Dati del paese

bandiera della Nigeria Nigeria (WAN) - Africa
mappa della Nigeria

Capitale: ABUJA
Popolazione: 167 milioni secondo dati dell’Ufficio Nazionale di Statistica
Superficie: 923.768 km2
Fuso orario: stessa ora rispetto all'Italia, -1h quando in Italia  vige l'ora legale.

Lingue: inglese, yoruba, hausa, igbo e altre.

Religioni: musulmani 50%, cristiani (40%), culti tradizionali locali.

Moneta: Naira-NGN

Prefisso per l'Italia: 00939 (dai telefoni fissi) o +39 (dai cellulari)
Prefisso dall'Italia: 00234

Telefonia:  i principali operatori nel Paese sono MTN (Società del Sud Africa), Globacom (Nigeria), Airtel (India), Eitsalat (Emirati Arabi) e Visafone (Nigeria)

 

Meteo

polvere Lagos / Ikeja, Nigeria
caligine
Temperatura 30°C

Aggiornato al 18/12/2014 10:00

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d'Italia in Abuja
21 st. Crescent,
Off Constitution Avenue
Central Business District
Pmb 280 Garki
Abuja, Nigeria
Tel.: 00234 9 4602970/1/2
E-mail: ambasciata.abuja@esteri.it
commerciale.abuja@esteri.it
consolare.abuja@esteri.it
PEC:  amb.abuja@cert.esteri.it  

Cellulare d'emergenza: 00234 8035235848
Sito web: www.ambabuja.esteri.it

 

Indirizzi utili

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Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia

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Home > I Paesi > Nigeria

Avvisi particolari

Diffuso il 18.11.2014. Tuttora valido.

Sanità

In data 20 ottobre l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato la Nigeria Paese “Ebola Free” (area non più affetta da virus  Ebola), dopo che per 42 giorni non si sono registrati nuovi casi di contagio. Tuttavia, in considerazione della gravissima situazione sanitaria in costante aggravamento in altri Paesi della regione (Liberia, Sierra Leone e Guinea) e del permanente rischio di nuovi contagi dall’esterno, si suggerisce ai connazionali presenti sul territorio di prestare comunque la massima attenzione e di adottare ogni possibile accorgimento igienico-sanitario precauzionale, e si sconsigliano i viaggi non strettamente necessari nel Paese.

Per maggiori informazioni sul virus e sulle misure precauzionali da adottare, si invita a consultare il Focus “Ebola” sulla homepage di questo sito.
Si rinvia anche al sito dell'Organizzazione Mondiale della Sanità: http://www.who.int/csr/disease/ebola/en/ ove vengono forniti costanti aggiornamenti sulla diffusione del virus in Africa occidentale.

Sicurezza

La situazione della sicurezza è caratterizzata, in generale, da diffusi atti di criminalità ed è concreto, presente ed attuale il rischio di atti di terrorismo e di violente sommosse in varie aree del Paese. Si raccomanda pertanto di tenere strettamente conto della situazione della sicurezza in loco nel prendere decisioni relative agli alloggiamenti e agli spostamenti.

Centro Nord e Nord Est del Paese

Tra le aree di attenzione si evidenziano il centro (cosiddetta “middle belt”), il nord e, specialmente, il nord est.
Permane elevato il rischio di incremento di azioni ostili, con particolare riferimento a rapimenti a danno di stranieri sia da parte della criminalità comune che da parte di gruppi terroristici, anche con esiti letali. Tale pericolo aumenta notevolmente nelle aree più remote e più difficilmente controllabili da parte delle Autorità, in particolare quelle settentrionali.

Sono al momento fortemente sconsigliate visite negli Stati di Plateau, Bauchi, Kano, Kaduna e Katsina, se non dettate da motivi di necessità e solo adottando speciali cautele.
Si deve assolutamente evitare di recarsi negli Stati di Borno, Yobe e Adamawa, nel nord-est del Paese, ove vige dal maggio 2013 lo stato di emergenza a seguito di numerosi episodi di violenza di stampo terroristico che stanno causando molte migliaia di vittime soprattutto con attacchi di miliziani armati di Boko Haram e con uso di autobombe. Sono state dispiegate migliaia di unità aggiuntive delle forze armate e di polizia per il controllo del territorio, con l’impiego anche di aeromobili. Sono in corso maggiori controlli a circolazione e movimenti, nonché sono concessi più poteri alle forze di sicurezza e dell’ordine per l’individuazione di terroristi e criminali.
A Jos, nello Stato di Plateau sono ricorrenti violenze etnico-religiose spesso per il controllo del territorio e delle relative risorse. A Maiduguri (Borno), a Damaturu e Potiskum (Yobe) dove un giovane terrorista si è fatto esplodere in una scuola uccidendo oltre 60 studenti ferendone 117, a Bauchi (Stato omonimo), a Kaduna (Kaduna), a Suleja e Madalla (Stato di Niger), a Kano (Stato omonimo) e nello stato di Taraba si sono registrate frequenti violenze settarie ed inter-etniche che hanno provocato migliaia di vittime quasi esclusivamente tra la popolazione locale, oltre a numerosissimi attentati rivendicati dalla setta integralista islamica Boko Haram o da altre sigle di matrice terroristica (Ansaru) che hanno interessato indirettamente o direttamente anche personale espatriato. Non da ultimo l’ennesimo recente attacco in un’altra scuola a Kontagora, Stato del Niger, (distante oltre 2000 km dalle zone dove generalmente opera Boko Haram), in cui hanno perso la vita dieci studenti e la stessa terrorista che si era fatta esplodere.

Diversi attentati terroristici si sono verificati anche nella capitale Abuja contro edifici pubblici, di organizzazioni internazionali e di mezzi d’informazione, nonché nella immediata periferia presso stazioni di autobus.

In occasione di ricorrenze particolari, principalmente legate a festività, religiose o laiche, si registrano allarmi su possibili attentati ad edifici pubblici, centri commerciali, mercati ed alberghi che ospitano clientela internazionale della capitale.

Alla luce di segnalazioni di alcuni mesi fa delle Autorita’ aeroportuali nigeriane su possibili rischi di attacchi contro aeromobili nel territorio nigeriano, si suggerisce di limitare i movimenti aerei interni al Paese allo stretto indispensabile, evitando compagnie locali di non comprovata affidabilità internazionalmente riconosciuta
.

Centro Sud e Sud Est del Paese, anche note come Delta del Niger

Sconsigliati sono anche i viaggi non strettamente necessari e non adeguatamente organizzati nel Delta del Niger, in quanto la zona presenta elevati livelli di criminalità rivolta anche contro espatriati e imprese straniere e crescenti atti di pirateria, che si verificano in prossimità delle coste a danno di piattaforme petrolifere off-shore e di imbarcazioni commerciali e civili
Si segnala anche la possibilità di rivolgersi al Vice Consolato Onorario a Port Harcourt, allo + 234 (0) 84757618 e all’indirizzo di posta elettronica
viceconsoleph.it@alcon-nig.com e vicecons.pharcourt@esteri.it

Sud Ovest

A fianco dei problemi di diffusa criminalita’ comune tipici della metropoli di Lagos, si ritiene di evidenziare anche una recente accresciuta sensibilità del sud-ovest, ove si continuano a registrare numerosi episodi riconducibili alla criminalità comune, con il rischio di azioni violente anche a danno di stranieri  (ultimamente nel corso di un tentativo di rapina messo in pratica da decine di uomini armati è rimasto ucciso un cittadino tedesco ed un altro è stato rapito mentre si recavano al lavoro senza scorta di sicurezza).

Indicazioni generali

Permane la raccomandazione ai dipendenti italiani che operano in tutto il Paese di attenersi scrupolosamente alle norme di comportamento impartite dalle rispettive Società, direttamente responsabili dell’organizzazione di un’adeguata cornice di sicurezza per i propri lavoratori, come disposto dalla legge 389/’87. Le Aziende italiane sono invitate a considerare l’opportunità di limitare la presenza di connazionali nel Nord del Paese, evitandola assolutamente nel nord-est, e di rafforzare le misure di sicurezza per coloro che permangono nell’area.

Misure di coprifuoco, con diverse modalità di attuazione, sono state emanate nelle capitali degli Stati di Adamawa, Bauchi, Borno, Plateau, Yobe. E’ sempre necessario informarsi sul posto in relazione allo stato di tali misure di sicurezza nei luoghi in cui ci si reca. Esse vengono talora adottate con minimo preavviso in risposta ad eventi contingenti.

Non si escludono possibili peggioramenti della situazione di sicurezza sull’insieme del territorio in connessione con l’approssimarsi delle elezioni con la necessità pertanto di adottare comportamenti improntati alla massima prudenza in occasione ad esempio di manifestazioni elettorali, cortei, ecc.

Nei periodi delle festività natalizie, di fine anno e pasquali, inoltre, è possibile un ulteriore incremento delle attività criminali. Il ripetersi di simili violenze può indurre le Autorità nigeriane a decretare lo stato di emergenza in certe aree, con conseguenti maggiori controlli di sicurezza e probabili limitazioni ai movimenti di cose e persone, le cui modalità possono variare di zona in zona.

La polizia nigeriana ha anche accertato l’incremento di violenze legate a rituali sacrificali di tipo magico e tradizionale. Si raccomanda la massima circospezione verso queste pratiche, prendendo immediatamente le distanze da persone che ad ogni titolo siano ritenute ad esse vicine. La polizia ha riportato la notizia di uccisioni sacrificali negli Stati di Abia, Ananmbra, Kaduna, Kogi, Kwara, Lagos e Ogun.

E’ opportuno che i viaggiatori italiani prendano nota dei seguenti numeri di telefono della polizia da chiamare in caso di emergenze collegate a quanto sopra: (prefisso internazionale +234) 07035068242; 08065154338; 07055462708; 08063299264.

Si invitano coloro già presenti in Nigeria a contattare l'Ambasciata d'Italia ad Abuja (
ambasciata.abuja@esteri.it, consolare.abuja@esteri.it www.ambabuja.esteri.it; Tel.: 00234 9 4602970/1/2; solo per casi di emergenza cell.: 00234 8035235848) o il Consolato Generale a Lagos (consolato.lagos@esteri.it, www.conslagos.esteri.it Tel.: 00234 1 4485696; solo per casi di emergenza cell. 00234 8129121605 / 8025366205/ 8129121606), comunicando eventuali spostamenti sul territorio e attenendosi scrupolosamente, durante la permanenza, ai suggerimenti forniti.

Si consiglia, inoltre, a tutti i connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo - ove nella sezione “residenti temporanei” è possibile indicare l’ubicazione del proprio alloggio su un’apposita mappa.



 

Informazioni generali

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL'INGRESSO NEL PAESE:

Passaporto:
necessario. Per le eventuali modifiche a tale norma si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il Focus: “Prima di partire - documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto d’ingresso: necessario, da richiedersi presso le competenti Autorità diplomatiche in Italia. Occorre contattare l’Ambasciata della Nigeria almeno tre settimane prima della data prevista per la partenza, poiché sono necessari almeno 15 giorni per ottenere i visti semplici.
La pratica di visto deve comunque essere avviata attraverso il sito web del Servizio di Immigrazione della Nigera (Nigeria Immigration Service): http://www.immigration.gov.ng/.   

Il Consolato Generale di Lagos ha competenza per l’emissione di visti per i cittadini della Repubblica del Benin e della Repubblica Federale di Nigeria.

Servizi Consolari per i concittadini:
L’Ambasciata d’Italia ad Abuja è   competente per le questioni consolari dei connazionali presenti in Nigeria negli Stati del centro-nord, in particolare gli  Stati di Kano, Kaduna, Katsina, Plateau, Niger ed il Territorio della Capitale Federale.
Il Consolato Generale e’ competente per le questioni consolari riguardanti gli italiani che si trovano in tutte le altre parti della Nigeria, e per quelli presenti nella Repubblica del Benin.
A Port Harcourt è presente un Vice Consolato Onorario (vedi voce Ambasciate e Consolati).

Vaccinazioni obbligatorie:  Obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla per i viaggiatori superiori ad un anno di età, se si proviene da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione.
Formalità valutarie: è obbligatorio denunciare, sia in entrata che in uscita, ogni importo superiore ai 10.000 dollari statunitensi, o un valore equivalente in altre valute, compresa quella locale. Ulteriori informazioni in materia doganale sono reperibili sul sito http://www.customs.gov.ng/.   
 

 


Sicurezza

Vedere Avvisi Particolari.

Si sconsigliano viaggi nel Paese che non siano dettati da ragioni di necessità e si raccomanda di tenere strettamente conto della situazione della sicurezza in loco nel prendere decisioni relative agli alloggiamenti e agli spostamenti.
La situazione della sicurezza è caratterizzata, in generale, da diffusi atti di criminalità ed è concreto, presente ed attuale il rischio di atti di terrorismo e di violente sommosse in varie aree del Paese.

Aree di attenzione: centro, nord e, in particolare, nord est del Paese

Tra le aree di attenzione si evidenziano il centro (cosiddetta “middle belt”), il nord e, specialmente, il nord est.
Permane elevato il rischio di incremento di azioni ostili, con particolare riferimento a rapimenti a danno di stranieri sia da parte della criminalità comune che da parte di gruppi terroristici, anche con esiti letali. Tale pericolo aumenta notevolmente nelle aree più remote e più difficilmente controllabili da parte delle Autorità, in particolare quelle settentrionali.

Sono al momento fortemente sconsigliate visite negli Stati di Plateau, Bauchi, Kano, Kaduna e Katsina, se non dettate da motivi di necessità e solo adottando speciali cautele.
Si deve al momento assolutamente evitare di recarsi negli Stati di Borno, Yobe e Adamawa, nel nord-est del Paese, ove vige dal maggio 2013 lo stato di emergenza a seguito di episodi di violenza di stampo terroristico che hanno causato molte migliaia di vittime soprattutto con attacchi di miliziani armati e con uso di autobombe. Sono state dispiegate migliaia di unità aggiuntive delle forze armate e di polizia per il controllo del territorio, con l’impiego anche di aeromobili. Sono in corso maggiori controlli a circolazione e movimenti, nonché sono concessi più poteri alle forze di sicurezza e dell’ordine per l’individuazione di criminali e terroristi.

A Jos, nello Stato di Plateau sono ricorrenti violenze etnico-religiose. A Maiduguri (Borno), a Damaturu (Yobe), a Bauchi (Stato omonimo), a Kaduna (Kaduna), a Suleja e Madalla (Stato di Niger), a Kano (Stato omonimo) e nello stato di Taraba si sono registrate frequenti violenze settarie ed inter-etniche che hanno provocato migliaia di vittime quasi esclusivamente tra la popolazione locale, oltre a numerosissimi attentati anche rivendicati dalla setta integralista islamica Boko Haram o da altre sigle di matrice terroristica (Ansaru) che hanno interessato indirettamente o direttamente anche personale espatriato.

Diversi attentati terroristici si sono verificati anche nella capitale Abuja contro edifici pubblici, di organizzazioni internazionali e di mezzi d’informazione, nonchè nella immediata periferia presso stazioni di autobus.
In occasione di ricorrenze particolari, principalmente legate a festività, religiose o laiche, si registrano allarmi su possibili attentati ad edifici pubblici, centri commerciali, mercati ed alberghi che ospitano clientela internazionale della capitale.

Alla luce di recenti segnalazioni delle Autorita’ aeroportuali nigeriane su possibili rischi di attacchi contro aeromobili nel territorio nigeriano, si suggerisce di limitare i movimenti aerei interni al Paese allo stretto indispensabile, evitando compagnie locali di non comprovata affidabilità internazionalmente riconosciuta.

Aree di attenzione: centro sud e sud est del Paese, in particolare il Delta del Niger.

Sconsigliati sono anche i viaggi non strettamente necessari e non adeguatamente  organizzati nel Delta del Niger, in quanto la zona presenta elevati livelli di criminalità rivolta anche contro espatriati e imprese straniere e crescenti atti di pirateria, che si verificano in prossimità delle coste a danno di piattaforme petrolifere off-shore  e di imbarcazioni commerciali e civili.

Si segnala anche la possibilità di rivolgersi al Vice Consolato Onorario a Port Harcourt, allo + 234 (0) 84757618 e all’indirizzo di posta elettronica viceconsoleph.it@alcon-nig.com e vicecons.pharcourt@esteri.it 

Area di attenzione: sud-ovest

A fianco dei problemi di diffusa criminalita’ comune tipici della metropoli di Lagos, si ritiene di evidenziare anche una recente accresciuta sensibilità’ del sud-ovest, ove si sono registrate infiltrazioni di cellule terroristiche che fanno temere un incremento di azioni violente a danno di stranieri.

Indicazioni generali

Permane la raccomandazione ai dipendenti italiani che operano in tutto il Paese di attenersi scrupolosamente alle norme di comportamento impartite dalle rispettive Società, direttamente responsabili dell’organizzazione di un’adeguata cornice di sicurezza per i propri lavoratori, come disposto dalla legge 389/’87. Le Aziende italiane sono invitate a considerare l’opportunità di limitare la presenza di connazionali nel Nord del Paese, evitandola assolutamente nel nord-est, e di valutare il rafforzamento delle misure di sicurezza per coloro che permangono nell’area.

Misure di coprifuoco, con diverse modalità di attuazione, sono state emanate nelle capitali degli Stati di Adamawa, Bauchi, Borno, Plateau e Yobe. E’ sempre necessario informarsi sul posto in relazione allo stato di tali misure di sicurezza nei luoghi in cui ci si reca. Esse vengono talora adottate con minimo preavviso in risposta ad eventi contingenti.  

Nei periodi delle festività natalizie, di fine anno e pasquali, inoltre, è possibile un ulteriore incremento delle attività criminali. Il ripetersi di simili violenze puo’ indurre le Autorità nigeriane a decretare lo stato di emergenza in certe aree, con conseguenti maggiori controlli di sicurezza e probabili limitazioni ai movimenti di cose e persone, le cui modalità possono variare di zona in zona.
La polizia nigeriana ha anche recentemente accertato l’incremento di violenze legate a rituali sacrificali di tipo magico e tradizionale. Si raccomanda la massima circospezione verso queste pratiche, prendendo immediatamente le distanze da persone che ad ogni titolo siano ritenute ad esse vicine. La polizia ha riportato la notizia di uccisioni sacrificali negli Stati di Abia, Ananmbra, Kaduna, Kogi, Kwara, Lagos e Ogun. E’ opportuno che i viaggiatori italiani prendano nota dei seguenti numeri di telefono della polizia da chiamare in caso di emergenze collegate a quanto sopra: (prefisso internazionale +234) 07035068242; 08065154338; 07055462708; 08063299264.

Si invitano coloro già presenti in Nigeria a contattare l'Ambasciata d'Italia ad Abuja (ambasciata.abuja@esteri.it, consolare.abuja@esteri.it; www.ambabuja.esteri.it; Tel.: 00234 9 4602970/1/2; solo per casi di emergenza cell.: 00234 8035235848) o il Consolato Generale a Lagos (consolato.lagos@esteri.it, segreteria.lagos@esteri.it, www.conslagos.esteri.it Tel.: 00234 1 4485696; solo per casi di emergenza cell. 00234 8129121605 / 8025366205/ 8129121606), comunicando eventuali spostamenti sul territorio e attenendosi scrupolosamente, durante la permanenza, ai suggerimenti forniti.
Si consiglia, inoltre, a tutti i connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo - ove nella sezione “residenti temporanei” è possibile indicare l’ubicazione del proprio alloggio su un’apposita mappa. Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).

Avvertenze

Nelle ore serali e notturne sono da evitare spostamenti non necessari. Si consiglia di muoversi solo in auto, tenendo sempre chiusi i finestrini e abbassate le sicure delle portiere, non lasciando borse, cellulari ed oggetti di valore in vista sui sedili. Si suggerisce di utilizzare compagnie di trasporto referenziate, in particolare per i trasferimenti presso gli aeroporti che sono, spesso, fuori città.
Si consiglia inoltre di:
- farsi accogliere all’aeroporto da conoscenti o da un servizio di trasporto affidabile;
- non perdere la calma nei rapporti con la popolazione locale, ricorrendo per quanto possibile al buon senso ed alla calma;
- non viaggiare mai su strada nelle ore notturne;
- utilizzare autoblindate e scorta, possibilmente armata, negli spostamenti in zone con rischi di violenze e attentanti;
- tenersi lontani da manifestazioni di massa;
- evitare locali e ritrovi affollati;
- evitare di fotografare luoghi abitati o persone senza chiedere il permesso agli interessati; è comunque vietato fotografare edifici pubblici;
- adeguarsi alle consuetudini locali in generale, e a quelle musulmane nel nord dove, in dodici Stati, vige il codice penale islamico basato sui precetti del Corano (sharia);
- si suggerisce di adottare adeguate misure di protezione dei luoghi di residenza e di lavoro, mediante appropriati servizi di vigilanza sia rivolgendosi alle forze dell’ordine nigeriane, sia ad imprese di sicurezza private. A coloro che dimorano in località remote o notoriamente interessate da atti di violenza, si raccomanda di predisporre, presso i luoghi di lavoro e di residenza, appositi locali attrezzati con forme di difesa passiva (ad esempio porte blindate, protezioni per le finestre ecc…), nei quali trovare rifugio in caso di necessità.

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti)
La normativa locale prevede pene molto severe. Per i consumatori di marijuana sono previste condanne fino a dieci anni di reclusione e fino all'ergastolo per i consumatori di droghe pesanti, mentre per i trafficanti di droghe è prevista, in entrambi i casi, la pena di morte. 

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori:
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) occorre che l’interessato o i suoi congiunti contattino l’Ambasciata in Abuja o il Consolato Generale in Lagos per la necessaria assistenza.

Normativa penale sul matrimonio tra persone dello stesso sesso e pratiche omosessuali
Il “Same Sex Marriage (Prohibition) Act” proibisce il matrimonio tra le persone dello stesso sesso e criminalizza gli orientamenti omosessuali (LGBTI, nell’acronimo inglese delle parole “Lesbian, Gay, Bisexual, Transgender and Intersex), colpendo anche coloro che siano direttamente o indirettamente coinvolti in manifestazioni e/o associazioni, o simili attività, relative a pratiche LGBTI.
Piu’ precisamente, la legge punisce con 14 anni di carcere chi contrae matrimonio. La legge condanna ad una pena di 14 anni di carcere anche la convivenza con persone dello stesso sesso. Essa dichiara fuori legge: ''la diretta o indiretta pubblica manifestazione di atti di affetto tra persone dello stesso sesso''. Essa dispone una pena detentiva di 14 anni per la realizzazione e/o celebrazione di matrimoni o unioni civili tra persone dello stesso sesso, prevedendo anche una pena detentiva di 10 anni per i testimoni partecipanti a simili celebrazioni.
La legge prevede inoltre 10 anni di detenzione per qualsiasi persona che supporti la registrazione, il funzionamento ed il sostentamento di club, societa', organizzazioni, manifestazioni o incontri per omosessuali. La stessa sanzione e' prevista per qualsiasi persona che risulti essere registrata, operante o partecipante in club, societa' ed organizzazioni rivolti ad omosessuali.


Situazione sanitaria

Il livello sanitario è generalmente medio-basso. Le strutture ospedaliere pubbliche sono di livello scadente. Il reperimento in loco di medicinali non è sempre affidabile, per i rischi di manipolazione dei farmaci. E’ consigliabile munirsi prima di partire di medicine di primo soccorso (tachipirina, disinfettanti cutanei, acqua ossigenata, antidolorifici e disinfettanti intestinali). È in ogni caso raccomandabile stipulare una buona assicurazione sanitaria privata in Italia che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese. Per le cure specialistiche è, in effetti, necessario recarsi in Europa.

Le malattie endemiche sono la tubercolosi, la malaria (anche nella forma chinino-resistente e soprattutto nel sud-est, del tipo chiamato "malaria cerebrale"), il tifo, le gastroenteriti, in particolare quella emorragica detta “lassa fever” legata a scarse condizioni igieniche della popolazione soprattutto rurale, ed il colera (soprattutto nelle aree rurali, causato dalle scarse condizioni igienico/sanitarie locali). La poliomielite è ancora molto diffusa.

E’ presente il rischio di contrarre l'epatite (A e B), come pure la meningite e il colera.

In data 20 ottobre l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato la Nigeria Paese “Ebola Free” (area non più affetta da virus Ebola), dopo che per 42 giorni non si sono registrati nuovi casi di contagio.

Va sempre tenuto presente che la Nigeria è uno dei Paesi al mondo in cui si registra una fra le più alte diffusioni del virus dell’HIV/AIDS.

Si consiglia, prima del viaggio, di consultare un medico o la propria ASL, attenendosi durante la permanenza nel Paese alle misure sanitarie ed igienico/alimentari suggerite.

Avvertenze

Si consiglia inoltre:

- previo indispensabile parere medico, di effettuare, come sopra evidenziato, alcune vaccinazioni quali: tifo, epatite ed eventuali malattie endemiche, quali colera e meningite, che assumono carattere epidemico in alcuni periodi dell’anno;
- previo parere medico, di effettuare la profilassi anti-malarica per soggiorni limitati;
- di bere acqua bollita o filtrata e bibite in bottiglia, senza aggiunta di ghiaccio, e di mangiare solo cibo ben cotto;
- di fare acquisti in supermercati che abbiano un significativo ricambio di merci evitando invece piccoli negozi, e prestando comunque attenzione a possibili contraffazioni e a prodotti scaduti che sono più frequenti nei negozi al dettaglio.

Obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla per i viaggiatori superiori ad un anno di età, se si proviene da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione.

Fortemente consigliate le vaccinazioni contro tifo, tetano, epatite A e B, meningococco, pneumococco. Consigliata, a chi intende recarsi in Nigeria per periodi non troppo lunghi, è anche un’efficace profilassi antimalarica, poiché esistono in Nigeria 4 ceppi di plasmodium falciparum, il parassita responsabile della malattia. E’ inoltre presente la bilharziosi (presso fiumi e laghi d’acqua dolce, nei quali è preferibile non bagnarsi).

Si ricorda, infine, l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link, nonché di sottoscrivere – prima della partenza – una assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).

 


Viabilità

Patente
Internazionale (modello Convenzione 1926)

Assicurazione
Rc obbligatoria locale.

Documenti per importazione temporanea

Consigliato il "carnet di passaggio  in dogana" per i veicoli in importazione temporanea. Ulteriori informazioni al sito
www.aci.it/index.php?id=2090

Trasporti

La rete stradale presenta difficoltà lungo la direttrice est-ovest a sud del Paese, dove è soggetta a particolare erosione per motivi climatici. Ciò rende notevolmente difficile percorrerla, anche se a bordo di un fuoristrada che è sempre consigliabile.

La direttrice nord-sud registra una migliore manutenzione, anche per le condizioni climatiche.
Il livello della pavimentazione stradale è comunque di basso livello con numerose crepe e fosse nell’asfalto. Non vi è illuminazione pubblica lungo le strade extraurbane, se non in alcuni tratti adiacenti alla capitale Abuja. Non vi sono banchine transitabili. Non vi sono aree di emergenza lungo i percorsi. E’ possibile chiamare, all’occorrenza, i servizi del Federal Road Safety Corps (Emergency Fee Toll: 122, Call Centre: 07022553772, SMS Contacts: 08077690362, Logistics Office:08033115903 – 07057446611).

E' indispensabile affrontare qualsiasi viaggio con almeno due vetture e, preferibilmente, con un’adeguata copertura radio o di telefonia satellitare per le zone remote e per i parchi naturali. La telefonia cellulare assicura ad ogni modo la copertura di tutto il Paese. Per viaggi in zone soggette a violenze, sopra evidenziate, e’ altresi raccomandabile l’utilizzo di veicoli blindati.

Occorre dotarsi anche di una scorta minima di generi di prima necessità (soprattutto bevande) e medicinali d'emergenza. Da evitare è il ricorso a mezzi d'uso pubblico (gestiti, di fatto, da privati), ad eccezione dei taxi o delle imprese di noleggio con autista consigliati dai principali alberghi delle zone urbane. Si suggerisce di utilizzare compagnie di trasporto referenziate, in particolare per i trasferimenti presso gli aeroporti che sono, spesso, fuori città.

Il livello dei servizi dei principali aeroporti del Paese (Abuja e Lagos) è medio - basso, con controlli onerosi per i passeggeri ma di dubbia efficacia. Gli aeromobili utilizzati dalle compagnie nigeriane per voli interni sono talvolta in cattive condizioni. Si consiglia a coloro che dovessero fare uso di voli interni di verificare scrupolosamente, prima del viaggio, anche l'agibilità degli aeroporti.

Alla luce di recenti segnalazioni delle Autorità aeroportuali nigeriane su possibili rischi di attacchi contro aeromobili nel territorio nigeriano, si suggerisce di limitare i movimenti aerei interni al Paese allo stretto indispensabile, evitando compagnie locali di non comprovata affidabilità internazionalmente riconosciuta.
In generale, occorre scegliere con attenzione le compagnie aeree (preferibilmente ponendosi in contatto con l'Ambasciata). Negli ultimi anni, infatti, si sono verificati vari incidenti aerei sulle linee interne, per carenze sia dei vettori sia dell'assistenza a terra, di cui l’ultimo il 3 giugno 2012 a Lagos.

Possono periodicamente presentarsi difficoltà di approvvigionamento di benzina e gasolio. Tale disagio comporta lunghe code presso i distributori e riduce i mezzi di trasporto pubblico in circolazione.

Aeroporti
Abuja, Lagos e Port Harcourt per i voli internazionali diretti in Europa; Kano per voli internazionali su Istanbul, Il Cairo e Addis Abeba. Vi sono numerosi altri aeroporti per voli interni. 

Vi sono collegamenti giornalieri con l'Europa. Le maggiori compagnie aeree sono: British Airways, Lufthansa, Air France (anche su Port Harcourt) e Ethiopian Airlines da e per Abuja. In aggiunta Alitalia (con quattro voli settimanali sulla tratta Lagos-Accra-Roma), Turkish Airways e Egypt Air da e per Lagos.