni di minori) è prevista la pena di morte. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di  informare la Cancelleria Consolare dell'Ambasciata o il Consolato italiano competente per la necessaria assistenza.


Situazione sanitaria

Situazione sanitaria discreta. Al Cairo, ad Alessandria e nelle maggiori località turistiche (Sharm el Sheikh, Hurghada, Luxor, ecc.) vi sono strutture ospedaliere che possono essere ritenute soddisfacenti, al contrario di quanto accade nel resto del Paese. Nella capitale sono presenti strutture sanitarie private di buon livello, con costi elevati.
Per eventuali incidenti legati ad attività di immersione subacquea nel Mar Rosso gli ospedali di alcune delle principali località turistiche dispongono di camere iperbariche adeguate. Tuttavia, dato che non sono sempre facilmente raggiungibili in tempi brevi da tutti i luoghi dove si effettuano le immersioni, si consiglia la massima prudenza e di verificare anticipatamente l’ubicazione della camera iperbarica più vicina, assicurandosi che gli organizzatori dell’escursione siano pronti a gestire eventuali emergenze.

Fino alla data del 4 aprile scorso il Ministero della salute locale ha segnalato casi di d’Inflenza aviaria (virus H5N1) nelle seguenti zone:  distretto di Etsa (nel Governatorato di Fayoum). Gli altri casi registrati nel corrente anno provenivano rispettivamente da: Damietta, Beda (Governatorato di Beni Suaif), El Khanka (Governatorato di Qaliobia); Elhamool (Governatorato di Kfr Elsheikh);  Shobra Elkhima (Governatorato di Qaliobia); Banha (Governatorato di Qaliobia); Meet Ghamr (Governatorato di Dakalia); Kellin e Kafr El-Sheik (Governatorato di Kafr El-Sheik); Elsadat (Governatorato di Menofya); nonché dai Governatorati di Helwan, Daqahliya, Menofya, Baniswief, Dakahalya, Assuit e Shargea.  Nuovi eventuali casi sono segnalati  nell’“Avviso Particolare”.
Ai connazionali che intendano recarsi in Egitto si consiglia, a titolo cautelativo, di consumare carne e uova di volatili e pollame solo se ben cotte e di evitare ogni forma di contatto diretto con volatili e pollame vivi o morti. Per ulteriori avvertenze si rinvia all’opuscolo “L’influenza aviaria: rischi, informazioni e misure preventive” riportato Al FOCUS voce “Sicurezza sanitaria”  sulla home page di questo sito.

In Egitto si erano registrati numerosi casi dell’influenza A/H1N1 nella corso della stagione invernale 2010. Le Autorità egiziane avevano adottato misure di controllo sanitario alle frontiere (rilevazione della temperatura corporea) sui passeggeri in arrivo. I passeggeri in arrivo nei porti e negli aeroporti che presentavano una temperatura pari o superiore ai 38 gradi erano isolati e sottoposti a controlli presso strutture sanitarie pubbliche egiziane.

Ai connazionali si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’ assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese del malato.

I casi di epatite sono abbastanza frequenti in tutto il Paese. Si consiglia di lavare accuratamente gli alimenti (soprattutto frutta e verdura) e di fare particolare attenzione alle condizioni igieniche dei luoghi in cui si consumano i pasti. Si consiglia inoltre di bere solo acqua minerale e bibite in bottiglia senza aggiungere il ghiaccio.
Risulta elevato il rischio di “diarrea del viaggiatore”. Si raccomanda accortezza nel consumo di cibi non cotti o inadeguatamente conservati e di bevande. In casi gravi, oltre al normale ripristino dei liquidi, può essere necessario l'utilizzo di farmaci specifici che riducano la diarrea e/o il vomito.
La diffusione di malattie quali l’epatite A e B, tetano e febbre tifoide richiede, previo parere medico, la relativa vaccinazione.
Alcuni casi di febbre emorragica vengono sporadicamente riportati nella zona del delta del Nilo. Un’epidemia di febbre della Rift Valley è stata confermata durante il mese di settembre 2003 nella zona rurale di Seedy-Salim (governatorato di Kafr Al Sheikh) a circa 135 km a nord del Cairo. Altri possibili forme virali sono la leptospirosi e il dengue. 

Per informazioni e consigli del caso consulta il FOCUS  alla specifica voce “Sicurezza sanitaria sulla home page di questo sito. “

Generalmente nelle zone turistiche e maggiori città del paese (Sharm El Sheik, Hurgada, Luxor, Cairo, ecc.) il controllo dei vettori e degli animali portatori di queste patologie (zanzare, ratti, bovini, cammelli ecc.) è ottimamente realizzato dalla autorità locali e nazionali, mentre le possibilità di contagio sono quasi inesistenti. E bene comunque utilizzare appositi repellenti per insetti. Negli ultimi due anni si sono registrati rari casi di meningite che hanno portato alla morte alcuni turisti. Tuttavia non si ha alcuna conferma che tale patologia sia stata contratta nel Paese.
Infine, per evitare di contrarre la bilarziosi, è sconsigliato bagnarsi in acque dolci (fiumi, canali, laghi ecc.).
Si consigliano, previo parere medico, le vaccinazioni contro: epatite A e B, rabbia, tetano, febbre tifoide, morbillo, poliomielite e quelle contro la leishmaniosi, filariosi, Rift Valley fever.

Rimane elevato il grado d'inquinamento atmosferico nella capitale che può superare in alcuni periodi di cento volte il livello massimo stabilito dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Tale fenomeno si aggrava in assenza di vento e si verifica in particolare nel periodo autunnale, creando problemi alle persone affette da difficoltà respiratorie  specialmente ai bambini e agli anziani. 


Viabilità

Patente
Internazionale ( modello convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968).

Assicurazione auto
L'assicurazione RC è obbligatoria per residenti e visitatori. La copertura deve essere illimitata.

Assicurazione a breve termine

Chiunque non sia assicurato con un'assicurazione riconosciuta in Egitto, si dovrà mettere in contatto con la Compagnia d'Assicurazioni Misr, la Compagnia Nazionale d'Egitto, l'Arab International Insurance Co. o la Compagnia Al-Chark, per contrattare un'assicurazione per la durata della sua permanenza in Egitto. Questa assicurazione può essere acquistata alla frontiera.

Importazione temporanea di veicoli
È richiesto il carnet di passaggio in dogana per veicoli importati temporaneamente. Ulteriori informazioni al link
www.aci.it/index.php?id=2090

Norme di guida
Guida a destra.


Equipaggiamento obbligatorio
Casco di protezione per motociclisti.

Triangolo: obbligatorio anche per le moto.

Tasso alcolemico
Limite consentito: non vi è un limite stabilito per legge. Tuttavia, se un conducente causa un incidente per guida in stato di ebbrezza, può essere perseguito.