Dati del paese

 Serbia (SRB) - Europa

Sigla: SRB
Capitale: BELGRADO 
Popolazione: 7.500.000
Superficie: 87.000  Km2
Fuso orario: Non vi sono differenze di orario rispetto all'Italia.

Lingue:  serbo, albanese nel sud del paese. L'inglese è abbastanza diffuso, soprattutto a Belgrado.

Religioni: ortodossa, con minoranze musulmane e cattoliche.

Moneta: Dinaro serbo (RSD)

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 00381

 

Meteo

 Dati meteo non disponibili

 

Ambasciate e Consolati

AMBASCIATA D'ITALIA a BELGRADO
Bircaninova 11 11000 BELGRADO
Tel: 00381-11-3066100; Fax: 00381-11-3249413
numero di emergenza (cell.): 0038163243652
http://www.ambbelgrado.esteri.it
e-mail: segreteria.belgrado@esteri.it

 

Indirizzi utili

Info internazionali: 901
Polizia: 192
Vigili del fuoco: 193
Pronto soccorso: 194
Soccorso stradale: 011-9800 / 2419822 / 2419555, oppure 011 2401699
Radiotaxi: 3230933 - 3246088 - 645555-9801-9802-1576680-970.

Dove siamo nel mondo

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Schede paesi limitrofi



Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia

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Home > I Paesi > Serbia

Avvisi particolari

Diffuso il 29.09.2014. Tuttora valido.

SICUREZZA

Si consiglia  di evitare viaggi non necessari nelle regioni a sud della Serbia, al confine con il Kosovo, ed in particolare nelle zone di Presevo, Bujanovac e Medvedija.
Consultare voci “Sicurezza” e “Informazioni Generali” della Scheda.
Nel ricordare che il Paese condivide con la più parte del resto del mondo il rischio di poter essere esposto ad azioni legate a fenomeni di terrorismo internazionale, si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo.

Si segnala che dopo le abbondanti piogge che hanno interessato la Serbia nei mesi di maggio e luglio, in alcune zone del Paese (Obrenovac, Sabac, Krupanj, Sremska Mitrovica, Lazarevac, etc.) la piena agibilità non è ancora stata ripristinata. Nuove violente piogge si sono registrate nel Paese anche nel fine settimana 13-14 settembre provocando lo straripamento del Danubio nella Serbia Orientale al confine con Romania e Bulgaria. A seguito di queste nuove esondazioni, le Autorità serbe hanno pertanto proclamato lo stato di emergenza nelle municipalità di Kladovo, Negotin e Majdanpek. Ai connazionali che avessero necessità di recarsi in tali località, si consiglia di contattare le Autorità locali competenti per una previa verifica delle condizioni di accesso

Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo, etc.). Considerata l’estrema attenzione e rigore che le Autorità di frontiera serbe prestano nel controllo dei documenti d’identità, si raccomanda ai connazionali di verificare, prima di mettersi in viaggio, la validità e l’integrità del proprio passaporto/carta d’identità.

 



 

Informazioni generali

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L'INGRESSO

Passaporto/ Carta di identità: A partire dal 12 giugno 2010, i cittadini dei Paesi membri dell’Unione Europea possono viaggiare nella Repubblica di Serbia avvalendosi anche della sola carta di identità valida per l’espatrio, e non solo del passaporto, per un periodo di soggiorno che non ecceda i 90 giorni. Per periodi di soggiorno eccedenti i 90 giorni, è necessario richiedere un permesso di residenza temporaneo.
Per l’ingresso in Kosovo è richiesto il passaporto in corso di validità con scadenza superiore a sei mesi.
Si segnala, inoltre, che i cittadini italiani che transitano sul territorio del Kosovo, dal momento che la Serbia non lo riconosce come Stato, potrebbero incontrare difficoltà ad entrare nel territorio della Repubblica di Serbia con un documento che rechi un timbro della Repubblica del Kosovo.
Qualora in possesso di una carta d’identità valida per l’espatrio rinnovata, si prenda visione del FOCUS “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero” sulla home page di questo sito.

Per  le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il Focus: “Prima di partire - documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto: non necessario per turismo per un periodo massimo di 90 giorni. Tutti gli stranieri hanno l’obbligo di registrarsi presso l’ufficio di polizia entro 24 ore dall’arrivo; viene talvolta effettuata una verifica della predetta registrazione al momento dell’uscita dal Paese. Nel caso in cui si pernotti in albergo, la registrazione viene effettuata automaticamente; se si è invece ospiti di privati è necessario recarsi all’Ufficio di Polizia di quartiere con il proprietario di casa.

Avvertenze
Le Autorità serbe attribuiscono grande importanza al timbro d’entrata che viene apposto sul passaporto al momento dell’arrivo nel Paese; in assenza del timbro si potrebbe venire accusati di immigrazione illegale al momento dell’uscita. E’ opportuno, quindi, verificare quando si entra nel Paese che il timbro sia stato effettivamente apposto. Si segnala, inoltre, che i cittadini italiani che transitano sul territorio del Kosovo, dal momento che la Serbia non lo  riconosce come Stato, potrebbero incontrare difficoltà ad entrare nel territorio della Repubblica del Kosovo (solitamente la polizia di frontiera serba sovrappone un timbro con la dicitura "nullo" sopra quello recante la scritta "Repubblica del Kosovo" precedentemente apposto dalla Autorità di frontiera del governo Kosovaro).

FORMALITÀ VALUTARIE
La valuta ufficiale della Repubblica di Serbia è il Dinaro, che costituisce l'unico mezzo di pagamento accettato (sono operativi Uffici di cambio al confine). Per il pagamento dei pedaggi autostradali, alle macchine con targa straniera e’ consentito pagare in Euro.
Dal 1° giugno 2002 il dinaro è convertibile e può essere richiesto presso gli sportelli di alcune banche italiane, mentre soprattutto a Belgrado esistono numerosi uffici di cambio e sedi di banche straniere, in particolare italiane. L'uso di carte di credito (fuori Belgrado) è ancora limitato. E' inoltre possibile ricevere trasferimenti bancari internazionali tramite la “Western Union”. Gli alberghi moderni (inclusi i tre maggiori hotel di Belgrado, l’Hyatt, l'Intercontinental ed il Metropol) accettano le principali carte di credito, ma è bene accertarsene prima del viaggio. A Belgrado vi sono anche alcuni sportelli Bancomat nei quali è possibile effettuare prelievi su circuiti Maestro/Cirrus.
La valuta importata superiore a 5.000 Euro deve essere dichiarata alle Autorità doganali di frontiera al momento dell'entrata o del transito; a tal fine si deve compilare l'apposito modulo consegnato direttamente dal personale di frontiera. In assenza di tale modulo si rischia la confisca della valuta all'uscita dalla Serbia. In caso di confisca, occorre richiedere il verbale di sequestro ed informare per iscritto l'Ambasciata d'Italia a Belgrado.

FORMALITA’ DOGANALI
Un visitatore può importare in franchigia effetti personali in quantità sufficiente alle proprie esigenze tenuto conto della stagione, scopo e durata del viaggio. Sono considerati effetti personali i seguenti articoli:
- gioielli personali
- articoli di pellicceria di lusso
-  apparecchi fotografici
-  apparecchi cinematografici
-  binocoli
-  strumenti musicali portatili
-  giradischi portatili
-  apparecchi radio portatili con o senza lettore di cassette audio
-  registratori portatili a nastro magnetico
-  macchine da scrivere portatili
-  calcolatrici tascabili
Articoli sportivi:
- fucile con 100 cartucce
- bicicletta con o senza motore
- imbarcazione con o senza motore
- materiale da campeggio
- sci
- racchette da tennis
Per articoli diversi da quelli sopra indicati occorre fare una dichiarazione scritta. Tutti gli articoli importati devono essere esportati al momento dell’uscita dal Paese.
E’ vietato importare: armi da guerra, revolver, fucili, pistole a gas, coltelli a lama fissa, stupefacenti, veleni.
Il visitatore che desideri andare a caccia in Serbia può importare un fucile e delle munizioni a condizione di dichiararne il possesso alla frontiera. Se non ha un permesso rilasciato da una missione diplomatica della Repubblica di Serbia all'estero, deve richiederlo ai servizi di sicurezza nazionale alla frontiera.
Pezzi di ricambio per autovetture: se i pezzi vengono importati per riparare un veicolo che si trova già in Serbia, occorre poter dimostrare che essi sono stati utilizzati per quel veicolo e presentare i vecchi pezzi sostituiti all'uscita dal Paese.
Carne: è consentito importare una quantità ragionevole di carne per il consumo personale dell’importatore.
Piante: al momento dell'importazione occorre presentare alle autorità doganali un certificato fitosanitario.
Apparecchi radio CB: un visitatore può importare una radio CB, ma per poterla utilizzare deve ottenere un'autorizzazione presso un consolato serbo all'estero oppure rivolgersi al seguente indirizzo: Ministarstvo saobracaj, telekomunikacije i veze Omladinskih brigada 1 Belgrado: Tel 003881 11 3116767/3117272.

Esportazione: è necessario un permesso di esportazione per poter esportare articoli aventi valore archeologico, storico, etnico o artistico e le monete in oro.

VIAGGIATORI CON ANIMALI (CANI E GATTI)
Gli animali (cani e gatti) devono essere accompagnati da un certificato veterinario. Il certificato deve attestare che l'animale è stato vaccinato contro la rabbia in un periodo compreso tra i  6 mesi e i 15 giorni  prima della data di ingresso in Serbia.


Sicurezza

 Vedere voce Avvisi Particolari

Zone di cautela: a Belgrado e negli altri principali centri urbani si registrano con crescente frequenza casi di microcriminalità e furti di autovetture.
Si raccomanda di adottare cautela in alcune zone della Serbia meridionale e in Sangiaccato. Si consiglia in particolare di evitare viaggi non necessari nelle aree di Presevo, di Bujanovac e di Medvedja a maggioranza albanese, anche in considerazione delle tensioni legate alla dichiarazione unilaterale d’indipendenza del Kosovo.
Si ricorda che è vietato fotografare installazioni militari o di polizia;

Zone sicure:  non si rilevano per le restanti località particolari problemi di sicurezza e di ordine pubblico.

Avvertenze
Si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare sul sito: DoveSiamoNelMondo
Si suggerisce di portare con sé le fotocopie del passaporto del visto, del biglietto aereo, dei travellers’ cheques, conservando gli originali in luogo sicuro.
Nel viaggiare in auto si deve prestare attenzione e cautela alla guida, a causa dell’intenso traffico che si registra nei maggiori centri urbani e dello stato carente del manto stradale. La strada attualmente di maggiore rischio è la Ibarska Magistrale che collega la Serbia con il Montenegro.
I casi di stranieri arrestati per mancato rispetto della normativa sul permesso di soggiorno non sono frequenti; sono ancora più rari i casi di arresto per altre motivazioni. Molto spesso le Autorità di Polizia non segnalano tempestivamente episodi in cui siano coinvolti direttamente cittadini stranieri. E' pertanto consigliabile tenere sempre in evidenza i numeri telefonici dell’Ambasciata d’Italia per poterla contattare in caso di necessità.
Le pene previste dal Codice Penale serbo per reati nei quali potrebbero essere coinvolti cittadini stranieri sono simili a quelle previste dal codice penale italiano.

Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori:
i reati per abusi sessuali e/o violenze contro i minori sono puniti con una pena minima di 5 anni. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

 


Situazione sanitaria

Strutture Sanitarie: La preparazione del personale medico e sanitario è in genere di buon livello. Salvo poche eccezioni, le strutture sanitarie sono, invece, carenti nelle attrezzature, nella disponibilità di medicinali e nel servizio; nelle farmacie, invece, sta aumentando la disponibilità di medicinali. A coloro che necessitino di medicinali particolari si consiglia comunque di premunirsi di una scorta adeguata prima di entrare nel Paese.
Si fa presente che spesso il pagamento delle eventuali prestazioni mediche è richiesto in contanti.

Malattie presenti:
Non si sono verificate di recente epidemie di trechinosi, legate al consumo di carni suine (in particolare salsicce affumicate) macellate in mattatoi privati, senza i previsti controlli veterinari. Sono stati segnalati, invece, casi di AIDS.
Nel corso dell’estate 2013 si sono verificati numerosi casi di contagio del Virus del Nilo Occidentale (con diverse decine di decessi di soggetti peraltro già a forte rischio) - trasmesso attraverso le punture di zanzare infette. Sebbene le Autorità serbe abbiano intensificato i programmi di prevenzione, si consiglia ai viaggiatori di portare sempre con sé, in estate, prodotti repellenti anti-zanzara da utilizzare negli spostamenti all'aperto, soprattutto nelle ore serali e notturne.
Per ogni utile approfondimento al riguardo,   si rimanda al Focus “Sicurezza sanitaria – Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara” sulla home page di questo sito.

Si consiglia di stipulare prima di intraprendere il viaggio una assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario  o il trasferimento in altro Paese.
 
Nessuna vaccinazione è obbligatoria.




Viabilità

Patente: quella italiana è valida 

Documenti per veicoli: la "Carta Verde" è riconosciuta in tutto il territorio della Serbia.
Si consiglia ai connazionali di verificare prima della partenza che il modulo della "Carta Verde" in loro possesso sia valido anche per la Serbia (controllare che la casella relativa a questo Paese non sia barrata).

Assicurazione minima obbligatoria: l'assicurazione R.C. è obbligatoria per tutti i veicoli a motore. La garanzia minima per incidente è stabilita per legge: $US 100.000 per vettura privata o motociclo; $US 200.000 mezzo pesante o pullman. Se vi sono più danneggiati, la garanzia minima è raddoppiata.
Qualsiasi veicolo a motore immatricolato all'estero deve essere coperto da assicurazione R.C. per tutta la durata del soggiorno. La garanzia minima è la stessa prevista per i residenti.

Delega a condurre:
Si ricorda a chi guida all'estero un'auto non propria che è consigliabile avere una delega a condurre del proprietario con firma autenticata

Norme di guida
Cinture di sicurezza: obbligo di indossarle sia sui sedili anteriori che posteriore se il veicolo ne è equipaggiato.
Un bambino sotto i 12 anni non può viaggiare sul sedile anteriore.

Casco per motociclisti: obbligatorio anche per ciclomotori

Luci: obbligatorie per tutti i veicoli a motore  anche di giorno su strade extraurbane.

Triangolo: obbligatorio a bordo di tutti i veicoli a quattro ruote. Un veicolo con rimorchio deve averne 2, così come l'ultimo veicolo di un convoglio.

Estintore: non obbligatorio

Giacchetta riflettente: obbligatoria

Cassetta di pronto soccorso: obbligatoria per tutti ( salvo ciclomotori)

Obbligatoria avere a bordo una corda da traino trai 3 e i 5 m, o una barra di tre metri.

Equipaggiamento invernale
Dal 1 Novembre al 1 Aprile è obbligatorio l'equipaggiamento invernale: permesso l'uso di pneumatici invernali ( spessore minimo battistrada 4 mm), consentite sono le catene da neve su neve o ghiaccio, proibito l'uso di pneumatici chiodati.

Tasso alcolemico: Una persona è considerata essere sotto l'influenza dell'alcol se il tasso d'alcol nel sangue è di 0,03% o più, o se un esame medico evidenzia funzioni anormali a prescindere dal tasso alcolemico nel sangue. Il limite è 0% per conducenti professionali.
Test: chiunque venga sospettato di guidare sotto l'influenza dell'alcol dovrà sottomettersi ad un test o ad un esame medico. La pena può essere un'ammenda, la prigione o la sospensione della patente.

Autostrade: I pedaggi possono essere pagati in valuta locale oppure anche in euro. Sono accettate le principali carte di credito
Esiste un sistema di pèagamento pedaggio elettronico su una parte dell'E75. E' un sistema di prepagamento grazie al quale il conducente acquista un credito ed il pedaggio viene scalato al passaggio ad una barriera. I pedaggi elettronici devono essere posizionati all'interno del parabrezza e possono essere rimossi quando non engono utilizzati. Queste badges sono disponibili presso l'AMSS: all'ufficio di frontiera di Batrovci, nella sede del Club a Belgrado e nel suo ufficio regionale di Ruma.

Trasporti : numerosi servizi di autolinee collegano Belgrado alle principali città. 

Rete stradale ordinaria:  48,423 km
Rete autostradale:  542,9 km
Rete ferroviaria: 3.808 km.
Ferrovie nazionali:  ZELEZNICE SRBIJE
Nemanjina 6
P.O. Box 563
11000 Belgrado
tel. 00381-11-3614811
fax 00381-11-3616722

Stazione ferroviaria di Belgrado: 00381-11-645288

Stazione di autolinee di Belgrado: 00381-11-2636299 INFORMAZIONI PER SERBIA, CROAZIA, BIH, MONTENEGRO,SLOVENIA E MACEDONIA;
00381-11-2627146/6658759/2622526 INFORMAZIONI PER TRASPORTI INTERNAZIONALI

Aeroporti:  Belgrado, http://www.beg.aero