Dati del paese

bandiera del Giappone Giappone (J) - Asia
mappa del Giappone

Capitale: TOKYO  
Popolazione: 128.000.000
Superficie: 372.824 Km2
Fuso orario: +8h rispetto all'Italia; +7h quando in Italia vige l'ora legale. 

Lingue: giapponese, inglese (molto poco diffuso, soprattutto fuori delle grandi città)

Religioni: la religione è prevalentemente buddista e shintoista e in una piccolissima percentuale cristiana.

Moneta: Yen (JPY)

Prefisso telefonico per l’Italia: per effettuare una chiamata internazionale dal Giappone in Italia da telefono fisso, il numero da comporre prima del prefisso internazionale (39) varia a seconda della compagnia che si intende utilizzare (in Giappone le compagnie private sono moltissime). I prefissi più utilizzati sono: 001+39; 061+39; 0033010+39 seguiti dal numero telefonico italiano comprensivo di prefisso. Anche per quel che riguarda i telefoni cellulari, il numero da comporre prima del prefisso internazionale varia a seconda della compagnia utilizzata (le più comuni sono DOCOMO, SOFTBANK e AU). E’ quindi necessario prendere informazioni in merito presso i punti vendita del cellulare acquistato o noleggiato.
Prefisso telefonico dall’Italia: 00 81 + il prefisso della città senza lo zero.

 

Meteo

poco nuvoloso New Tokyo Inter-National Airport, Japan
Temperatura 30°C

Aggiornato al 26/07/2014 09:30

 

Ambasciate e Consolati

AMBASCIATA D'ITALIA COMPETENTE
Ambasciata d'Italia a TOKYO
2-5-4 Mita, Minato-ku
Tokyo 108-8302, Japan
Prefisso telefonico per Tokyo:  +813
Tel.: +81 3 34535291
Fax:  +81 3 34562319
Cell. di reperibilità per emergenze attivo nelle ore di chiusura degli Uffici:  090 3908 1006
E-mail: ambasciata.tokyo@esteri.itconsular.tokyo@esteri.it

 

Indirizzi utili

Telefoni utili
Pronto soccorso e pompieri: 119
Polizia: 110

Ufficio turistico

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Dove siamo nel mondo

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Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia

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Avvisi particolari

Diffuso il 11.07.2014. Tuttora valido.

Per la sua configurazione e posizione geografica, il Giappone resta un Paese sottoposto ad importanti movimenti tellurici. Il Governo Metropolitano di Tokyo ha predisposto un dettagliato manuale in lingua giapponese e inglese  che contiene tutte le informazioni necessarie su come agire in caso di terremoto e del quale è opportuno prendere attenta visione. Un manuale di base sugli accorgimenti da adottare in caso di eventi sismici redatto in lingua italiana è disponibile sulla home page del sito della nostra Ambasciata al link “Emergenza Terremoto”.

Per quanto concerne la situazione della centrale Fukushima-I, sita nell’omonima Prefettura a oltre 200 km a nord di Tokyo, tutti i reattori interessati dall’incidente verificatosi in conseguenza degli eventi dell’11 marzo 2011 sono in stato di arresto a freddo ("cold shutdown"). Sono in corso le procedure per lo smantellamento pianificato dei reattori, che richiedono complessi interventi sull’impianto e nell’area circostante e che dureranno per molti anni.
Tale dato consente di confermare - assieme ai risultati sul monitoraggio dei livelli di intensità di dose e di fallout sul terreno effettuati dalle Autorità giapponesi - la zona in cui si sconsiglia ogni tipo di viaggio: l’ area di 30 km dalla centrale di Fukushima-I, oltre alle zone di “evacuazione allargata” a nord ovest di suddetta area, dove si registrano livelli di radioattività ambientale superiori a quelli consentiti (vedi mappa). Al di fuori di suddette zone non esistono limitazioni per viaggi legati alla sicurezza radiologica.

A Tokyo i livelli di radioattività ambientale (rateo di dose gamma), continuamente monitorati dal "Metropolitan Institute of Public Health", indicano valori entro la norma (definiti come valori riscontrati prima dell’incidente di Fukushima), cioè compresi tra 0.028 e 0.079 microSievert/ora. I dati possono essere consultati online a questo link, ove sono riportati anche i valori di altre città europee ed asiatiche per confronto. Sempre a titolo di confronto, si può menzionare che i valori tipici di radioattività ambientale sono di 0.25-0.30 microSv/ora a Roma e 0.10 microSv/ora a Bologna.

Per ciò che concerne il cibo, le soglie dei livelli ammissibili di contaminazione e quindi eventuali criteri di restrizione sono state determinate assumendo che ci sia un consumo continuato di generi alimentari contaminati per un periodo di un anno. Gli alimenti in distribuzione in Giappone (inclusi naturalmente frutta e verdura ed il pescato) sono monitorati continuamente per verificare eventuali contaminazioni da radioisotopi. Quelli disponibili in commercio sono considerati sicuri anche in considerazione del fatto che i limiti di tolleranza per il contenuto di sostanze radioattive in Giappone sono in questo momento inferiori a quelli adottati in Europa. 

Nelle aree costiere del Nord Est colpite dal sisma e dallo tsunami dell’11 marzo, la situazione è sostanzialmente tornata alla normalità. Quanti si trovassero a viaggiare in dette aree sono tenuti a rispettare scrupolosamente le indicazioni delle Autorità locali.

Al fine di mantenere un costante monitoraggio della presenza di connazionali nel Paese ed assicurare migliori capacità di assistenza in caso di eventi sismici si raccomanda a tutti i connazionali che intendessero recarsi in Giappone di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo e di tenersi comunque informati sull’evoluzione della situazione consultando frequentemente il sito della nostra Ambasciata a Tokyo: http://www.ambtokyo.esteri.it .

Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).



 

Informazioni generali

Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese:

Passaporto:
necessario, in corso di validità (così come il visto su esso eventualmente applicato). Al momento dell’ingresso nel Paese bisogna essere in possesso anche del biglietto aereo di ritorno. A partire dal 20 novembre 2007 è entrata in vigore la nuova legge sull’immigrazione che prevede nuove  misure di controllo  applicabili agli stranieri in entrata nel Paese (presa delle impronte digitali e foto del volto). Da tali controlli sono escluse alcune categorie di stranieri (1) i residenti permanenti speciali; 2) i minori di 16 anni; 3) chiunque svolga un’attività che ricada sotto lo status di “residence for diplomat or official”; 4) chi sia invitato dal titolare di un’Amministrazione pubblica giapponese; 5) chi venga indicato, con un’ordinanza del locale Ministero della Giustizia, come equivalente alle categorie di cui al punto 3) o 4).
In caso di smarrimento e successivo ritrovamento del passaporto, al fine di evitare possibili lunghe attese, si raccomanda di portare con sè, ove disponibile, copia dell’avvenuto ritrovamento del passaporto.
Per maggiori informazioni circa la validità residua del passaporto richiesta per accedere in Giappone, si consiglia di contattare l’Ambasciata del Giappone a Roma o il Consolato giapponese a Milano.

VIAGGI ALL’ESTERO DEI MINORI:
  si prega di consultare il Focus: “Prima di partire - documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto di ingresso: i cittadini italiani possono recarsi in Giappone senza visto per motivi di turismo e per un massimo di 90 giorni di permanenza. Per soggiorni superiori a 90 giorni sarà invece necessario munirsi di un visto, che potrà essere richiesto presso l’Ambasciata giapponese a Roma o il Consolato giapponese a Milano.
Si attira l'attenzione dei connazionali che intendano esercitare un'attività professionale in Giappone sull'obbligo di munirsi di apposito visto per motivi di lavoro prima di intraprendere un viaggio verso questo Paese. Si ricorda che il permesso di soggiorno fino a 90 giorni consecutivi, apposto agli aeroporti internazionali di Narita e del Kansai ai titolari di passaporti italiani in corso di validità, non costituisce titolo per  esercitare in Giappone attività professionale, anche parzialmente remunerata.

 Si consiglia inoltre di prendere attenta visione di quanto riportato alla voce " Sicurezza”di questa scheda, relativamente a talune informazioni sull’infrazione alle norme giapponesi in materia di immigrazione.

Vaccinazioni obbligatorie
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie da effettuare per coloro che provengono dall’Italia.

Formalità valutarie e doganali:
nessuna in particolare.

Non vi è limite all’importazione e all’esportazione di valuta, ma è obbligatorio dichiarare alla dogana la somma superiore ad un milione di Yen. 
Divieto di importazione: armi da fuoco e munizioni, insaccati (ad esclusione di quelli in tetrapack in vendita nei duty free shops delle aree transito), merci alimentari facilmente deperibili (quali ad esempio frutta fresca).
Le maggiori carte di credito sono accettate, mentre i bancomat potrebbero non essere utilizzabili. Si suggerisce di contattare la propria banca prima di partire, per evitare spiacevoli inconvenienti.
A partire dallo scorso 19 aprile 2013, è  impossibile utilizzare le carte appartenenti al circuito “Maestro” per il prelevamento di denaro contante presso sportelli automatici (ATM). Benchè il pagamento tramite carta di credito presso gli esercizi abilitati è regolarmente garantito, si raccomanda comunque di portare con sé una congrua quantità di contante da cambiare in loco in caso di necessità.


Limitazione di esportazione: piante in generale.

Viaggiatori con animali (cani e gatti): vige la quarantena; per ulteriori informazioni consultare il sito www.maff-aqs.go.jp/english/index.htm.


Sicurezza

Per le segnalazioni più recenti sulla situazione di sicurezza vedere anche la Sezione Avvisi Particolari.

Il Giappone è considerato un Paese ad alto rischio sismico. Le Autorità giapponesi predispongono dei volantini che illustrano i piani di emergenza da adottare in caso di terremoto anche in lingua inglese. I principali alberghi del Paese dispongono di istruzioni plurilingue per la clientela straniera. I residenti stranieri sono invitati a raccogliere le informazioni sui piani d’emergenza presso gli Uffici competenti per quartiere.

ZONE A RISCHIO:  vedere “Avvisi Particolari”  sull’home page di questo sito.

AVVERTENZE
Sebbene il Giappone sia un Paese sicuro, anche di notte e sui mezzi pubblici, è tuttavia sempre opportuno usare le normali precauzioni a salvaguardia della propria sicurezza. In particolare, si segnala che si sono recentemente registrati casi di rapina ai danni di stranieri, dopo che questi avevano assunto bevande alcoliche presumibilmente alterate con sonniferi in alcuni locali dei divertimenti notturni di Roppongi, a Tokyo. Si registra anche ed un aumento degli scippi nell’area metropolitana della capitale.
 
Durate la stagione dei tifoni (da settembre a tutto novembre) si consiglia ai connazionali di attenersi alle eventuali misure di cautela impartite dalle Autorità locali.
Notizie relative alla situazione meteorologica in Giappone si possono reperire consultando il sito locale web: http://www.jma.go.jp/jma/indexe.html. Altre informazioni e suggerimenti su fenomeni ciclonici sono segnalati al FOCUS “Allarmi Meteo – Cicloni tropicali” sulla home page di questo sito.

Si consiglia in ogni caso di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito web Dove siamo nel mondo

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: in Giappone non è tollerato alcun uso di droghe. Le pene sono molto pesanti anche se in possesso di quantità minime.
Si richiama, pertanto, l’attenzione dei visitatori sulla severità della legislazione locale in materia di droghe. La detenzione e l’uso di stupefacenti, anche se rinvenuti in quantità minime (ad uso personale), sono uno dei motivi più frequenti di arresto di cittadini stranieri. Le Autorità locali infatti adottano una politica di “tolleranza zero” e si registrano numerosi casi di “condanne esemplari” per possesso e consumo di quantità, anche minime, di sostanze proibite.

Normativa prevista per infrazione alle norme sull’immigrazione:
la normativa giapponese è estremamente rigida in fatto di norme sull’immigrazione. I lavoratori trovati sprovvisti del necessario e rispondente visto per lavoro in corso di validità, sono usualmente posti in stato di fermo e quindi espulsi dal Paese a loro spese, con un divieto di rientro che può andare da un anno a cinque anni o più, a seconda della gravità della situazione specifica.
Informazioni più dettagliate possono essere chieste all'Ambasciata del Giappone in Italia sita in Via Quintino Sella, 60 a Roma (tel 06.487991) o al Consolato Generale del Giappone sito in Via Privata Cesare Mangili, 2/A a Milano (Tel. 02 6241141)
L'Ambasciata d'Italia a Tokyo resta a disposizione degli interessati in caso di
richieste di ulteriori informazioni su casi specifici (mail a consular.tokyo@esteri.it).
Allo stesso modo si segnala che  gli stranieri muniti di visto turistico, la cui permanenza in Giappone dovesse eccedere il limite temporale riportato sul visto medesimo, vengono sottoposti alle misure di cui sopra.
 Nei casi in cui motivi di forza maggiore impediscano il rientro del viaggiatore nei tempi previsti, si consiglia vivamente di recarsi con debito anticipo rispetto alla scadenza del visto presso gli Uffici dell’Immigrazione locali per richiedere la possibilità di una estensione del visto in possesso, il cui rilascio è comunque valutato  - caso per caso - dalla predetta Autorità.

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: questo tipo di reato è punito con la detenzione.
Si ricorda che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto), si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presenti nel Paese per la necessaria assistenza.


Situazione sanitaria

Strutture sanitarie :L’assistenza sanitaria in generale è molto buona. I medici locali sono preparati e gli ospedali ben organizzati. Si riscontrano tuttavia difficoltà a reperire medici e personale paramedico in grado di parlare lingue straniere, inglese incluso.
I costi per l’assistenza sanitaria sono molto elevati, pertanto si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese in caso di necessità.
In caso di emergenza, si può chiamare un’ambulanza, componendo gratuitamente e da qualsiasi cabina telefonica il numero di telefono 119 (attivo 24 ore su 24 anche in lingua inglese), comunicando i propri dati e l’indirizzo.
Le prestazioni mediche (incluse quelle di pronto soccorso) sono a pagamento.

Nessuna vaccinazione obbligatoria
Si ricorda l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link, nonché di sottoscrivere – prima della partenza – una assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).


Viabilità

Patente

A partire dal 1 dicembre 2013, per poter guidare in Giappone - per un periodo di un anno a partire dal primo giorno di ingresso nel Paese – i connazionali non residenti nel Paese  devono essere in possesso di patente internazionale rilasciata dall'Italia ai sensi della Convenzione di Ginevra del 1949 (modello 'Ginevra 1949').

Le nuove disposizioni abrogano quelle  precedentemente  in vigore, ai sensi delle quali era consentita la guida agli italiani non residenti in questo Paese in possesso di patente italiana in corso di validità, munita di traduzione ufficiale delle Autorità Consolari italiane in Giappone o della Japan Automobil Federation.

Le nuove norme non alterano le disposizioni applicate ai connazionali residenti (nonché agli altri possessori di visti di lunga durata) che dovranno continuare ad effettuare la conversione della patente di guida italiana in quella giapponese, ai sensi dello Scambio di Note sul riconoscimento reciproco in materia di conversione di patenti di guida del 2003.

Assicurazione auto

Non viene accettata nessuna assicurazione estera
. Al suo arrivo in Giappone il visitatore deve stipulare un'assicurazione a breve termine ("Jibaiseki Hoken") ed è ugualmente prudente sottoscrivere un’assicurazione facoltativa ("Ninni Hoken") che copra eventuali rimborsi superiori ai massimali stabiliti.

Veicoli importati temporaneamente con documento doganale
I Carnet di passaggio in dogana FIA sono riconosciuti in Giappone. JAF, la Federazione Automobilistica Giapponese, li garantisce presso le autorità doganali. Ulteriori informazioni al riguardo al link www.aci.it/index.php?id=2090

Norme di guida
Circolazione a sinistra.  L'autostop non è consentito.

Equipaggiamento obbligatorio
Cinture di sicurezza:
uso obbligatorio per i sedili anteriori dell'autovettura. Il seggiolino e i sistemi di ritenuta per bambini sono obbligatori fino ai sei anni

Casco di protezione per motociclisti: obbligatorio per conducente e passeggero.

Triangolo: obbligatorio in caso di guasto in autostrada, non sulle altre strade. Le norme giapponesi precisano che il triangolo deve avere ogni lato di 50 cm e deve essere di colore rosso e catarifrangente.
Di notte è obbligatorio accendere i lampeggiatori d'emergenza. 

Anabbaglianti: È obbligatorio accenderli di notte.

Tasso alcolemico nel sangue
Il limite consentito è di 0,3 g per litro di sangue/di 0,15 mg per litro d'aria espirata.

Guida in stato di ebbrezza: è considerata un reato. Il conducente sospettato di non essere sobrio, qualora dovesse risultare positivo dopo gli accertamenti, è passibile di un’ammenda elevata e, nella maggior parte dei casi, di una pena detentiva.