Emirati Arabi Uniti (UAE) - Asia 
Capitale: ABU DHABI
Popolazione: 5 milioni circa
Superficie: 83.600 km2
Fuso orario: +3h rispetto all'Italia; +2h quando in Italia vige l'ora legale.
Lingue: Arabo, l'Inglese è molto diffuso
Religioni: musulmana
Moneta: Dirham (AED)
Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 00971
Ambasciata d'Italia ad ABU DHABI
Al Nahyan Street,
Al Bateen, Manaseer Area
P.O. Box 46752
Abu Dhabi, U.A.E.
Tel.: +971 2 4435622
Fax: + 971 2 4434337
Cellulare di emergenza:
+971.50.8180.780
e-mail: archivio.abudhabi@esteri.it
home page: www.ambabudhabi.esteri.it
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Passaporto
Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.
Patente internazionale
Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.
Tassi di cambio
Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura dell'Ufficio Italiano Cambi.
A seguito degli attentati avvenuti in vari Paesi del mondo ed, in particolare, quelli che hanno avuto luogo nella regione - per loro natura imprevedibili - non si può pertanto escludere il rischio di possibili atti di natura terroristica, ai danni di istituzioni o strutture occidentali, suscettibili peraltro di verificarsi ormai ovunque.
Va ricordato che l'importazione, il consumo, la produzione e il possesso di sostanze stupefacenti (cannabis, hashish, marijuana, eroina, cocaina, ecc.), anche se in quantità minima (nell'ordine di milligrammi) è vietata negli Emirati Arabi Uniti ed è severamente punita. Le persone che assumono medicinali contenenti le suddette sostanze devono categoricamente munirsi di un certificato medico a giustificazione del fatto che tali medicinali sono stati importati nel Paese a scopo terapeutico e che le quantità sono proporzionate alla prescrizione medica. Tale normativa viene rigidamente applicata anche in caso di semplice transito nel Paese. Alcuni connazionali sono stati imprigionati nel Paese perché in possesso di sostanze stupefacenti anche per minime quantità ad uso personale.
Si consiglia vivamente di non recarsi, con imbarcazioni da diporto private, nelle vicinanze delle acque attigue alle isole dello Stretto di Hormuz, Tonb e Abu Musa.
Vedere voce “SICUREZZA”.
Si suggerisce di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel sito www.dovesiamonelmondo.it/.
Per informazioni ed aggiornamenti sull’influenza c.d.“suina” (virus A/H1N1) e consigli per i viaggiatori, si invita a consultare il “Focus” presente sulla home page di questo sito.
Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese
Passaporto: necessario e con validità residua di almeno sei mesi al momento del viaggio. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Viaggi all'estero di minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.
Visto: il visit Visa, apposto in aeroporto, permette ai cittadini italiani di soggiornare negli EAU per 60 gg. ed è eventualmente rinnovabile di altri 30 giorni con il pagamento di una tassa di AED 600 presso le autorità locali di immigrazione.
Formalità valutarie e doganali:
Formalità valutarie: nessuna.
Formalità doganali: è proibita l’importazione di materiale (giornali, video, riviste ecc.) che potrebbe essere considerato offensivo della morale islamica, nonché di materiale audio/video e di software pirata. È consentita l’importazione di 2000 sigarette, 400 sigari, 2kg di tabacco, 2 litri di liquore e 2 litri di vino; questi ultimi solo per i non musulmani e fatta eccezione per l’Emirato di Sharjah, dove le bevande alcoliche sono proibite.
Negli EAU l'introduzione e lo spaccio di droghe, anche leggere, ed anche in quantitativi corrispondenti o inferiori alla quantità di uso personale, sono puniti con estrema severità.
La pena minima per tali reati varia infatti da un minimo di quattro anni fino alla pena di morte.
Anche i medicinali sono controllati negli EAU. Qualora venissero importati medicinali per uso personale, questi devono essere corredati da una ricetta medica (informarsi presso l’Ambasciata degli Emirati a Roma se necessita di traduzione). Per un elenco completo dei medicinali che necessitano una ricetta medica si prega di consultare il sito www.moh.gov.ae
In generale il livello di sicurezza nel Paese è elevato.
Zone a rischio: nessuna in particolare.
Zone di cautela: le zone militari, le moschee (il cui accesso è riservato ai musulmani), le piattaforme e i campi petroliferi, i mercati ed i luoghi affollati in genere. Gli uomini devono evitare i luoghi riservati alle donne.
Si sconsigliano escursioni nel deserto senza guida ed attrezzatura adeguata.
Avvertenze
Le varie fasi della crisi irachena non hanno avuto sostanziali ripercussioni sulla situazione interna degli Emirati Arabi Uniti, il cui livello di sicurezza è più che buono.
Tuttavia gli attentati avvenuti in vari Paesi del mondo ed, in particolare, quelli che hanno avuto luogo nella regione - per loro natura imprevedibili - non possono escludere il rischio di possibili atti di natura terroristica, ai danni di istituzioni o strutture occidentali, suscettibili peraltro di verificarsi ormai ovunque.
Si consiglia ai connazionali di mantenere comunque una soglia di attenzione ed un comportamento discreto, prudente e rispettoso dell'ambiente evitando gli assembramenti e le manifestazioni che potrebbero formarsi in prossimità delle moschee, specialmente durante la preghiera del venerdì e nei giorni delle feste religiose.
Il consumo di bevande alcoliche è consentito, con alcune limitazioni, solo ai non mussulmani. Guidare dopo aver consumato anche una modesta quantità di alcool è un reato che prevede una pena fino a 30 giorni di carcere. Si consiglia, in generale, un certo rispetto nei confronti della morale islamica, soprattutto durante il mese del Ramadan, quando anche ai non mussulmani è fatto divieto, dall'alba al tramonto, di consumare in pubblico cibi, bevande e tabacco.
Si informano coloro che intendono visitare la città di Sharjah che le Autorità di tale Emirato hanno recentemente varato un codice di comportamento piuttosto rigido, al quale sia i turisti che i residenti sono tenuti ad attenersi.
Si consiglia comunque ai connazionali di segnalare la propria presenza all'Ambasciata di Abu Dhabi o Consolato Generale di Dubai e di registrare i dati relativi al viaggio sul sito: http://www.dovesiamonelmondo.it/.
Si suggerisce inoltre per eventuali aggiornamenti di consultare il sito web dell’Ambasciata d’Italia: http://www.ambabudhabi.esteri.it/ .
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti): l'importazione, il consumo, la produzione e il possesso di sostanze stupefacenti (cannabis, hashish, marijuana, eroina, cocaina, ecc.), anche se in quantità minima (nell'ordine di milligrammi) è vietata e severamente punita indipendentemente dalla quantità posseduta.
Tale normativa viene rigidamente applicata anche in caso di transito nel Paese. Esse prevedono una detenzione da quattro a dieci anni, fino ad un massimo di quindici anni (in caso di circostanze aggravanti o recidività) e alla pena capitale (per traffico di sostanze stupefacenti). Le persone che siano in possesso di informazioni su tali reati e non collaborino con le Autorità possono essere accusate di complicità. L'appello al senso civico in tal senso è incoraggiato con un premio di 200.000 Dirhams (40.000 Euro).
Come precedentemente segnalato le persone che assumono medicinali contenenti le suddette sostanze (es. psicofarmaci) devono categoricamente munirsi di un certificato medico a giustificazione del fatto che tali medicinali sono stati importati negli Emirati Arabi Uniti a scopo terapeutico e che le quantità sono proporzionate alla prescrizione medica.
Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: reati di carattere sessuale, anche di leggera entità, sono sanzionati con rigore.
Va ricordato che coloro che commettono all'estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l'Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.
La situazione sanitaria in generale è buona. Nel Paese operano numerose cliniche, soprattutto private, all'avanguardia per mezzi e personale. Nessuna difficoltà per i rimpatri di emergenza essendo il Paese servito da 4 aeroporti internazionali. Le spese sanitarie o quelle per un eventuale rimpatrio sono a carico dell’interessato. Pertanto si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
Non sono segnalate epidemie.
Avvertenze
In considerazione del clima, che in alcuni periodi (giugno-ottobre) dell’anno registra temperature molto elevate di consiglia di adottare le misure preventive igienico-alimentari del caso.
Patente
Internazionale, modello Convenzione di Ginevra 1949. A partire da gennaio 2008 è accettata anche la Patente Internazionale modello Convenzione di Vienna 1968.
Assicurazione auto
Obbligatoria.
Temporanea importazione di veicoli
È richiesto il "carnet di passaggio in dogana" per veicoli importati temporaneamente. Ulteriori informazioni al sito
www.aci.it/index.php?id=2090