Dati del paese

bandiera di Myanmar Myanmar (BUR) - Asia

mappa di Myanmar

Capitale:  Naypyidaw

Popolazione: 46.900.000
Superficie: 676.577 km2
Fuso orario: +5,30h rispetto all'Italia, +4,30h quando in Italia vige l'ora legale.

Lingue:  la lingua ufficiale è il birmano. L’inglese è abbastanza diffuso nella classe medio-alta della popolazione.

Religioni: buddhista,  musulmana, cristiana.

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 0095 

 

Meteo

 Dati meteo non disponibili

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d’Italia a Yangon:
No. 3, Inya Myaing Road, Golden Valley, Yangon (Myanmar)
Tel.:  (00951) 52.71.00 – 52.71.01
Fax: (00951) 51.45.65
Telefono cellulare di reperibilità del Funzionario di turno:095419505
(dall'Italia 009595419505).
 
Indirizzo e-mail: ambyang.mail@esteri.it; Sito Internet: www.ambyangon.esteri.it

 

 

Indirizzi utili

Polizia:199 – 54.93.09. – 54.92.30 – 54.99.63 (ext. 355)

Pronto Soccorso:
Yangon General Hospital
Tel.: 25.61.12. – 25.61.31
 
“SOS INTERNATIONAL CLINIC”
Tel.: 66.78.71

Dove siamo nel mondo

Stai per visitare questo paese?
Registra il tuo viaggio nel sito "Dove siamo nel mondo" per essere rintracciato in caso di emergenza.

  1. Vai al sito dove siamo nel mondo

Consulta la scheda


Visualizza e stampa la scheda Visualizza e stampa la scheda

 

Schede paesi limitrofi



Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

  1. vai al sito

 

Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

  1. vai al sito

 

Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia

  1. vai al sito


Servizio realizzato in collaborazione con:

logo ACI

Home > I Paesi > Myanmar

Avvisi particolari

Diffuso il 20.05.2013. Tuttora valido.

Sicurezza

A seguito degli scontri intracomunali avvenuti nelle scorse settimane, vigono tuttora i provvedimenti adottati dalle Autorità del Myanmar in termini di stato di emergenza a Meiktila e di coprifuoco nei villaggi della provincia di Bago interessati dagli eventi. A seguito degli interventi delle Autorità di sicurezza per riportare la calma, non si sono da ultimo verificati nuovi incidenti. Si raccomanda comunque cautela ai connazionali che avessero intenzione di recarsi in tali aree.

Il Paese attraversa una congiuntura delicata a causa del rilevante processo di trasformazione politico, economico e sociale che - negli ultimi mesi - sta investendo il Myanmar in tutti i settori. Si consiglia pertanto di esercitare cautela durante la permanenza, tenendosi lontani da luoghi di manifestazioni e da assembramenti, evitando di fotografare o filmare militari, poliziotti ed eventuali dimostranti.

Anche a causa del recente, ulteriore deterioramento delle condizioni di vita della popolazione determinato dall’aumento dei prezzi, il tasso di criminalità, in precedenza relativamente basso, è nel corso degli ultimi anni aumentato, soprattutto nelle zone residenziali. I furti nelle abitazioni stanno diventando sempre più frequenti, soprattutto ai danni della comunità straniera, ed è necessario adottare ogni precauzione, a partire dalla scelta del personale domestico. Si rileva anche un aumento di episodi microcriminalita’ a danno dei turisti occidentali in visita in Myanmar, il cui numero sta aumentando esponenzialmente negli ultimi mesi in ragione della mutata situazione politica. Si suggeriscono dunque le cautele d’uso, in particolare nei luoghi di maggiore attrazione turistica quali Bagan.

Negli ultimi mesi si e’ registrato un innalzamento della tensione nello Stato Rakhine/Arakan, con scontri tra la maggioranza locale di fede buddista e la comunità musulmana di prevalente immigrazione dal Bangladesh. Benche’ tali episodi si siano in seguito diradati ed al momento la situazione appaia tranquilla, si raccomanda di esercitare le cautele del caso nel caso di una visita nell’area, e comunque di attenersi scrupolosamente alle decisioni delle autorita’ locali in materia di sicurezza.

Il locale Ministero del Turismo, d’intesa con quello dell’Interno, emana le disposizioni relative alle restrizioni d’accesso alle diverse regioni del Paese. L’accesso ad alcune aree è interdetto agli stranieri.

Si suggerisce di tenersi aggiornati sull'evolversi della situazione assumendo informazioni attraverso i mass media locali ed internazionali e di attenersi ai suggerimenti forniti dal presente sito ed eventualmente dall'Ambasciata d’Italia a Yangon. Si raccomanda di attenersi alle misure eventualmente impartite dalle Autorità locali. Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).
Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo.

Si ricorda, infine, che nel Paese possono registrarsi eventi sismici.

Sanità

La febbre dengue è endemica in Myanmar, così come la malaria, in particolare nel periodo delle piogge (maggio-ottobre). Nelle ultime settimane si e’ avuta notizia di una recrudescenza di episodi di febbre dengue a Yangon. Si consiglia, pertanto, l’utilizzo di repellenti anti-zanzare sia durante il giorno sia nelle ore serali e notturne e di adottare, durante la permanenza, le misure preventive indicate nel FOCUS “Sicurezza sanitaria - Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara”, presente sulla home page di questo sito.

Si ricorda l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link, nonché di sottoscrivere – prima della partenza – una assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).

Documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese

Dal 1 giugno 2012 è stata parzialmente reintrodotta la possibilità di ottenere un visto di ingresso in aeroporto a Yangon, (ad esclusione dei visti per turismo e previa una complessa procedura burocratica da avviare - con largo anticipo - in Italia). Si raccomanda, pertanto, ai connazionali che intendano recarsi in Myanmar per motivi di turismo, di richiedere il visto presso l'Ambasciata del Myanmar a Roma, con largo anticipo rispetto alla prevista data di partenza.

Vedere Sezioni “Sicurezza” e “Avvertenze”)



 

Informazioni generali

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL’INGRESSO NEL PAESE 

Passaporto: necessario, con validità residua non inferiore al periodo di validità del visto. 
Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il Focus: “Prima di partire/ documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto d’ingresso: necessario, da richiedersi presso l’Ambasciata dell’Unione del Myanmar a Roma. Viale di Villa Grazioli, 29 00198 Roma.
Tel.: (06) 36.30.37.53 – 36.30.40.56 - Fax: (06) 36.29.85.66
Il visto turistico ha una validità di 28 giorni.

Dal 1 giugno 2012 è stata parzialmente reintrodotta la possibilità di ottenere un visto d’ingresso in aeroporto a Yangon, ad esclusione di visti per turismo e, comunque, previa una complessa procedura burocratica da avviare con largo anticipo in Italia. Si raccomanda, pertanto, ai connazionali che intendano recarsi in Myanmar per motivi di turismo, di richiedere il visto presso l'Ambasciata del Myanmar a Roma, con largo anticipo rispetto alla prevista data di partenza.

Formalità valutarie e doganali: è obbligatorio dichiarare, all’entrata ed all’uscita dal Paese, qualsiasi valuta straniera il cui ammontare superi il valore di 2.000 Dollari USA. Per coloro che violano dette disposizioni sono previste pene detentive.
I regolamenti sono restrittivi e rigidamente applicati. I bagagli dei viaggiatori possono essere sottoposti a controlli accurati.

All’arrivo nel Paese, la dogana può prendere in consegna i telefoni cellulari ed i computer portatili dei turisti, per restituirli al termine del loro soggiorno.

Qualsiasi pubblicazione o materiale audiovisivo, considerato dalle Autorità locali di natura indecente o di contenuto antigovernativo, è sottoposto a sequestro.

E’ obbligatorio dichiarare all’arrivo:
a) gioielli (anelli, bracciali, collane, etc.) indicandone il valore.
Gli inadempienti potrebbero, al momento della partenza, essere sospettati di esportazione illegale di preziosi;
b) qualsiasi apparecchiatura elettronica (computer, telefoni cellulari, videocamere, macchine fotografiche, etc.), indicandone il valore.

E’ illegale l’esportazione di oggetti di culto, di antiquariato e frammenti di monumenti.
Si raccomanda di evitare di raccogliere frammenti di monumenti che apparentemente giacciono incustoditi. I controlli doganali sono particolarmente attenti e severi.

L’acquisto di pietre preziose, gioielli e oggetti di valore, a solo scopo personale, deve essere effettuato esclusivamente presso negozi autorizzati (generalmente governativi), i quali sono tenuti a rilasciarne ricevuta, necessaria all’esportazione. L’esportazione illegale di pietre preziose è sanzionata con pene detentive. Il commercio di pietre preziose, così come di teak e metalli, è invece vietato dalla Decisione del Consiglio UE sul Myanmar, benché l’efficacia di tale divieto sia stata recentemente sospesa per un anno.

Dall’agosto del  2003 non è consentito:
a) effettuare pagamenti con carte di credito o bancomat;
b) ritirare denaro in contanti con carte di credito o bancomat;
c) incassare “traveller cheques”;
d) avvalersi di trasferimenti valutari internazionali.
Si consiglia vivamente ai viaggiatori di arrivare in Myanmar con sufficiente valuta in contanti preferibilmente dollari USA di nuova stampa


Sicurezza

(Si veda anche Avviso particolare)
Il tasso di criminalità in particolare nelle zone turistiche, è basso. Particolare cura è posta dalle Autorità locali per promuovere il turismo, che trova generalmente un ambiente favorevole e sereno. Gli spostamenti all’interno del Paese, soprattutto nelle zone di maggior interesse turistico, non presentano di norma particolari difficoltà.
Il locale Ministero del Turismo emana la lista delle zone e delle regioni dove vige il divieto di accesso. Si consiglia di acquisire preventivamente informazioni sull’accessibilità delle regioni che si intende visitare presso l’Ambasciata del Myanmar, tenendo conto del fatto che le zone interdette possono comunque variare in qualsiasi momento senza preavviso e che è bene verificare sempre in loco se la località che si intende visitare sia effettivamente accessibile. Tra le zone proibite si segnala il Kayah State.

Nella stagione delle piogge (da aprile a ottobre) è possibile il verificarsi di fenomeni ciclonici, anche di importante violenza e entità, che potrebbero provocare danni e situazioni di emergenza.

ZONE A RISCHIO SCONSIGLIATE:
1) la zona di frontiera con la Thailandia, teatro di occasionali scontri a fuoco poiché vi si trovano contrabbandieri, gruppi di ribelli e di rifugiati. In particolare si consiglia di evitare lo Stato dello Shan (nella regione di Tachileik) e lo Stato del Kayin (nella regione del Myawadi);
2) lo Stato del Rakhine nella zona di frontiera con il Bangladesh caratterizzata da forti tensioni etniche e religiose, che esplodono spesso in scontri violenti.

ZONE DI CAUTELA:
Va adottata particolare cautela nelle seguenti zone di confine del Paese:

a) quelle limitrofe allo Stato del Kachin ed alla Cina;
b) la regione del “triangolo d’oro” (area al confine tra il Myanmar, il Laos e la Thailandia), nota per la produzione di oppio. Peraltro, l’accesso in dette zone è consentito solo con autorizzazione delle Autorità locali, che può essere rifiutata per motivi di sicurezza. Tali aree sono normalmente fuori dagli abituali percorsi turistici.

AVVERTENZE
Si raccomanda infine ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito Dove siamo nel mondo e di segnalare all’Ambasciata d’Italia a Yangon, all’arrivo in Myanmar, la propria presenza nel Paese.
Si segnala che in Myanmar, anche nelle zone urbane, sono presenti numerose specie di rettili alcuni dei quali velenosi.
Si consiglia inoltre di:
- attenersi strettamente alle istruzioni fornite in loco dalle agenzie turistiche o dalla guida di fiducia;
 - non esprimere in pubblico giudizi sulle Autorità politiche e governative locali;
 - non fotografare aeroporti, ponti, personale e strutture militari poiché rigorosamente vietato;
 - diffidare di occasionali “cambiavalute” (comprese le guide) che affollano i siti turistici ed i mercati frequentati dagli stranieri;
 - non indossare pantaloni corti e magliette senza maniche quando si visitano luoghi di culto in quanto i principali siti turistici del Paese sono buddisti;
 - rispettare gli usi e costumi locali, evitando così spiacevoli malintesi.
Prima di entrare in una pagoda o in un monastero è obbligatorio togliersi scarpe e calze.

Normativa prevista per l'uso e/o spaccio di droga (leggera e pesante): la legislazione birmana sull’uso e sul possesso degli stupefacenti è molto severa e, nei casi più gravi, è prevista la pena di morte.

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro minori: gli abusi sessuali sui minori sono considerati reati gravissimi e comportano pene detentive non inferiori ai sette anni; è previsto l’ergastolo nei casi più gravi.
Va ricordato, inoltre, che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in base alle leggi in vigore in Italia.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto), compresi quelli per mancato rispetto delle norme stradali, si consiglia di informare sempre l’Ambasciata d’Italia a Yangon per la necessaria assistenza.


Situazione sanitaria

Le strutture ospedaliere locali sono in gran parte carenti ed inadeguate con attrezzature obsolete e disponibilità di medicinali limitata.
Le mete tradizionali, quali Mandalay, Bagan, Inle, Ngpali, Nwe Saung e poche altre sono dotate di modeste strutture sanitarie e di qualche mezzo di soccorso, mentre il resto del Paese non dispone di mezzi per affrontare situazioni d’emergenza. 
L’esistenza di una rete telefonica obsoleta, con problemi di interruzione delle linee condiziona talvolta la tempestività di intervento nei confronti di coloro che dovessero trovarsi in situazioni d'emergenza.

Le condizioni igienico-sanitarie del Paese sono precarie, in particolare nelle zone periferiche ed interne per la presenza di patologie tipiche delle zone tropicali quali: ameba, tubercolosi, malaria (plasmodium falciparum), dengue, dissenterie, epatiti tipo A e B, colera e tifo.
Considerando che la febbre dengue è endemica in Myanmar, così come la malaria, in particolare nel periodo delle piogge (maggio-ottobre), si consiglia l’utilizzo di repellenti anti-zanzara sia durante il giorno sia nelle ore serali e notturne.  Per maggiori informazioni si prega di consultare il Focus “Sicurezza sanitaria – Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara” sulla home page di questo sito.



Numerosi sono i casi di HIV/AIDS. 

Secondo quanto riferito dal WHO (Organizzazione Mondiale della Sanità), non sarebbero al momento presenti nel Paese casi umani di influenza aviaria. Tuttavia, in considerazione della presenza di focolai su pollame morto in varie parti del Paese registrati nel recente passato, si consiglia, a titolo precauzionale, di consumare carne e uova di volatili e pollame solo ben cotte e di evitare il contatto diretto con volatili vivi o morti. Per ulteriori informazioni si rinvia all’opuscolo “L’influenza aviaria: rischi, informazioni e misure preventive”, riportato sulla pagina principale di questo sito. Maggiori informazioni possono anche essere reperite presso la propria ASL o consultando i siti del Ministero della Salute: www.ministerosalute.it, o l’Organizzazione Mondiale della Sanità: www.who.int/csr/don

In caso d’infortunio serio o di grave malattia, si consiglia vivamente, il rientro in Italia oppure il ricovero presso strutture ospedaliere di Bangkok o di Singapore.

Si consiglia, pertanto, di stipulare, prima  di intraprendere il viaggio, una polizza assicurativa adeguata che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche anche l’eventuale rimpatrio d’emergenza o trasferimento del malato in altro Paese.

A Yangon è attiva una clinica con staff medico straniero in grado di organizzare evacuazioni sanitarie di emergenza. Rivolgersi a SOS INTERNATIONAL CLINIC - Tel.: (0095.1) 66.78.71.
Per l’evacuazione con SOS International Clinic è fondamentale accertarsi che la polizza assicurativa la preveda espressamente.

Si consiglia, inoltre, di:
- sottoporsi ad una profilassi antimalarica, previo parere medico, se ci si reca in zone interne e rurali;
- sottoporsi, previo parere medico, alle vaccinazioni contro: l’epatite A e B (diffusa tra la popolazione locale), l’encefalite giapponese, il tifo, la rabbia, la difterite ed il tetano;
- non assumere acqua corrente e non bere latte e bevande di produzione locale, evitando in ogni caso di aggiungere il ghiaccio;
- evitare di consumare verdura fresca e frutta che non siano state ben lavate con acqua  potabile ed in seguito disinfettate;
- proteggersi dalle punture di insetti.
- evitare di andare a piedi nudi per prevenire infezioni da funghi o da parassiti;
- evitare di bagnarsi in corsi d’acqua o nei laghi.


Viabilità

Patente
Patente per visitatori rilasciata su presentazione della patente italiana o della patente internazionale alla Polizia locale a Yangoon.
 
Assicurazione
RCA obbligatoria.

Importazione temporanea di veicoli
È richiesto il carnet di passaggio in dogana per veicoli importati temporaneamente. Ulteriori informazioni al sito www.aci.it/index.php?id=2090

Trasporti: 
I mezzi di trasporto pubblici urbani (inclusi i taxi) sono obsoleti ed in cattivo stato di manutenzione. Nell’uso dei taxi è bene stabilire chiaramente con i tassisti la destinazione ed il prezzo. Si fa presente che molto spesso i tassisti hanno una conoscenza molto scarsa della lingua inglese.
Il numero di incidenti dovuti alla guida spericolata ed al mancato rispetto delle norme stradali è alto.

Collegamenti aerei con l’Europa: non vi sono voli di linea diretti con l’Europa.

Collegamenti stradali: lo stato della limitata rete stradale all’interno del Paese è in cattive condizioni e peggiora durante la stagione delle piogge.
I veicoli sono generalmente privi di assicurazione.
Il rifornimento di carburante all’interno del Paese può risultare difficile.

Avvertenze: per la legge birmana, ogni autista coinvolto in un incidente stradale con un pedone è considerato sempre colpevole. Si raccomanda, pertanto, di evitare di mettersi alla guida di un’autovettura anche se si è in possesso di patente internazionale. E’ preferibile noleggiare un’auto con autista.
In caso di incidente stradale si consiglia di scattare una foto ed attendere i rilievi degli agenti. Generalmente la polizia accorre rapidamente sul luogo degli incidenti che coinvolgono stranieri.
Sulle strade statali non è assicurata l’assistenza per emergenze (autoambulanze, centri di pronto soccorso, ecc.).

Rete ferroviaria: la rete ferroviaria birmana non è elettrificata ed il servizio non rispecchia il livello delle ferrovie occidentali.

Rete aerea interna: si segnala che i voli interni sono effettuati da quattro compagnie aeree: Air Mandalay, Air Bagan, Yangon Airways e Myanma Airways. Myanma Airways ed Air Bagan nel corso degli ultimi anni hanno subito alcuni incidenti, fortunatamente solo in un caso con vittime (Myanma Airways, nel 1998). Indicazioni in merito alla sicurezza dei voli ed alla affidabilità delle compagnie aeree sono rese disponibili dall'ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) sul sito: www.enac.gov.it, nonché attraverso il Numero Verde ENAC 800898121.