Dati del paese

bandiera della Nigeria Nigeria (WAN) - Africa
mappa della Nigeria

Capitale: ABUJA
Popolazione: 167 milioni secondo dati del 2011 dell’Ufficio Nazionale di Statistica
Superficie: 923.768 km2
Fuso orario: stessa ora rispetto all'Italia, -1h quando in Italia  vige l'ora legale.

Lingue: inglese, yoruba, hausa, igbo e altre.

Religioni: musulmani 50%, cristiani (40%), culti tradizionali locali.

Moneta: Naira

Prefisso per l'Italia: 00939 (dai telefoni fissi) o +39 (dai cellulari)
Prefisso dall'Italia: 00234

Telefonia:  i principali operatori nel Paese sono MTN (Società del Sud Africa), Globacom (Nigeria), Airtel (India), Eitsalat (Emirati Arabi) e Visafone (Nigeria)

 

Meteo

poco nuvoloso Lagos / Ikeja, Nigeria
Temperatura 30°C

Aggiornato al 23/04/2014 09:00

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d'Italia in Abuja
21 st. Crescent,
Off Constitution Avenue
Central Business District
Pmb 280 Garki
Abuja, Nigeria
Tel.: 00234 9 4602970/1/2
  4614708
Fax: 00234 9 4614709
E-mail: ambasciata.abuja@esteri.it
commerciale.abuja@esteri.it
consolare.abuja@esteri.it

Cellulare d'emergenza: 00234 8035235848
Sito web: www.ambabuja.esteri.it

 

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Schede paesi limitrofi



Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia

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Avvisi particolari

Diffuso il 16.04.2014. Tuttora valido.

Sicurezza

Si sconsigliano viaggi nel Paese che non siano dettati da ragioni di necessità
e si raccomanda di tenere strettamente conto della situazione della sicurezza in loco nel prendere decisioni relative agli alloggiamenti e agli spostamenti.

La situazione della sicurezza è caratterizzata, in generale, da diffusi atti di criminalità ed è concreto, presente ed attuale il rischio di atti di terrorismo e di violente sommosse in varie aree del Paese.

Aree di attenzione: centro, nord e, in particolare, nord est del Paese

Tra le aree di attenzione si evidenziano il centro (cosiddetta “middle belt”, il nord e, specialmente, il nord est.
Permane elevato il rischio di incremento di azioni ostili, con particolare riferimento a rapimenti a danno di stranieri sia da parte della criminalità comune che da parte di gruppi terroristici, anche con esiti letali. Tale pericolo aumenta notevolmente nelle aree più remote e più difficilmente controllabili da parte delle Autorità, in particolare quelle settentrionali.

Sono al momento fortemente sconsigliate visite negli Stati di Plateau, Bauchi, Kano, Kaduna e Katsina, se non dettati da motivi di necessità e solo adottando speciali cautele.
Si deve al momento assolutamente evitare di recarsi negli Stati di Borno, Yobe e Adamawa, nel nord-est del Paese, ove è stato dichiarato lo stato di emergenza a seguito di recenti episodi di violenza di stampo terroristico che hanno causato centinaia di vittime. Sono state dispiegate migliaia di unità aggiuntive delle forze armate e di polizia per il controllo del territorio, con l’impiego anche di aeromobili. Sono in corso maggiori controlli a circolazione e movimenti, nonché sono concessi più poteri alle forze di sicurezza e dell’ordine per l’individuazione di criminali e terroristi.

A Jos, nello Stato di Plateau sono ricorrenti violenze etnico-religiose. A Maiduguri (Borno), a Damaturu (Yobe), a Bauchi (Stato omonimo), a Kaduna (Kaduna), a Suleja e Madalla (Stato di Niger) e a Kano (Stato omonimo) si sono registrate frequenti violenze settarie e numerosissimi attentati, anche rivendicati dalla setta integralista islamica Boko Haram o da altre sigle di matrice terroristica.

Diversi attentati terroristici si sono verificati anche nella capitale Abuja contro edifici pubblici, di organizzazioni internazionali e di mezzi d’informazione, nonchè nella immediata periferia presso stazioni di autobus.
In occasione di ricorrenze particolari, principalmente legate a festività, religiose o laiche, si registrano allarmi su possibili attentati ad edifici pubblici, centri commerciali, mercati ed alberghi che ospitano clientela internazionale della capitale.
Alla luce di recenti segnalazioni delle Autorita’ aeroportuali nigeriane su possibili rischi di attacchi contro aeromobili nel territorio nigeriano, si suggerisce di limitare i movimenti aerei interni al Paese allo stretto indispensabile, evitando compagnie locali di non comprovata affidabilità internazionalmente riconosciuta.

Si stima che le violenze settarie e di matrice terrorista abbiano causato migliaia di morti e che centinaia di vittime all’anno siano state causate da episodi di violenza interetnica, almeno a partire dal 2009, quando si e’ assistito ad una recrudescenza di tali fenomeni.

Aree di attenzione: centro sud e sud est del Paese, anche note come Delta del Niger.

Sconsigliati sono anche i viaggi non strettamente necessari e non adeguatamente  organizzati nel Delta del Niger, in quanto la zona
presenta elevati livelli di criminalità rivolta anche contro espatriati e imprese straniere e crescenti atti di pirateria, che si verificano in prossimità delle coste a danno di piattaforme petrolifere off-shore  e di imbarcazioni commerciali e civili
Si segnala anche la possibilità di rivolgersi al Vice Consolato Onorario a Port Harcourt, allo + 234 (0) 84757618 e all’indirizzo di posta elettronica viceconsoleph.it@alcon-nig.com 

Aree di attenzione: sud ovest

Si ritiene di evidenziare anche una recente accresciuta sensibilità’ del sud-ovest, ove si sono registrate infiltrazioni di cellule terroristiche che fanno temere un incremento di azioni violente a danno di stranieri. Si richiama al riguardo il sequestro di un cittadino britannico avvenuto nel notte del 23 marzo 2013 a Lagos (zona di Victoria Island), e i rapimenti susseguenti di tre libanesi sempre a Lagos, tutti poi rilasciati.

Indicazioni generali

Permane la raccomandazione ai dipendenti italiani che operano in tutto il Paese di attenersi scrupolosamente alle norme di comportamento impartite dalle rispettive Società, direttamente responsabili dell’organizzazione di un’adeguata cornice di sicurezza per i propri lavoratori, come disposto dalla legge 389/’87. Le Aziende italiane sono invitate a considerare l’opportunità di limitare la presenza di connazionali nel Nord del Paese e di valutare il rafforzamento delle misure di sicurezza per coloro che permangono nell’area.

Misure di coprifuoco, con diverse modalità di attuazione, sono state emanate nelle capitali degli Stati di Adamawa, Bauchi, Borno, Gombe, Kano, Kaduna, Niger, Oyo, Plateau, Yobe e Zamfara, nonché nello Stato di Kogi. E’ sempre necessario informarsi sul posto in relazione allo stato di tali misure di sicurezza nei luoghi in cui ci si reca. Esse vengono talora adottate con minimo preavviso in risposta ad eventi contingenti. 

Nei periodi delle festività natalizie, di fine anno e pasquali, inoltre, è possibile un ulteriore incremento delle attività criminali. Il ripetersi di simili violenze puo’ indurre le Autorità nigeriane a decretare lo stato di emergenza in certe aree, con conseguenti maggiori controlli di sicurezza e probabili limitazioni ai movimenti di cose e persone, le cui modalità possono variare di zona in zona.

La polizia nigeriana ha anche recentemente accertato l’incremento di violenze legate a rituali sacrificali di tipo magico e tradizionale. Si raccomanda la massima circospezione verso queste pratiche, prendendo immediatamente le distanze da persone che ad ogni titolo siano ritenute ad esse vicine. La polizia ha riportato la notizia di uccisioni sacrificali negli Stati di Abia, Ananmbra, Kaduna, Kogi, Kwara, Lagos e Ogun.

Si invitano coloro già presenti in Nigeria a contattare l'Ambasciata d'Italia ad Abuja (ambasciata.abuja@esteri.it, www.ambabuja.esteri.it; Tel.: 00234 9 4602970/1/2; solo per casi di emergenza cell.: 00234 8035235848) o il Consolato Generale a Lagos (consolato.lagos@esteri.it, www.conslagos.esteri.it Tel.: 00234 1 4485751 / 4485696; solo per casi di emergenza cell. 00234 8129121605 / 8025366205/ 8129121606), comunicando eventuali spostamenti sul territorio e attenendosi scrupolosamente, durante la permanenza, ai suggerimenti forniti.

Si consiglia, inoltre, a tutti i connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo - ove nella sezione “residenti temporanei” è possibile indicare l’ubicazione del proprio alloggio su un’apposita mappa. Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).

Viabilità - Trasporti 

Il livello dei servizi dei principali aeroporti del Paese (Abuja e Lagos) è medio - basso, con controlli onerosi per i passeggeri ma di dubbia efficacia. Gli aeromobili utilizzati dalle compagnie nigeriane per voli interni sono talvolta in cattive condizioni. Si consiglia a coloro che dovessero fare uso di voli interni di verificare scrupolosamente, prima del viaggio, anche l'agibilità degli aeroporti.

Si suggerisce di utilizzare compagnie di trasporto referenziate, in particolare per i trasferimenti presso gli aeroporti che sono, spesso, fuori città.

Possono periodicamente presentarsi difficoltà di approvvigionamento di benzina e gasolio.

Sanità

Si registrano periodicamente casi di colera, endemico nel Paese anche a motivo delle povere condizioni igieniche disponibili alle popolazioni delle aree rurali e specialmente virulento durante la stagione delle piogge, tra i mesi di aprile e di ottobre, oltre a casi di febbre di Lassa.

Essendo presente il rischio di contrarre malaria, si suggerisce un consulto medico prima della partenza sulle contromisure da adottare.

Si consiglia a coloro che dovessero recarsi nel Paese, di consultare preventivamente un medico o la propria ASL, attenendosi durante la permanenza alle misure sanitarie ed igienico/alimentari suggerite.

Si ricorda, infine, l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link, nonché di sottoscrivere – prima della partenza – una assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese). 

                                                    
          
Consultare le voci “SICUREZZA” e “SITUAZIONE SANITARIA” presenti nella Scheda del Paese.



 

Informazioni generali

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL'INGRESSO NEL PAESE:

Passaporto:
necessario. Per le eventuali modifiche a tale norma si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il Focus: “Prima di partire / documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto d’ingresso: necessario, da richiedersi presso le competenti Autorità diplomatiche in Italia.
Occorre contattare l’Ambasciata della Nigeria almeno tre settimane prima della data prevista per la partenza, poiché sono necessari almeno 15 giorni per ottenere i visti semplici.
La pratica di visto deve comunque essere avviata attraverso il sito web del Servizio di Immigrazione della Nigera (Nigeria Immigration Service): www.immigration.gov.ng.
Il Consolato Generale di Lagos ha competenza per l’emissione di visti per i cittadini della Repubblica del Benin e della Repubblica Federale di Nigeria 

Servizi Consolari per i concittadini: L’Ambasciata d’Italia ad Abuja è competente per le questioni consolari dei connazionali presenti in Nigeria negli Stati di Kano, Kaduna, Katsina, Plateau, Niger e nel Territorio della Capitale Federale.
Il Consolato Generale è competente per le questioni consolari riguardanti gli italiani che si trovano in tutte le altre parti della Nigeria e di quelli presenti nella Repubblica del Benin.
A Port Harcourt è presente un Vice Consolato onorario ( vedi paragrafo Ambasciate e Consolati)

Vaccinazioni obbligatorie: fortemente consigliate le vaccinazioni contro tifo, tetano, epatite A e B, meningi cocco, pneumococco.
Consigliata, a chi intende recarsi in Nigeria per periodi non troppo lunghi, è anche un’efficace profilassi antimalarica, poiché esistono in Nigeria 4 ceppi di plasmodium falciparum, il parassita responsabile della malattia. E’ inoltre presente la bilharziosi (presso fiumi e laghi d’acqua dolce, nei quali è preferibile non bagnarsi). 

Formalità valutarie: è obbligatorio denunciare, sia in entrata che in uscita, ogni importo superiore ai 10.000 dollari statunitensi, o un valore equivalente in altre valute, compresa quella locale. Ulteriori informazioni in materia doganale sono reperibili sul sito www.customs.gov.ng.
 


Sicurezza

Vedere Avvisi Particolari.


Si sconsigliano viaggi nel Paese che non siano dettati da ragioni di effettiva necessità, e si raccomanda di tenere strettamente conto della situazione della sicurezza nel Paese nelle decisioni relative agli alloggiamenti e agli spostamenti.

La situazione della sicurezza è caratterizzata, in generale, da diffusi atti di criminalità ed è concreto, presente ed attuale il rischio di atti di terrorismo e di violente sommosse in varie aree del Paese.

Aree di attenzione: centro, nord e, in particolare, nord est del Paese
Tra le aree di attenzione si evidenziano il centro (cosiddetta “middle belt”), il nord e, specialmente, il nord est. Permane elevato il rischio di incremento di azioni ostili, con particolare riferimento a rapimenti a danno di stranieri sia da parte della criminalità comune che da parte di gruppi terroristici, anche con esiti letali. Tale pericolo aumenta notevolmente nelle aree più remote e più difficilmente controllabili da parte delle Autorità, in particolare quelle settentrionali.

Sono al momento fortemente sconsigliate visite negli Stati di Plateau, Bauchi, Kano, Kaduna e Katsina, se non dettati da motivi di necessità e solo adottando speciali cautele.
Si deve al momento assolutamente evitare di recarsi negli Stati di Borno, Yobe e Adamawa, nel nord-est del Paese, ove è stato dichiarato lo stato di emergenza a seguito di recenti episodi di violenza di stampo terroristico che hanno causato centinaia di vittime. Sono state dispiegate migliaia di unità aggiuntive delle forze armate e di polizia per il controllo del territorio, con l’impiego anche di aeromobili. Sono in corso maggiori controlli a circolazione e movimenti, nonché sono concessi più poteri alle forze di sicurezza e dell’ordine per l’individuazione di criminali e terroristi.

A Jos, nello Stato di Plateau sono ricorrenti violenze etnico-religiose. A Maiduguri (Borno), a Damaturu (Yobe), a Bauchi (Stato omonimo), a Kaduna (Kaduna), a Suleja e Madalla (Stato di Niger) e a Kano (Stato omonimo) si sono registrate frequenti violenze settarie e numerosissimi attentati, anche rivendicati dalla setta integralista islamica Boko Haram o da altre sigle di matrice terroristica.

Diversi attentati terroristici si sono verificati anche nella capitale Abuja contro edifici pubblici, di organizzazioni internazionali e di mezzi d’informazione.

In occasione di ricorrenze particolari, principalmente legate a festività, religiose o laiche, si registrano allarmi su possibili attentati ad edifici pubblici, centri commerciali, mercati ed alberghi che ospitano clientela internazionale della capitale.

Si stima che le violenze settarie e di matrice terrorista abbiano causato migliaia di morti e che centinaia di vittime all’anno siano state causate da episodi di violenza interetnica, almeno a partire dal 2009, quando si e’ assistito ad una recrudescenza di tali fenomeni.

Aree di attenzione: centro sud e sud est del Paese, in particolare nel Delta del Niger.
Sconsigliati sono anche i viaggi non strettamente necessari e non adeguatamente  organizzati nel Delta del Niger e nelle aree extraurbane del sud-est, in quanto le zone presentano elevati livelli di criminalità rivolta anche contro espatriati e imprese straniere. Si ricorda il rapimento nel dicembre 2013 di un lavoratore italiano, poi rilasciato. Si evidenziano i crescenti atti di pirateria, che si verificano in prossimità delle coste a danno di piattaforme petrolifere off-shore  e di imbarcazioni commerciali e civili.

Si segnala anche la possibilità di rivolgersi al Vice Consolato Onorario a Port Harcourt, utilizzando gli indirizzi di posta elettronica vicecons.pharcourt@esteri.it e viceconsoleph.it@alcon-nig.com, oltre ai telefoni 00234(0)84757618 e 00234 (0)8030415396.

Si ritiene di evidenziare anche una recente accresciuta sensibilità del sud-ovest, ove si sono registrate infiltrazioni di cellule terroristiche che fanno temere un incremento di azioni violente a danno di stranieri. Si richiama al riguardo il sequestro di un cittadino britannico avvenuto nel notte del 23 marzo 2013 a Lagos (zona di Victoria Island), e i rapimenti susseguenti di tre libanesi sempre a Lagos, tutti poi rilasciati.

Indicazioni generali
Permane la raccomandazione ai dipendenti italiani che operano in tutto il Paese di attenersi scrupolosamente alle norme di comportamento impartite dalle rispettive Società, direttamente responsabili dell’organizzazione di un’adeguata cornice di sicurezza per i propri lavoratori, come disposto dalla legge 389/’87. Le Aziende italiane sono invitate a considerare l’opportunità di limitare la presenza di connazionali nel Nord del Paese e di valutare il rafforzamento delle misure di sicurezza per coloro che permangono nell’area.

Misure di coprifuoco, con diverse modalità di attuazione, sono state emanate nelle capitali degli Stati di Adamawa, Bauchi, Borno, Gombe, Kano, Kaduna, Niger, Oyo, Plateau, Yobe e Zamfara, nonché nello Stato di Kogi. E’ sempre necessario informarsi sul posto in relazione allo stato di tali misure di sicurezza nei luoghi in cui ci si reca. Esse vengono talora adottate con minimo preavviso in risposta ad eventi contingenti. 

Nei periodi delle festività natalizie, di fine anno e pasquali, inoltre, è possibile un ulteriore incremento delle attività criminali. Il ripetersi di simili violenze può indurre le Autorità nigeriane a decretare lo stato di emergenza in certe aree, con conseguenti maggiori controlli di sicurezza e probabili limitazioni ai movimenti di cose e persone, le cui modalità possono variare di zona in zona.

La polizia nigeriana ha anche recentemente accertato l’incremento di violenze legate a rituali sacrificali di tipo magico e tradizionale. Si raccomanda la massima circospezione verso queste pratiche, prendendo immediatamente le distanze da persone che ad ogni titolo siano ritenute ad esse vicine. La polizia ha riportato la notizia di uccisioni sacrificali negli Stati di Abia, Ananmbra, Kaduna, Kogi, Kwara, Lagos e Ogun.

Si invitano coloro già presenti in Nigeria a contattare l'Ambasciata d'Italia ad Abuja (ambasciata.abuja@esteri.it, www.ambabuja.esteri.it; Tel.: 00234 9 4602970/1/2; solo per casi di emergenza cell.: 00234 8035235848) o il Consolato Generale a Lagos (consolato.lagos@esteri.it, www.conslagos.esteri.it Tel.: 00234 1 4485751 / 4485696; solo per casi di emergenza cell. 00234 8129121605 / 8025366205/ 8129121606), comunicando eventuali spostamenti sul territorio e attenendosi scrupolosamente, durante la permanenza, ai suggerimenti forniti.

Si consiglia, inoltre, a tutti i connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo - ove nella sezione “residenti temporanei” è possibile indicare l’ubicazione del proprio alloggio su un’apposita mappa. Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).

Avvertenze
Nelle ore serali e notturne sono da evitare spostamenti non necessari. Si consiglia di muoversi solo in auto, tenendo sempre chiusi i finestrini e abbassate le sicure delle portiere, non lasciando borse, cellulari ed oggetti di valore in vista sui sedili. Si suggerisce di utilizzare compagnie di trasporto referenziate, in particolare per i trasferimenti presso gli aeroporti che sono, spesso, fuori città.

Si consiglia inoltre di:
- farsi accogliere all’aeroporto da conoscenti o da un servizio di trasporto affidabile;
-  non perdere la calma nei rapporti con la popolazione locale, ricorrendo per quanto possibile al buon senso ed alla calma;
- non viaggiare mai su strada nelle ore notturne;
-  tenersi lontani da manifestazioni di massa;
- evitare locali e ritrovi affollati, nelle zone urbane;
- evitare di fotografare luoghi abitati o persone senza chiedere il permesso agli interessati; è comunque vietato fotografare edifici pubblici;
-  adeguarsi alle consuetudini locali, in generale, e a quelle musulmane nel nord dove, in dodici Stati, vige il codice penale islamico basato sui precetti del Corano (sharia);
- si suggerisce di adottare adeguate misure di protezione dei luoghi di residenza e di lavoro, mediante appropriati servizi di vigilanza. A coloro che dimorano in località remote o notoriamente interessate da atti di violenza, si raccomanda di predisporre, presso i luoghi di lavoro e di residenza, appositi locali attrezzati con forme di difesa passiva (ad esempio porte blindate, protezioni per le finestre ecc…), nei quali trovare rifugio in caso di necessità.


Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti): la normativa locale prevede pene molto severe. Per i consumatori di marijuana sono previste condanne fino a dieci anni di reclusione e fino all'ergastolo per i consumatori di droghe pesanti, mentre per i trafficanti di droghe è prevista, in entrambi i casi, la pena di morte.

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori:

Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) occorre che l’interessato o i suoi congiunti contattino l’Ambasciata in Abuja o il Consolato Generale in Lagos per la necessaria assistenza.


Situazione sanitaria

 Il livello sanitario è generalmente medio-basso. Le strutture ospedaliere pubbliche sono di livello scadente. Il reperimento in loco di medicinali non è affidabile, per i rischi di manipolazione dei farmaci. E’ consigliabile munirsi prima di partire di medicine di primo soccorso (tachipirina, disinfettanti cutanei, acqua ossigenata, antidolorifici e disinfettanti intestinali). È in ogni caso raccomandabile stipulare una buona assicurazione sanitaria privata in Italia che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese. Per le cure specialistiche è, in effetti, necessario recarsi in Europa.

Le malattie endemiche sono la tubercolosi, la malaria (anche nella forma chinino-resistente e soprattutto nel sud-est, del tipo chiamato "malaria cerebrale"), il tifo, le  gastroenteriti, in particolare quella emorragica detta “lassa fever” legata a scarse condizioni igieniche della popolazione soprattutto rurale, ed il colera (soprattutto nelle aree rurali, causato dalle scarse condizioni  igienico/sanitarie locali). La poliomielite è ancora molto diffusa.

E’ presente il rischio di contrarre l'epatite (A e B), come pure la meningite e il colera.

Va sempre tenuto presente che la Nigeria è uno dei Paesi al mondo in cui si registra una fra le più alte diffusioni del virus dell’HIV/AIDS.

Si consiglia, prima del viaggio, di consultare un medico o la propria ASL, attenendosi durante la permanenza nel Paese alle misure sanitarie ed igienico/alimentari. suggerite.

Avvertenze:

Si consiglia inoltre:
- previo indispensabile parere medico, di effettuare, come sopra evidenziato, alcune vaccinazioni quali: tifo, epatite ed eventuali malattie endemiche, quali colera e meningite, che assumono carattere epidemico in alcuni periodi dell’anno;
- previo parere medico, di effettuare la profilassi anti-malarica per soggiorni limitati;
- di bere acqua bollita o filtrata e bibite in bottiglia, senza aggiunta di ghiaccio, e di mangiare solo cibo ben cotto;
- di fare acquisti in supermercati che abbiano un significativo ricambio di merci evitando invece piccoli negozi, e prestando comunque attenzione a possibili contraffazioni e a prodotti scaduti che sono più frequenti nei negozi al dettaglio. 
 
Obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla per i viaggiatori superiori ad un anno di età, se si proviene da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione.


Viabilità

Patente
Internazionale (modello Convenzione 1926)

Assicurazione
Rc obbligatoria locale.

Documenti per importazione temporanea

Consigliato il "carnet di passaggio  in dogana" per i veicoli in importazione temporanea. Ulteriori informazioni al sito
www.aci.it/index.php?id=2090

Trasporti

La rete stradale presenta difficoltà lungo la direttrice est-ovest a sud del Paese, dove è soggetta a particolare erosione per motivi climatici. Ciò rende notevolmente difficile percorrerla, anche se a bordo di un fuoristrada, che è sempre consigliabile.
La direttrice nord-sud registra una migliore manutenzione, anche per le condizioni climatiche.
Il livello della pavimentazione stradale è comunque di basso livello con numerose crepe e fosse nell’asfalto. Non vi è illuminazione pubblica. Non vi sono banchine transitabili. Non vi sono aree di emergenza lungo i percorsi. E’ possibile chiamare, all’occorrenza, i servizi del Federal Road Saftey Corps (Emergency Fee Toll: 122, Call Centre: 07022553772, SMS Contacts: 08077690362, Logistics Office:08033115903 – 07057446611)

E' indispensabile affrontare qualsiasi viaggio con almeno due vetture e, preferibilmente, con un’adeguata copertura radio o di telefonia satellitare per le zone remote e per i parchi naturali. La telefonia cellulare assicura ad ogni modo la copertura di tutto il Paese. Occorre dotarsi anche di una scorta minima di generi di prima necessità (soprattutto bevande) e medicinali d'emergenza. Da evitare è il ricorso a mezzi d'uso pubblico (gestiti, di fatto, da privati), ad eccezione dei taxi o delle imprese di noleggio con autista consigliati dai principali alberghi delle zone urbane.

Per i voli interni, occorre scegliere con attenzione le compagnie aeree (preferibilmente ponendosi in contatto con l'Ambasciata). Negli ultimi anni, infatti, si sono verificati vari incidenti aerei sulle linee interne, per carenze sia dei vettori sia dell'assistenza a terra, di cui l’ultimo il 3 giugno 2012 a Lagos, sopra menzionato.
Possono periodicamente presentarsi difficoltà di approvvigionamento di benzina e gasolio. Tale disagio comporta lunghe code presso i distributori e riduce i mezzi di trasporto pubblico in circolazione.

Aeroporti
Abuja, Lagos, Port Harcourt e Kano per i voli internazionali. Vi sono numerosi altri aeroporti per voli interni.

Vi sono collegamenti giornalieri con l'Europa. Le maggiori compagnie aeree sono: British Airways, Lufthansa, Air France da e per Abuja. In aggiunta Alitalia (con tre voli settimanali sulla tratta Lagos-Accra-Roma), Turkish Airways e Egypt Air da e per Lagos.