Dati del paese

bandiera di Myanmar Myanmar (BUR) - Asia

mappa di Myanmar

Capitale: YANGON (ex RANGOON)
Popolazione: 46.900.000
Superficie: 676.577 km2
Fuso orario: +5,30h rispetto all'Italia, +4,30h quando in Italia vige l'ora legale.

Lingue: Birmano,  l'inglese è  abbastanza diffuso nelle classi medio-alte della popolazione.

Religioni: Buddhista,  musulmana, cristiana.

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 0095 

 

Meteo

polvere Yangon, Myanmar
caligine
Temperatura 34°C

Aggiornato al 09/02/2010 11:00

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d'Italia a YANGON
No. 3, Inya Myaing Road, Golden Valley, Yangon (Myanmar)
Tel.: (00951) 52.71.00 – 52.71.01
Fax:  (00951) 51.45.65

Telefono cellulare di reperibilità del Funzionario di turno:
(0095) 9.80.32.910 (dall’estero); (09) 80.32.910 (dal Myanmar)

E-mail: ambyang.mail@esteri.it

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Indirizzi utili

Polizia :Tel. 199 - 54.93.09. - 54.92.30 - 54.99.63 (ext. 355)
Pronto Soccorso: Yangon General Hospital
Tel. 25.61.12. - 25.61.31
"SOS INTERNATIONAL CLINIC"
Tel. 66.78.71 

Ufficio turistico

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Prima di partire

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura dell'Ufficio Italiano Cambi.

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Home > I Paesi > Myanmar

Avvisi particolari

Diffuso il 24.12.2009. Tuttora valido.

La latente instabilità politica del Paese potrebbe determinare nuove situazioni di tensione, sulla falsariga delle manifestazioni che si sono avute nel 2007, soprattutto a Yangon e nei principali centri urbani. Pertanto, ai connazionali che si recassero in Myanmar per motivi lavorativi o di turismo si raccomanda di tenersi lontani dai luoghi di eventuali manifestazioni e dagli assembramenti, anche se di lieve entità, e di non fotografare o filmare militari, poliziotti o eventuali dimostranti. Si suggerisce inoltre di tenersi aggiornati sull'evolvere della situazione, mantenendo contatti con l'Ambasciata d'Italia a Yangon, assumendo indicazioni attraverso gli organi di informazione locale ed internazionale ed attenendosi ai suggerimenti forniti dall'Ambasciata stessa. Si raccomanda infine di attenersi alle misure eventualmente impartite dalle Autorità locali e di registrare prima della partenza i dati relativi al viaggio sul sito: www.dovesiamonelmondo.it.

Non potendo escludere che si verifichino nel Paese eventi dinamitardi, esplosioni o atti di natura terroristica, si consiglia di mantenere elevata la soglia di prudenza e di adottare misure di cautela. In particolare va prestata attenzione a pacchi o borse lasciati incustoditi in uffici o pubblici esercizi.

Vedere voci “Sicurezza e Sanità”

Considerando che la febbre dengue è endemica in Myanmar, così come la malaria si consiglia l’utilizzo di repellenti antizanzare sia il giorno che nelle ore serali e notturne e di adottare le altre misure preventive contro le punture di zanzara indicate sotto la voce “FOCUS” sulla home page di questo sito.
Considerando la precarietà delle strutture medico-sanitarie del Paese, non adeguate agli standard medi occidentali, si raccomanda ai connazionali di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una polizza assicurativa sanitaria adeguata che preveda espressamente, oltre alla copertura delle spese mediche, anche e soprattutto la copertura per il rimpatrio aereo d’emergenza o il trasferimento aereo a Bangkok, in caso di incidenti o malattie sopravvenute durante il viaggio. Si fa presente in merito che in caso di mancanza di chiarezza nella polizza circa la copertura del rimpatrio e/o del trasferimento con aereo-ambulanza a Bangkok, diverse compagnie assicurative non accettano di coprire detti costi e pertanto di provvedere al rimpatrio e/o trasferimento. 

I voli interni sono effettuati da quattro compagnie aeree: Air Mandalay, Air Bagan, Yangon Airways e Myanmar Airways. Myanmar Airway ed Air Bagan nel corso degli ultimi anni hanno subito alcuni incidenti, fortunatamente solo una volta mortali (Myanmar Airways, nel 1998).
Circa le attività di manutenzione dei velivoli, inoltre, sembrerebbe che al momento Air Bagan sia l’unica compagnia aerea del Myanmar in possesso dei mezzi finanziari necessari per effettuare le dovute attività di manutenzione sui velivoli. Indicazioni in merito alla sicurezza dei voli ed alla affidabilità delle compagnie aeree sono rese disponibili dall'ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) sul sito www.enac-italia.it,  nonché attraverso il Numero Verde ENAC 800898121.

Casi d’influenza “suina” sono segnalati in Myanmar. Per informazioni ed aggiornamenti sul’influenza c.d. “suina” (virus A/H1N1) e consigli per i viaggiatori, si invita a consultare il  “Focus” presente sulla home page di questo sito.



 

Informazioni generali

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL’INGRESSO NEL PAESE

Passaporto: necessario con validità residua non inferiore al periodo di validità del visto. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Viaggi all'estero di minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.

Visto: necessario, da richiedersi presso l’Ambasciata dell’Unione del Myanmar a Roma. Via della Camilluccia No. 551, 00135 Roma.
Tel.: (06) 36.30.37.53 – 36.30.40.56  - Fax: (06) 36.29.85.66    
Il visto turistico ha una validità di 28 giorni.

Formalità valutarie e doganali: è obbligatorio dichiarare, all’entrata ed all’uscita dal Paese, qualsiasi valuta straniera il cui ammontare superi il valore di 2.000 Dollari USA. Per coloro che violano dette disposizioni sono previste pene detentive.
I regolamenti sono restrittivi e rigidamente applicati. I bagagli dei viaggiatori possono essere sottoposti a controlli accurati.

All’arrivo nel Paese, la dogana può prendere in consegna i telefoni cellulari ed i computer portatili dei turisti, per restituirli al termine del loro soggiorno.

Qualsiasi pubblicazione o materiale audiovisivo, considerato dalle Autorità  locali di natura indecente o di contenuto antigovernativo, è sottoposta a sequestro.

È obbligatorio dichiarare all’arrivo:
a) gioielli (anelli, bracciali, collane, etc.) indicandone il valore.
Gli inadempienti potrebbero, al momento della partenza, essere sospettati di esportazione illegale di preziosi;
b) qualsiasi apparecchiatura elettronica (computer, telefoni cellulari, videocamere, macchine fotografiche, etc.), indicandone il valore. 

È illegale l’esportazione di oggetti di culto, di antiquariato e frammenti di monumenti.
Si raccomanda di evitare di raccogliere frammenti di monumenti che apparentemente giacciono incustoditi.  I controlli  doganali sono particolarmente attenti e severi.

L’acquisto di pietre preziose, gioielli e oggetti di valore deve essere effettuato esclusivamente presso  negozi autorizzati (generalmente governativi), i quali sono tenuti a rilasciarne ricevuta, necessaria all’esportazione. L’esportazione illegale di pietre preziose è sanzionata con pene detentive.

Dall’agosto del  2003 non è consentito:
a) effettuare pagamenti con carte di credito o bancomat;
b) ritirare denaro in contanti con carte di credito o bancomat;
c) incassare “traveller cheques”;
d) avvalersi di trasferimenti valutari internazionali.
Si consiglia vivamente ai viaggiatori di arrivare in Myanmar con sufficiente valuta in contanti preferibilmente dollari USA.


Sicurezza

La situazione di sicurezza, che ha conosciuto qualche momento di tensione durante le proteste dei monaci dell’agosto e del settembre 2007, è tornata tranquilla.
Non si può escludere il verificarsi di ulteriori dimostrazioni in concomitanza con le elezioni che si terranno nel 2010.
Va inoltre rilevato che nel maggio del 2005 hanno avuto luogo simultaneamente 3 attentati terroristici in altrettanti centri commerciali della Capitale, che hanno causato la morte di decine di persone e molti feriti. Nell’aprile 2006 si sono registrati episodi dinamitardi nella capitale, con danni a strutture. Il 15 gennaio 2007 un pacco bomba è esploso in un ufficio della posta centrale in Yangon con il ferimento di una persona. Nel corso del 2008 si sono verificati altri episodi dinamitarti di lieve entità che non hanno causato né danni materiali, né feriti. Tuttavia, ai connazionali che dovessero recarsi in Myanmar si raccomanda di tenersi lontani dai luoghi di eventuali manifestazioni e dagli assembramenti e di non fotografare o filmare militari, poliziotti od eventuali dimostranti. Si raccomanda altresì di tenersi informati sulla situazione durante la permanenza e sulle misure eventualmente impartite dalle Autorità locali. Si consiglia di mantenere elevata la soglia di prudenza e di adottare misure di cautela per il possibile rischio di atti di natura terroristica: in particolare va prestata attenzione a pacchi o borse lasciati incustoditi in uffici o pubblici esercizi.

Nella stagione umida (da aprile a ottobre) è possibile il verificarsi di fenomeni ciclonici, anche di importante violenza e entità, che potrebbero provocare danni e situazioni di emergenza.

Il tasso di criminalità in particolare nelle zone turistiche, è basso. Particolare cura è posta dalle Autorità locali per promuovere il turismo, che trova generalmente un ambiente favorevole e sereno. Gli spostamenti all’interno del Paese, soprattutto nelle zone di maggior interesse turistico, non presentano  di norma particolari difficoltà.
Il locale Ministero del Turismo emana la lista delle zone e delle regioni dove vige il divieto di accesso. Si consiglia di acquisire preventivamente informazioni sull’accessibilità delle regioni che si intende visitare presso l’Ambasciata del Myanmar, tenendo conto del fatto che le zone interdette possono comunque variare in qualsiasi momento senza preavviso e che è bene verificare sempre in loco se la località che si intende visitare sia effettivamente accessibile. Tra le zone proibite si segnalano il Chin State  ed il  Kayah State.

ZONE A RISCHIO SCONSIGLIATE:
1) la zona di frontiera con la Thailandia, teatro di occasionali scontri a fuoco poiché vi si trovano contrabbandieri, gruppi di ribelli e di rifugiati. In particolare si consiglia di evitare lo Stato dello Shan (nella regione di Tachileik) e lo Stato del Kayin (nella regione del Myawadi);
2) lo Stato del Rakhine nella  zona di frontiera con il Bangladesh caratterizzata da forti tensioni etniche e religiose, che esplodono spesso in scontri violenti;

ZONE DI CAUTELA:
Va adottata particolare cautela nelle zone di confine del Paese quali:
a) quelle limitrofe allo Stato del Kachin ed alla Cina;
b) la regione del “triangolo d’oro” (area al confine tra il Myanmar, il Laos e la Thailandia), nota per la produzione di oppio. Peraltro, l’accesso in dette zone è consentito solo con autorizzazione delle Autorità locali, che può essere rifiutata per motivi di sicurezza. Tali aree sono normalmente fuori dagli abituali percorsi turistici. 

AVVERTENZE
Si raccomanda infine ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito www.dovesiamonelmondo.it e di segnalare all’Ambasciata d’Italia a Yangon, all’arrivo in Myanmar, la propria presenza nel Paese. 
Si segnala che fuori dai centri abitati sono presenti numerose specie di rettili alcuni dei quali velenosi.
Si consiglia inoltre di:
- attenersi strettamente alle istruzioni fornite in loco dalle agenzie turistiche o dalla guida di fiducia;
 - non esprimere in pubblico giudizi sulle Autorità politiche e governative locali;
 - non fotografare aeroporti, ponti, personale e strutture militari poiché rigorosamente vietato;
 - diffidare di occasionali “cambiavalute” (comprese le guide) che affollano i siti turistici ed i mercati frequentati dagli stranieri;
 - non indossare pantaloni corti e magliette senza maniche quando si visitano luoghi di culto in quanto i principali siti turistici del Paese sono buddisti;
 - rispettare gli usi e costumi locali, evitando così spiacevoli malintesi. Prima di entrare in una pagoda o in un monastero è obbligatorio togliersi scarpe e calze.

Normativa prevista per l'uso e/o spaccio di droga (leggera e pesante):
la legislazione birmana sull’uso e sul possesso degli stupefacenti è molto severa e, nei casi più gravi, è prevista la pena di morte.

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro minori:
gli abusi sessuali sui minori sono considerati reati gravissimi e comportano pene detentive non inferiori ai sette anni; è previsto l’ergastolo nei casi più gravi.
Va ricordato, inoltre, che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in base alle leggi in vigore in Italia.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto), compresi quelli per mancato rispetto delle norme stradidali, si consiglia di informare sempre l’Ambasciata d’Italia a Yangon per la necessaria assistenza.


Situazione sanitaria

Le strutture ospedaliere locali sono in gran parte carenti ed inadeguate con attrezzature obsolete e disponibilità di medicinali limitata; al contrario si può contare su una discreta professionalità di alcuni medici locali.
Le mete tradizionali, quali Mandalay, Bagan, Inle, Ngpali, Nwe Saung e poche altre sono dotate di  modeste strutture sanitarie e di qualche mezzo di soccorso, mentre il resto del Paese non dispone di mezzi per affrontare situazioni d’emergenza.  
L’esistenza di una rete telefonica obsoleta, con problemi di interruzione delle linee condiziona talvolta la tempestività di intervento nei confronti di coloro che dovessero trovarsi in situazioni d'emergenza.

Le condizioni igienico-sanitarie del Paese sono precarie, in particolare nelle zone periferiche ed interne per la presenza di patologie tipiche delle zone tropicali quali: ameba, tubercolosi, malaria  (p. falciparum),  dengue, dissenterie, epatiti tipo A e B,  colera e tifo.
Si consiglia pertanto di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara indicate sotto la voce “FOCUS” sulla home page di questo sito.

Numerosi sono i casi di HIV/AIDS.  

Secondo quanto riferito dal WHO (Organizzazione Mondiale della Sanità), non  sarebbero al momento presenti nel Paese casi di influenza aviaria. Tuttavia, in considerazione della presenza di focolai su pollame morto in varie parti del Paese registrati nel recente passato, si consiglia, a titolo precauzionale, di consumare carne e uova di volatili e pollome solo ben cotte e di evitare il contatto diretto con volatili vivi o morti. Per ulteriori informazioni si rinvia all’opuscolo “L’influenza aviaria: rischi, informazioni e misure preventive”, riportato sulla pagina principale di questo sito. Maggiori informazioni possono anche essere reperite presso la propria ASL o consultando i siti del Ministero della Salute: www.ministerosalute.it, o l’Organizzazione Mondiale della Sanità:  www.who.int/csr/don.

In caso d’infortunio serio o di grave malattia, si consiglia vivamente, il rientro in Italia oppure  il ricovero presso strutture ospedaliere  di Bangkok o di Singapore.

Si consiglia, pertanto, di stipulare, prima  di intraprendere il viaggio, una polizza assicurativa adeguata che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche anche l’eventuale rimpatrio d’emergenza o trasferimento del malato in altro Paese.
A Yangon è attiva una clinica con staff medico straniero in grado di organizzare evacuazioni sanitarie di emergenza. Rivolgersi a SOS INTERNATIONAL CLINIC - Tel.: (0095.1) 66.78.71
Per l’evacuazione con SOS International Clinic accertare assolutamente che la polizza assicurativa la preveda espressamente. 

Si consiglia, inoltre, di:
- sottoporsi ad una profilassi antimalarica, previo parere medico, se ci si reca in zone interne e rurali;
-  sottoporsi, previo parere medico, alle vaccinazioni contro: l’epatite A e B (diffusa tra la popolazione locale), l’encefalite giapponese, il tifo, la rabbia, la difterite ed il tetano;
-  non assumere acqua corrente e non bere  latte e bevande di produzione locale evitando di aggiungere il ghiaccio;
- evitare di consumare verdura fresca e frutta che non siano state ben lavate con acqua  potabile;
-  proteggersi dalle punture di insetti (zanzare in particolare), applicando lozioni repellenti, indossando camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi e dormendo al riparo di zanzarie. Si consiglia pertanto di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara indicate sotto la voce “FOCUS” sulla home page di questo sito;
-  evitare di andare a piedi nudi per prevenire infezioni da funghi o da parassiti;
-  evitare di bagnarsi in corsi d’acqua o nei laghi.


Viabilità

Patente
Patente per visitatori rilasciata su presentazione della patente italiana o della patente internazionale alla Polizia locale a Yangoon.
 
Assicurazione
RCA obbligatoria.

Importazione temporanea di veicoli
È richiesto il carnet di passaggio in dogana per veicoli importati temporaneamente. Ulteriori informazioni al sito www.aci.it/index.php?id=2090

Trasporti: i mezzi di trasporto pubblici urbani (inclusi i taxi) sono obsoleti ed in cattivo stato di manutenzione. Nell’uso dei taxi è bene stabilire chiaramente con i tassisti la destinazione ed il prezzo.
Il numero di incidenti dovuti alla guida spericolata ed al mancato rispetto delle norme stradali è alto.

Collegamenti aerei con l’Europa: non vi sono voli di linea diretti con l’Europa.

Collegamenti stradali: lo stato della limitata rete stradale all’interno del Paese è in cattive condizioni e peggiora durante la stagione delle piogge.
I veicoli sono generalmente privi di assicurazione.
Il  rifornimento di carburante all’interno del Paese può risultare difficile.

Avvertenze
Per la legge birmana, ogni autista coinvolto in un incidente stradale con un pedone è considerato sempre colpevole. Si raccomanda, pertanto, di evitare di mettersi alla guida di un’autovettura anche se si è in possesso di patente internazionale. È preferibile noleggiare un auto con l’autista.
In caso di incidente stradale si consiglia di scattare una foto ed attendere i rilievi degli agenti. Generalmente la polizia accorre rapidamente sul luogo degli incidenti che coinvolgono stranieri.
Sulle strade statali non è assicurata l’assistenza per emergenze (autoambulanze, centri di pronto soccorso, ecc.).

Rete ferroviaria
La rete ferroviaria birmana non è elettrificata ed il servizio non rispecchia il livello delle ferrovie occidentali.

Rete aerea interna
I collegamenti aerei interni sono assicurati da quattro compagnie: Air Mandalay, Yangon Airways , Bagan Airways e Myanma Airways. I voli della Myanma Airways (da non confondere con la Myanmar Airways International, MAI ) non hanno i requisiti di assoluta affidabilità. Dal 1998, la Myanma Airways ha fatto registrare quattro gravi incidenti aerei.