Dati del paese

bandiera del Marocco Marocco (MA) - Africa
 
mappa del Marocco

Capitale: RABAT
Popolazione: 29.480.000
Superficie: 458.730 km²
Fuso orario: -1h rispetto all’Italia, -2h quando in Italia vige l’ora legale.

Moneta: Dirham marocchino

Prefisso per l'Italia:0039
Prefisso dall'Italia: 00212+ il prefisso della località senza lo zero

 

Meteo

poco nuvoloso Rabat-Sale, Morocco
Temperatura 17°C

Aggiornato al 09/02/2010 10:30

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d'Italia a RABAT
2, Zankat Idriss Al Azhar
B.P. 111
Quartier Hassan
10000 Rabat, Marocco
Tel.: +212  537  21 97 30
Fax: +212  537  70 68 82
Cellulare di reperibilità (attivo per i casi d'emergenza nei giorni di chiusura degli Uffici):
+212 661 221324
E-mail: ambasciata.rabat@esteri.it

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Indirizzi utili

Pronto soccorso: Tel. 15
Polizia
: Tel. 19
Soccorso stradale:
Tel. 212-22203064

Royal Automobile Club Marocain
13 Rue Blida B.P. 13434
Tel. e Fax  00212 52 200396

Ufficio turistico
Ente Nazionale Turismo del Marocco
Via Larga, 23
20122 Milano.
Tel. 02-58303633
 

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Prima di partire

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Home > I Paesi > Marocco

Avvisi particolari

Diffuso il 12.01.2010. Tuttora valido.

Gli attentati avvenuti in vari Paesi, suscettibili peraltro di verificarsi ormai ovunque, rendono consigliabile mantenere elevata la soglia di attenzione in considerazione del rischio, in tutto il territorio marocchino, di atti terroristici che per loro natura sono difficilmente prevedibili, anche ai danni di istituzioni o di luoghi e strutture frequentati da occidentali (compresi siti turistici).

Il Paese è stato infatti interessato da episodi terroristici nella primavera del 2007 (città di Casablanca e Meknes) e non si può pertanto escludere il  rischio del verificarsi di analoghi atti. Le locali Autorità mantengono elevate le misure di prevenzione. Si ribadisce pertanto l’opportunità di osservare particolare cautela,  anche in considerazione della continuata attività nella regione del gruppo terrorista «Al Qaeda nel Maghreb Islamico».

Ai viaggiatori che percorrono itinerari transfrontalieri nel deserto si consiglia, prima di intraprendere il viaggio, di verificare l’effettiva apertura delle frontiere attraverso il proprio agente di viaggio.

Vedere voce “Sicurezza”.

Casi di influenza c.d. ‘suina’ (virus A/H1N1) si sono registrati nel Paese. Per informazioni ed aggiornamenti sull’influenza “suina” (virus A/H1N1) e consigli per i viaggiatori, si invita a consultare il  “Focus” presente sulla home page di questo sito.

Si suggerisce di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuale in Marocco sul sito: www.dovesiamonelmondo.it/. "



 

Informazioni generali

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’INGRESSO NEL PAESE:

Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio.
E’ necessario il passaporto, in corso di validità. In caso di viaggi di gruppo organizzati è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio. Per coloro che posseggono una carta d’identità valida per l’espatrio rinnovata è importante  prendere visione  di quanto segnalato alla voce “FOCUS” sull’home page di questo sito.

Viaggi all'estero di minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio

Visto d’ingresso: è consentito l'ingresso senza visto per soggiorni turistici di una durata massima di tre mesi. Per motivi di lavoro, studio, ecc.. è necessario ottenere il relativo visto, da richiedere ad un ufficio diplomatico/consolare marocchino presente in Italia.

Formalità valutarie e doganali
E’ vietato uscire dal Marocco con Dirham. Alla fine del soggiorno in Marocco si possono convertire in Euro o altra valuta straniera solo i Dirham acquistati in precedenza presentando le relative ricevute. 

Avvertenze:
-
Per quanto concerne il transito in Marocco verso Paesi limitrofi di convogli umanitari, organizzati da ONG o ONLUS italiane, si invita a prendere visione della situazione di sicurezza relativa ai Paesi di transito. Si fa inoltre presente che le procedure interne amministrative marocchine per il rilascio delle necessarie autorizzazioni al transito, richiedono di essere avviate almeno 40 giorni prima della data di arrivo alla frontiera del Regno. Si invitano gli Organizzatori dei convogli - specie quelli destinati a passare attraverso il Sahara occidentale - a mettersi con congruo anticipo in contatto con l’Ambasciata d’Italia a Rabat per assumere informazioni  e presentare i documenti necessari che - attraverso la nostra Ambasciata - verranno trasmessi alle singole Amministrazioni competenti marocchine per ottenere le previste autorizzazioni.

- Se si entra in Marocco con un’autovettura, questa sarà registrata nel sistema informatico delle Dogane e risulterà sui computer di tutti i posti di frontiera marocchini. Il turista che tenta di lasciare in Marocco senza la macchina con cui è arrivato nel Paese sarà trattenuto dalla Polizia di frontiera.  È quindi impossibile, salvo complessa procedura doganale, entrare in macchina e ripartire senza di essa.

- In caso di incidente che renda l’autovettura intrasportabile o inutilizzabile bisogna rivolgersi alle Autorità di  Polizia per ottenere un’attestazione indispensabile per poter passare la dogana senza l’auto. È inoltre assolutamente vietato vendere o regalare la propria macchina in Marocco senza avere completato una lunga e costosa procedura di sdoganamento.


Sicurezza

Sussiste in tutto il territorio del Marocco un rischio concreto di atti terroristici, come evidenziato dagli attentati di Casablanca del 16 maggio 2003 e, più di recente, dagli episodi dei mesi di marzo e aprile 2007 (sempre a Casablanca – vedi paragrafo “Zone a rischio da evitare”) e dal fallito attentato del 13 agosto 2007 a Meknes contro un autobus di turisti. Le Autorità locali  hanno adottato rilevanti misure di sicurezza e di prevenzione. Tuttavia  il rischio terroristico, per sua natura difficilmente prevedibile, rende consigliabile l’adozione di misure di cautela, sopratutto nei luoghi pubblici e di assembramento e, in particolare quelli  frequentati da occidentali,  ivi inclusi i siti turistici.

Gli episodi di criminalità sono in aumento, anche se quelli violenti a danno dei turisti rimangono ancora rari.

Zone a rischio da evitare: i quartieri periferici e degradati di Casablanca e, in misura minore, delle altre grandi città dove sono possibili scippi e rapine. In generale è opportuno evitare di recarsi in luoghi isolati (boschi, spiagge) soprattutto dopo il tramonto e di portare con sé oggetti di valore.
Si segnala, in particolare, che l’11 marzo, il 10 e il 14 aprile 2007, a Casablanca si sono verificati alcuni episodi terroristici (6 kamikaze si sono fatti esplodere e uno è stato ucciso dalla polizia) che non hanno provocato vittime tra la popolazione civile. 

Zone di cautela: la frontiera meridionale tra Sahara Occidentale e Mauritania per la presenza di campi minati.  L'attraversamento del confine va fatto solo lungo l'unico percorso segnalato.
Nella regione montuosa del Nord del Paese (Rif) è sconsigliata la guida notturna a causa della presenza di auto che procedono a volte ad alta velocità e a fari spenti. Si registrano insistenti tentativi da parte di spacciatori locali per persuadere i turisti ad acquistare hashish (vedi “Normativa per l’uso e/o spaccio di droga”) . Nell’intera zona è preferibile evitare di viaggiare isolati.

Avvertenze

· Si consiglia di registrare sempre i dati del viaggio che si intende effettuare nel sito www.dovesiamonelmondo.

·  Evitare i trasporti pubblici extra-urbani, gli autobus e soprattutto  i “grands taxis” (taxi collettivi a lunga percorrenza).

· Visitare le zone desertiche utilizzando esclusivamente  fuoristrada (4x4), portando con sé una  sufficiente scorta di acqua, di viveri e di carburante e facendosi accompagnare  da una guida affidabile ed esperta.

· Il traffico locale può essere pericoloso e indisciplinato. Si registra infatti un elevato numero di incidenti mortali. Si raccomanda di allacciare sempre le cinture di sicurezza e di guidare con estrema prudenza, evitando le ore notturne sui tratti extraurbani. 

· Occorre adottare le normali misure di rispetto e di cautela quando si visita un Paese di cultura e religione diversa specialmente nel periodo del Ramadan. Durante il mese del Ramadan la qualità del servizio, anche nei migliori alberghi, può essere meno attenta in coincidenza dell'interruzione serale del digiuno; gli uffici ed i negozi seguono un orario di apertura ridotto.

· E’ vietato l'accesso nelle moschee ai non Musulmani, fatta eccezione per la grande moschea "Hassan II" di Casablanca.

· L’omosessualità è considerata reato, quindi perseguibile.

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: è  assolutamente da evitare l’acquisto ed il consumo di droga. Nel Nord del Paese (regione del Rif) sono diffusi la coltivazione ed il commercio di droghe leggere. La legislazione marocchina è particolarmente severa nei confronti di trafficanti e semplici possessori di hashish, anche di piccole quantità ad uso personale. Numerosi europei sono in carcere ogni anno per  reati di droga, con sentenze da scontare anche pesanti. Non è raro che l’acquirente sia denunciato alla Polizia dallo stesso venditore.

Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: la legge locale punisce i rapporti sessuali extra-matrimoniali anche se tale disposizione viene raramente applicata. Gli alberghi – che non fanno alcuna difficoltà ad ospitare coppie europee non sposate – difficilmente accettano una coppia mista marocchino-europea senza certificato di matrimonio.
L’abuso su minori è generalmente punito con l'espulsione dello straniero e con la reclusione detentiva per i casi gravi. A seguito di recenti episodi di abuso su minori è cresciuta la pressione dell’opinione pubblica sulle autorità per una repressione più severa del “turismo sessuale”.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.


Situazione sanitaria

Nel complesso soddisfacente. Le strutture medico-sanitarie pubbliche non sono pari al livello europeo. Nelle maggiori città esistono invece cliniche private a pagamento adeguate per interventi semplici e/o urgenti. Il costo di un ricovero può essere considerevole. Si consiglia, pertanto, di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una polizza assicurativa internazionale che preveda oltre alla copertura delle spese mediche anche l’eventuale rimpatrio d’emergenza.

Nelle principali città si trovano medici di buon livello professionale. Le farmacie sono numerose e generalmente ben fornite. Il servizio ambulanza risulta invece generalmente inadeguato.

Avvertenze
L’acqua corrente del rubinetto è potabile nelle grandi città (Rabat, Casablanca) ma è tuttavia consigliabile, specie fuori dai centri abitati, bere acqua in bottiglia senza aggiunta di ghiaccio. Evitare di mangiare insaccati locali, frutti di mare crudi, verdura cruda, frutta non sbucciata  e latte non pastorizzato.
I disturbi gastro-intestinali sono frequenti accompagnati da diarrea e/o vomito ed anche febbre. Si registrano casi di epatite e, più raramente, di tifo (malattie endemiche in Marocco). 
Si segnala una recrudescenza di casi di rabbia, che hanno provocato un numero elevato di decessi nella popolazione locale, non solo rurale. Si raccomanda di contattare immediatamente un medico in caso di morsi o graffi da parte di animali, anche domestici.
Qualora il periodo di permanenza si prolunghi, sono consigliate, previo parere medico, le vaccinazioni contro:
· la rabbia  (soprattutto per i bambini)   se si soggiorna in zone rurali dove potrebbero venire a contatto con animali
·  l’epatite  A e B.


Viabilità

Patente
Italiana per un periodo massimo di 3 mesi.

Assicurazione auto
Carta verde.

Assicurazione a breve termine: la maggior parte delle compagnie di assicurazione italiane non rilascia la carta verde per il Marocco; un visitatore sprovvisto di Carta Verde deve acquistare un'assicurazione a breve termine al suo arrivo in Marocco.

Si ricorda a chi guida all'estero un'auto non propria che è consigliabile avere una delega a condurre del proprietario, con firma autenticata dal notaio, redatta in francese.

Se si entra in Marocco con un’autovettura, questa sarà registrata nel sistema informatico delle Dogane e risulterà sui computer di tutti i posti di frontiera marocchini. Il turista che tenta di lasciare in Marocco senza la macchina con cui è arrivato nel Paese sarà trattenuto dalla Polizia di frontiera.  È quindi impossibile, salvo complessa procedura doganale, entrare in macchina e ripartire senza di essa.
In caso di incidente che renda l’autovettura intrasportabile o inutilizzabile bisogna rivolgersi alle Autorità di  Polizia per ottenere un’attestazione indispensabile per poter passare la dogana senza l’auto. È inoltre assolutamente vietato vendere o regalare la propria macchina in Marocco senza avere completato una lunga e costosa procedura di sdoganamento.



Equipaggiamento obbligatorio

Casco di protezione per motociclisti: I motociclisti e i possessori di ciclomotori devono portare un casco di protezione.

Cinture di sicurezza: tutti i veicoli a motore devono essere muniti di cinture di sicurezza sui sedili anteriori. L'uso delle cinture è obbligatorio.

Triangolo: non è obbligatorio per un veicolo importato temporaneamente avere il triangolo.

Luci: l'uso delle luci è conforme alle norme internazionali. Di notte nei centri urbani sono sufficienti le luci di posizione, in caso di scarsa visibilità occorrono le luci anabbaglianti.

Tasso alcolemico nel sangue
Non sono tollerate tracce di alcol. Il tasso alcolemico nel sangue deve essere dello 0,00%. Se un guidatore viene sospettato di essere sotto l'influenza di alcol, può essere sottoposto ad un prelievo o a qualsiasi altro test di rilevamento.


Rete autostradale
Esiste una rete autostradale che va da Casablanca fino a Tangeri e fino a Fès.

Trasporti:
   i treni funzionano bene e coprono la tratta nord-sud (da Tangeri ad Agadir) e  verso est ad Oujda.
Il trasporto aereo è di buon livello sia per i voli interni che per i collegamenti con l’Europa. Ancora rari i collegamenti con  compagnie “low cost”.
I traghetti che collegano la Spagna (Tangeri-Tarifa, Tangeri-Algeciras, Ceuta-Algeciras) sono frequenti e rapidi. Esistono collegamenti marittimi settimanali anche con Sète (Francia meridionale) e con Genova (da Tangeri).
Le strade sono generalmente in  buone  condizioni. Esiste una rete autostradale che va da Casablanca a Tangeri fino a Fès.
Sono numerosi i distributori di carburante dove si trova benzina senza piombo e gasolio “350” più caro rispetto all’Italia ma di buona qualità.