Dati del paese

bandiera della Thailandia Thailandia (T) - Asia

mappa della Thailandia

Capitale: BANGKOK
Popolazione: 64.200.000
Superficie: 514.000  km2
Fuso orario: +6h rispetto all'Italia; +5h quando in Italia è in vigore l'ora legale.

Lingue: Thailandese ed inglese ma quest'ultima solo nella capitale Bangkok e nelle principali località turistiche.

Religioni: Buddista, minoranze musulmana e cristiana.

Moneta: Baht

Prefisso per l'Italia: 00139
Prefisso dall'Italia: 0066

 

Meteo

poco nuvoloso Don Muang, Thailand
Temperatura 31°C

Aggiornato al 09/02/2010 11:00

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d'Italia a BANGKOK
399, Nang Linchee Road,
Yannawa 
Bangkok 10120
Thailandia
Tel.: +66-2-2854090/1/2/3, +66-2-2854433, +66-2-2854434
Fax: +66-2-2854793
E-mail: ambasciata.bangkok@esteri.it 

  1. vai al sito

 

Indirizzi utili

Telefoni utili 
Soccorso stradale:
02 9395770
Emergenze: 191
Polizia turistica: 1155
Servizi turistici: 1672

Ufficio turistico

  1. Vai al sito

Consulta la scheda


Visualizza e stampa la scheda Visualizza e stampa la scheda

 

Schede paesi limitrofi



Dove siamo nel mondo

Stai per visitare questo paese?
Registra il tuo viaggio nel sito "Dove siamo nel mondo" per essere rintracciato in caso di emergenza.

  1. Vai al sito dove siamo nel mondo


Prima di partire

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

  1. vai al sito

Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

  1. vai al sito

Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura dell'Ufficio Italiano Cambi.

  1. vai al sito


Servizio realizzato in collaborazione con:

logo ACI

Home > I Paesi > Thailandia

Avvisi particolari

Diffuso il 30.12.2009. Tuttora valido.

In vista delle imminenti celebrazioni di fine anno, anche alla luce degli attentati registratisi nel 2006 nella capitale, le Autorità di sicurezza thailandesi invitano a prestare particolare attenzione durante i propri movimenti in qualsiasi zona della capitale, soprattutto se in prossimità di motocicli lasciati incustoditi o in transito.

Le zone della capitale indicate come a maggiore rischio sono Silom, Ratchaprason, Nana, Khao Sarn Road e Lumpini. Quelle fuori Bangkok sono Pattaya, Phuket e Chiang Mai (oltre, in ogni caso, alle Province meridionali sotto indicate).

Inoltre, anche alla luce del tragico incidente avvenuto in un pub della capitale il 31 dicembre 2008, si invita ad evitare locali che non presentino requisiti di sicurezza adeguati (vie di fuga ed uscite di emergenza, sistemi di rilevazione fumo e di estinzione incendio, ecc).
 
Le ultime manifestazioni anti-governative avvenute a Bangkok si sono svolte pacificamente ed hanno dimostrato che il dibattito politico nel Paese si sta orientando verso forme più pacifiche rispetto a quanto accaduto nello scorso aprile. Ciò nonostante ed anche in relazione al recente peggioramento dei rapporti con la Cambogia, determinato dall’offerta all’ex Primo Ministro thailandese di un posto di consulente governativo, non si può escludere la ripresa di fasi più concitate del confronto politico sia nella capitale che nel resto del Paese, soprattutto a partire dalla metà del mese di gennaio, periodo durante il quale sono state preannunciate nuove manifestazioni antigovernative. Si consiglia pertanto a coloro che intendano recarsi in Thailandia di adottare prudenza e di evitare tutte le zone, nella capitale e nel resto del Paese, ove siano in corso eventuali assembramenti o manifestazioni. Si consiglia, inoltre, di tenersi informati sull'evolversi della situazione anche attraverso i propri agenti di viaggio e gli organi di informazione locali ed internazionali.
 
Si consiglia di evitare viaggi nel distretto di Kantharalak (nella provincia di Si Sa Ket) ed in prossimità del suo confine con la Cambogia, per via della presenza militare dovuta ad una disputa di confine recentemente risollevata con violenti scontri.
 
Frequenti sono gli atti terroristici nelle province meridionali del Paese. A causa del proliferare del terrorismo separatista, vige dal 2005 lo stato di emergenza nelle province del sud (ove risiede la maggioranza della popolazione musulmana) di Yala, Narathiwat e Pattani, nonché nei distretti di Jana, Nathawee, Thepha e Sabayoi (nella Provincia di Songkhla). Si raccomanda, pertanto, di evitare viaggi nelle predette zone, se non motivati da effettiva necessità e, in ogni caso, di informarsi sull'evoluzione della situazione prima della partenza e di segnalare all'arrivo la propria presenza all'Ambasciata italiana a Bangkok, attenendosi scrupolosamente durante la permanenza ai suggerimenti forniti.
 
Vedere voce "Sicurezza".
 
Si suggerisce, infine, di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare in Thailandia sul sito: www.dovesiamonelmondo.it.
 
La febbre dengue è presente in Thailandia come in gran parte del sud-est asiatico.
 
Negli ultimi mesi si è verificato un netto incremento dei casi di febbre Chikungunya nelle province del sud della Thailandia. Il virus si contrae a seguito della puntura di zanzare infette e si manifesta con sintomi simili a quelli della febbre dengue (febbre, dolori ossei e muscolari, mal di testa, stanchezza, nausea e vomito). Si consiglia, pertanto, di adottare durante la permanenza nel Paese misure preventive contro le punture di zanzare indicate sotto la voce "FOCUS" dell'home page di questo sito.
 
Le Autorità locali hanno segnalato sinora numerosi casi d’influenza da virus A (H1N1), con un certo numero di decessi. La maggioranza delle persone colpite è comunque guarita dopo qualche giorno in seguito a cura anti-virale. Questo trattamento è facilmente ottenibile in tutto il Paese. Chiunque abbia sintomi dell'influenza (tosse, febbre, stanchezza, tremiti e dolori ai muscoli) è pregato di consultare rapidamente un medico e limitare le uscite e contatti con la gente. Per informazioni ed aggiornamenti  sull’influenza "suina" (virus A/H1N1) e consigli per i viaggiatori, si invita a consultare il "Focus" presente sulla home page di questo sito



 

Informazioni generali

Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

Passaporto:  E' necessario per l'ingresso nel Paese e deve avere validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo. I turisti, per legge, sono tenuti a portare sempre con sé il proprio passaporto originale. Si sono verificati, infatti, casi di turisti arrestati perché sprovvisti del documento.

Viaggi all’estero dei minori:  si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.

Visto: non è necessario per soggiorni non superiori ai trenta giorni. All’arrivo in Thailandia per via aerea viene apposto sul passaporto un timbro che consente la permanenza nel Paese per 30 giorni. In caso di varco di frontiera terrestre, tale periodo è invece limitato a 15 giorni. Visti turistici di più lunga durata o altre tipologie di visto (studio, lavoro, ecc.) sono da richiedere all'Ambasciata o al Consolato thailandese presente in Italia. 

Formalità valutarie
Non sussistono particolari formalità per ragionevoli quantitativi di valuta. 

Divieti e limitazioni di importazione
Le Autorità thailandesi applicano scrupolosamente la normativa locale doganale che disciplina l’importazione o l’introduzione nel Paese al proprio seguito di particolari categorie di beni.
In particolare, si raccomanda di prestare attenzione alle disposizioni concernenti i tabacchi. Al riguardo, possono essere introdotti in Thailandia in esenzione doganale fino a 200 sigarette o fino a 250 grammi di tabacco o una quantità mista dei due articoli di peso complessivo non superiore ai 250 grammi.
E’ altresì proibita l’introduzione nel Paese di alcune categorie di beni quali materiale pornografico, prodotti e valuta contraffatti, specie animali protette, ecc.
Per altri beni infine l’importazione e l’esportazione è soggetta a restrizioni, ad esempio:
- Armi da fuoco e  munizioni: è richiesto un permesso speciale rilasciato dalla Polizia Nazionale;
- pezzi di ricambio per veicoli: non possono essere importati in franchigia e necessitano di un permesso del Ministero dell’Industria;
- oggetti antichi ed oggetti legati alla religione non possono essere esportati senza un permesso rilasciato dal Dipartimento dei Musei Nazionali (informazioni tel. 0066 22261661).


Si raccomanda vivamente di acquisire, prima di intraprendere il viaggio, informazioni aggiornate sulle disposizioni normative rilevanti, consultando il sito http://www.customs.go.th/Customs-Eng/indexEng.jsp. Si segnala che le Autorità thailandesi irrogano severe sanzioni nei confronti di chi non rispetta tali norme, che si traducono nella comminazione di multe ingenti o nella detenzione.

Animali domestici
I cani ed i gatti devono avere un certificato di buona salute ed un certificato di vaccinazione contro la rabbia.  Può  accadere che l'animale venga messo in  quarantena,  a spese  del  proprietario.


Sicurezza

Situazione sicurezza

Rimane fortemente instabile la situazione di sicurezza nelle regioni del sud del Paese a maggioranza musulmana, dove dal 2004 quasi quotidianamente si registrano attentati con vittime e feriti.
In ogni caso, si consiglia in generale un atteggiamento di cautela in ogni area del Paese.
Vedere Avviso Particolare

ZONE A RISCHIO
Le 3 Province meridionali del Paese al confine con la Malesia (Yala, Pattani, Narathiwat). Inoltre, se i viaggi sono indispensabili, si consiglia di evitare anche le Province di Satun e Songkhla, per il ricorrente verificarsi di violenze ed attentati terroristici.

L'area adiacente al tempio di Preah Vihear, nel distretto di Kantharalak (nella provincia di Si Sa Ket), nelle zone in prossimità del suo confine con la Cambogia.Qui sin dal luglio 2008 si sono verificati esplosioni di mine e diversi scontri armati tra paramilitari thai e cambogiani, ivi stanziati stabilmente, per via di una disputa di confine recentemente risollevata.

ZONE DI CAUTELA: si consiglia di adottare particolare cautela nelle zone a nord del Paese, in quelle al confine con Laos e Birmania e ad est, al confine con la Cambogia.
Si consiglia di evitare aree in cui siano in corso manifestazioni di piazza e assembramenti.

ZONE SICURE: tutte le aree normalmente aperte al turismo. Le città tailandesi sono, in linea di massima, sicure. Può essere tuttavia opportuno evitare, soprattutto nelle ore serali, le zone periferiche, così come quelle in cui si svolgono attività non connesse con il turismo propriamente detto.

AVVERTENZE:
- si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel sito:
www.dovesiamonelmondo.it;
- la popolazione è cortese ma occorre evitare liti o alzare la voce nelle discussioni con cittadini locali, specie se in pubblico, per evitare spiacevoli reazioni;
- la frequentazione di locali di dubbia fama presenta pericoli anche di borseggio, oltre a rischi di somministrazione nei drink degli avventori di sostanze stupefacenti, con successivi episodi di furto;
- l’uso delle carte di credito va fatto con attenzione in quanto si sono verificati numerosi casi di clonazione, anche in centri commerciali;
- si raccomanda, sempre, dopo ogni acquisto di tenere con sé la ricevuta del relativo pagamento, anche alla luce del fatto che i controlli, specie nei grandi magazzini e negli aeroporti, sono molto accurati ed eventuali contestazioni possono portare anche a severe conseguenze;
- a tale riguardo, si raccomanda di prestare la massima attenzione quando si procede agli acquisti presso i negozi duty-free dell’aeroporto internazionale Suvarnabhumi di Bangkok. Tali strutture sono sovente munite di espositori collocati in aree aperte dotate di telecamere e sensori anti-furto che possono essere facilmente attivati anche qualora, nel visionare il prodotto, si fuoriesca, sia pur inavvertitamente, dall’area del negozio. La legge thailandese in materia di furto o tentato furto è molto severa e contempla pene detentive anche per articoli di modico valore.
- sono stati segnalati anche casi di truffe da parte di negozi specializzati nella vendita di gioielli. Si raccomanda pertanto di procedere all’acquisto di oggetti di valore solo presso punti vendita di cui si conosce l’affidabilità.
- la circolazione stradale è assai pericolosa ovunque e negli ultimi anni è stato riscontrato un elevato numero di incidenti che hanno coinvolto diversi connazionali, con conseguenze anche molto gravi. Spesso vengono noleggiati automobili e motociclette che presentano scarse garanzie di sicurezza. La mancanza di esperienza nella guida con senso di marcia a sinistra e la circolazione caotica e disordinata sono spesso causa di tali incidenti. Si consiglia pertanto di valutare con attenzione l'opportunità o meno di noleggiare un’autovettura o una motocicletta. L'utilizzo del casco è comunque obbligatorio per i motociclisti. Si raccomanda in ogni caso la stipula di un’assicurazione RC con adeguato massimale e comunque di un’assicurazione sanitaria che copra anche infortuni e/o incidenti e rimpatrio sanitario, con un massimale adeguato, tenendo presente che i costi presso strutture ospedaliere locali private sono analoghi a quelli delle cliniche private europee.
- si sono verificati anche casi di infortuni a bordo di motoscafi. Si raccomanda di prestare la massima attenzione nella scelta della compagnia e considerare che sovente alla potenza dei natanti non corrisponde un’analoga competenza di chi li conduce.

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droghe (leggere o pesanti): la normativa sulla droga è molto severa anche per limitate dosi di stupefacenti (anche se solo per consumo personale) e, in caso di flagranza di reato, è difficile per l’Ambasciata intervenire. Le pene previste in Thailandia per lo spaccio ed il possesso di stupefacenti sono severissime; nei casi più gravi è prevista la pena capitale, a volte commutabile in ergastolo.

Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: la normativa per i reati contro la morale, se commessi ai danni di minorenni, prevede pene detentive sino ai quaranta anni di reclusione. I reati di droga e quelli sui minori, nei quali spesso incorrono i visitatori in questo Paese in apparenza tollerante, sono trattati con la massima severità. Va inoltre ricordato che coloro che commettono all'estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

Normativa prevista per reato di lesa maestà: è in vigore una rigida normativa che disciplina il reato di lesa maestà e prevede pene molto severe, inclusa la reclusione fino a 15 anni. Il vilipendio e le critiche alla persona del Sovrano e/o degli altri membri della famiglia reale – oltre che alla religione buddista – possono infatti provocare imprevedibili reazioni da parte della popolazione e delle Autorità locali, nonostante la grande tolleranza che è normalmente in uso nel Paese.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l'Ambasciata per la necessaria assistenza.


Situazione sanitaria

Buona in generale. Le strutture sanitarie private locali sono ottime.
La diffusione dell' AIDS è elevata. Si riscontrano focolai di malattie tropicali, (es. malaria, encefalite giapponese, dengue, casi sporadici di lebbra). Si registrano elevati tassi di inquinamento atmosferico a Bangkok.

Per quanto riguarda la febbre Chickungunya e l’influenza A(H1N1), si prega di consultare gli Avvisi particolari riportati all’inizio della presente scheda.

Dal gennaio 2004 nuovi focolai di influenza aviaria sono apparsi in tutto il sud-est asiatico. Dall'inizio della malattia sono stati segnalati alcuni casi di contagio da animale ad uomo. La situazione è costantemente monitorata dalle Autorità sanitarie tailandesi, che adottano le misure di controllo e prevenzione del caso. Nel settembre 2007 è stato riscontrato un focolaio a Pichit, nel Nord del Paese. Le autorità hanno anche annunciato un caso di contagio umano nella provincia di Nong Bua Lumphu nell’agosto 2007.
A titolo cautelativo si consiglia in ogni caso di evitare luoghi di allevamento di pollame, di non toccare volatili (vivi o morti) e si suggerisce di mangiare carne di volatili e uova solo se ben cotte (consultare anche la voce "Avvisi Particolari" su questo sito ).

Per quanto riguarda la SARS (grave malattia respiratoria che aveva interessato nel 2004 alcuni paesi asiatici), non si registrano in Thailandia casi di contagio.

Avvertenze
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere un viaggio, una polizza assicurativa sanitaria adeguata (le strutture sanitarie locali non sono gratuite) che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio del malato.

Si consiglia durante la permanenza di:

- non consumare cibi e/o bevande di dubbia provenienza, bere solo acqua e bibite in bottiglia senza l'aggiunta di ghiaccio se non in esercizi pubblici che forniscono garanzie di igiene;

- dissetarsi con frequenza, per prevenire gli inconvenienti legati a fenomeni di disidratazione frequenti nei paesi tropicali.


Viabilità

Patente

Viene riconosciuta la patente internazionale secondo il modello della Convenzione di Ginevra del 1949.


Assicurazione
Poiché nessuna polizza assicurativa straniera è riconosciuta, bisogna stipulare una polizza temporanea in frontiera in entrata nel paese.

E' consigliato il "carnet di passaggio in dogana" per veicoli importati temporaneamente. Si può importare un veicolo in Thailandia per una durata massima di 6 mesi. Per ulteriori informazioni sul CPD si consiglia di consultare il seguente link: www.aci.it/index.php?id=2090

Norme di guida

Guida a sinistra, sorpasso a destra 

Casco per motociclisti: obbligatorio

Cinture di sicurezza: è obbligatorio indossarle sui sedili anteriori

Tasso alcolemico: il limite è di 0,05%.

Collegamenti aerei con l'Europa: quasi tutte le maggiori linee aeree europee volano su Bangkok.
Importante: è previsto il pagamento di una tassa aeroportuale di 700 Bath per persona (compresi i bambini a partire dai 2 anni di età) alla partenza da Bangkok dei voli internazionali per i biglietti acquistati prima del 1 febbraio 2007. Successivamente a tale data, il costo dei biglietti è comprensivo della tassa.

Trasporti in generale: autobus, treni e collegamenti aerei coprono tutto il Paese.