Montenegro (MNE) - Europa 
Capitale: Podgorica
Popolazione: 678.177 (2008)
Superficie: 13.812 km²
Fuso orario: nessuna differenza oraria con l’Italia.
Religioni: Cristiana – Ortodossa 75%, Musulmana 18%; è presente altresì una minoranza Cattolica.
Moneta: Euro
Prefisso per l'Italia: 9939
Prefisso dall'Italia: 00382
AMBASCIATA D'ITALIA IN MONTENEGRO
Bulevar Dzordza Vasingtona b.b (zgrada Univerziteta)
81000 Podgorica
Tel.: 00382 20234661
00382 20234662
00382 20234664
Fax: 00382 20234663
Cellulare reperibilità attivo, per gravi emergenze, nelle ore di chiusura degli uffici:
00382 69 337777
E-mail: segreteria.podgorica@esteri.it
Vedere voce "Sicurezza”
Si consiglia ai connazionali che intendono visitare il Paese di registrare i dati relativi al viaggio sul sito: www.dovesiamonelmondo.it
Per informazioni ed aggiornamenti sui Paesi dove si sono registrati casi dell'influenza "suina" (virus A/H1N1) e consigli per i viaggiatori si invita a consultare il "Focus" presente sulla home page di questo sito.
Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese
Passaporto o Carta d’identità valida per l’espatrio.
I cittadini dei Paesi dell'Unione Europea possono entrare in Montenegro con la sola “carta d’identità” valida per l’espatrio, o in alternativa il “passaporto”, e soggiornarvi fino a 90 giorni. Per soggiorni superiori ai 90 giorni, è necessario recarsi alla stazione di polizia più vicina per l’eventuale estensione del soggiorno, che deve essere motivato e sostanziato da concreti motivi.
Nessun altro documento di riconoscimento o di identità, comunque denominato, è valido per l’ingresso in Montenegro.
Per varcare il confine con la Serbia o il Kosovo è necessario il passaporto così come in caso di scalo aereo a Belgrado.
Per coloro che si recano in Montenegro in auto dall’Italia per via terra lungo la direttrice stradale adriatica costiera della Croazia, occorre essere muniti dei documenti necessari per attraversare la Croazia e – per alcuni itinerari stradali – la Bosnia Erzegovina (consultare le rispettive schede).
Visto : non è necessario il visto turistico per i cittadini italiani.
Viaggi all’estero dei minori: la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia in funzione delle disposizioni nazionali. Si consiglia di assumere informazioni aggiornate presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia, presso la propria Questura ed il proprio agente di viaggi.
AVVERTENZE
Si rammenta nuovamente che i connazionali che arrivano in Montenegro per poi recarsi in Serbia devono essere muniti di passaporto.
Se si alloggia in un albergo o in un campeggio, la registrazione presso la Polizia avviene a cura della struttura di accoglienza. Si informa che le strutture alberghiere usano trattenere il documento per l’intera durata del soggiorno. È consigliato pertanto portare con sé, quando possibile, due documenti di riconoscimento, allo scopo di evitare situazioni spiacevoli nel caso di controlli da parte delle forze di polizia oppure di richiedere espressamente all’albergo la riconsegna del documento.
Se si alloggia privatamente, è obbligo del viaggiatore registrarsi presso il locale ufficio di Polizia, entro 48 ore dall’arrivo. Per informazioni sulla Serbia, prendere visione della relativa scheda SERBIA.
Tassa ecologica
Dal 15/06/2008 entra in vigore una “tassa ecologica” per tutti i veicoli che entrano in Montenegro. Il pagamento, che dovrà essere effettuato ai valichi di frontiera, dà titolo a circolare fino al 14 giugno dell’anno successivo su il territorio nazionale, indipendentemente dalla data del pagamento. A seguito del pagamento, si ottiene un autoadesivo da attaccare al parabrezza. I costi dipendono dal tipo di veicolo e dal peso (da 10 Euro, per veicoli passeggeri con non più di 9 posti (cat. M1), fino a 150 euro per trasporti di merci su automezzi pesanti).
Formalità Valutarie e Doganali
Il Montenegro utilizza l'Euro, reperibile facilmente presso banche e sportelli bancomat; l'uso di carte di credito è frequente negli esercizi commerciali delle città più grandi. Le carte di credito più diffuse sono VISA, Mastercard, Maestro e DINERS, con le quali è possibile effettuare qualsiasi genere di transazione.
È possibile introdurre in Montenegro valuta fino a 2.000 € senza dichiararla. È invece necessario dichiarare alla dogana l’ingresso con importi compresi tra i 2.000 € e i 10.000 €. Oltre i 10.000 € in valuta, assegni, titoli o metalli/gioielli preziosi l’autorità doganale segnalerà l’immissione dell’importo all’Agenzia per la lotta al riciclaggio.
Non è consentito lasciare il Paese con più di 2.000 € in valuta.
E’ possibile importare ed utilizzare per un periodo massimo di tre mesi una radio CB, purché muniti di licenza di radioamatore CEPT-1/CEPT-2. Per periodi superiori ai tre mesi è necessario rivolgersi all’Agenzia per le Telecomunicazioni locale per ottenere una licenza speciale.
LIMITAZIONI DI IMPORTAZIONE
In base alla legge doganale montenegrina è possibile importare in franchigia effetti personali in quantità sufficiente per le proprie esigenze tenuto conto della stagione, scopo e durata del viaggio. Sono considerati effetti personali i seguenti articoli:
- abiti
- prodotti per l’igiene personale
- macchina fotografica con una quantità adeguata di pellicole
- videocamera con le necessaria attrezzatura e numero adeguato di cassette
- proiettore per le diapositive con una quantità adeguata di pellicole
- videoregistratore con videocassette in numero adeguato
- strumento musicale trasportabile
- giradischi con i dischi
- registratore con audiocassette
- radio portatile
- TV portatile
- macchina per scrivere
- calcolatrice tascabile
- personal computer
- binocolo
- carrozzina/passeggino
- sedia a rotelle per diversamente abili
- attrezzature ortopediche per diversamente abili
- attrezzature sportive (tenda e attrezzature da campeggio, attrezzatura da pesca, attrezzatura da trekking, attrezzatura per le immersioni, attrezzatura da golf, fucile sportivo con munizioni, bicicletta senza motore, imbarcazione o kajak fino a 5,5 metri, sci e relativa attrezzatura, 2 racchette da tennis, attrezzatura per il surf, parapendio/paracadute e simili)
- apparecchi per dializzati e per altre esigenze mediche
- altri oggetti di indispensabile uso personale
Facilitazioni. I viaggiatori maggiorenni possono importare in Montenegro prodotti alcolici e tabacchi senza pagare tasse doganali fino alle seguenti quantità:
- 200 sigarette o 100 cigarillos (max. 3 gr, a pezzo) o 50 sigari o 250 gr. di tabacco sfuso
- 2 litri di vino e 1 litro di superalcolici
- 50 gr. di profumo o 250 gr di eau de toilette
ATTENZIONE
In base alla nuova regolamentazione sull’importazione di piante e cibo in Montenegro, sono in vigore dal 2008 le seguenti limitazioni:
- Frutta fresca e verdura (ma NON patate) - quantità max. 5 kg. in totale
- Bouquet di fiori o ghirlanda – max. 1 pezzo
- Sementi di fiori o verdura (nella confezione originale) – max. 100 gr. in totale
- Bulbi di piante ornamentali – max. 3 kg.
- Piante da interno e in vaso (esclusi i bonsai) – max. 3 pezzi
- Piante da balcone e cespugli ornamentali (non lignificati) – max. 3 pezzi
- Frutta disidratata, verdura, funghi secchi, caffè non macinato, chicchi di cacao, spezie e tè – max. 1 kg. in totale.
- Bevande alcoliche nelle confezioni originali, adeguatamente etichettate – max. 1 litro
- Bevande nelle confezioni originali, adeguatamente etichettate – max. 5 litri
- Acqua imbottigliata nella confezione originale, adeguatamente etichettata – max. 5 litri
- Altri cibi nelle confezioni originali, adeguatamente etichettati, per il consumo personale – max. 1 kg.
Per trasporto di merci a fini commerciali si consulti uno spedizioniere internazionale.
Viaggiatori con Animali (cani e gatti)
Gli animali (cani e gatti) devono essere accompagnati da un certificato veterinario . Il certificato deve attestare che l'animale è stato vaccinato contro la rabbia in un periodo compreso tra i 6 mesi e i 15 giorni prima della data di ingresso in Montenegro.
Zone di cautela: si registrano, con frequenza minore rispetto agli standard europei, casi di microcriminalità e furti di autovetture. E’ vietato fotografare installazioni militari o di Polizia.
Zone sicure: non si rilevano particolari problemi di sicurezza e di ordine pubblico.
AVVERTENZE
Spesso le Autorità di Polizia non segnalano tempestivamente alle rispettive strutture diplomatiche eventi in cui siano coinvolti direttamente cittadini stranieri. E' pertanto consigliato di tenere sempre in evidenza i numeri telefonici dell’Ambasciata italiana a Podgorica per contattarla in caso di necessità (ufficio 020 234661/2, cellulari fuori orario di ufficio 069 331707 oppure 069 337777).
In genere le Autorità giudiziarie montenegrine trattano i casi di stranieri con procedura d'urgenza, tenendo conto della gravità del reato commesso. Le pene previste dal Codice Penale per reati nei quali potrebbero più frequentemente essere coinvolti cittadini stranieri sono simili a quelle previste dal codice penale italiano.
Si consiglia di :
- fare le fotocopie dei documenti di maggiore importanza (passaporto, visti, biglietto aereo, traveller’s cheques, ecc.), conservando separatamente gli originali;
- portare sempre con sé il passaporto e gli eventuali documenti relativi al soggiorno;
- non spostare l’auto dal luogo dove sia avvenuto un incidente e di attendere l’arrivo della Polizia. A tale riguardo si fa presente che se viene riconosciuta una qualche responsabilità del guidatore e non si configurano reati più gravi, viene attivata immediatamente dalle autorità locali la procedura in giudizio di fronte al giudice di pace locale, il giorno stesso o nei giorni successivi. Durante questo periodo il cittadino straniero viene privato dei documenti e non può muoversi dalla località dove ha sede il giudice di pace competente (salvo fermo o arresto, nei casi di grave reato). I documenti vengono restituiti ed il viaggiatore diviene libero di allontanarsi solo dopo l’emanazione della sentenza del giudice di pace, salvo sentenza di condanna o di incarcerazione;
- adottare particolare cautela alla guida a causa del cattivo stato della rete stradale. In particolare le strade attualmente a maggiore rischio sono la statale che collega la Serbia con il Montenegro, la Moraca Canyon che conduce alla frontiera tra Montenegro e Bosnia, quella costiera durante la stagione estiva a causa dell’intenso traffico, nonché la strada Bar-Podgorica.
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti): la detenzione di droghe leggere e pesanti è considerata reato ed è perseguita con pene che vanno dai tre mesi ai cinque anni di reclusione.
Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: i reati per abusi sessuali e/o violenze contro i minori sono puniti con una pena minima di 5 anni.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
Nel caso in cui le Autorità di Polizia locali eseguano il fermo o l’arresto di un connazionale e non provvedano a segnalarlo tempestivamente alle Rappresentanze diplomatica italiana o in caso di eventuali situazioni di difficoltà che potrebbero insorgere tra un connazionale e le Autorità locali, si consiglia all’interessato di informare direttamente l’Ambasciata Italiana per la necessaria assistenza (tel.020-234661/2 ).
La preparazione del personale medico e sanitario è in genere di buon livello. Tuttavia nel Paese le strutture sanitarie sono attualmente carenti nelle attrezzature, nel servizio e nella disponibilità di medicinali dell’ultima generazione. Sta aumentando la disponibilità di medicinali nelle farmacie facilmente reperibili nelle città più grandi e sulla costa. A coloro che necessitino di medicinali particolari, si consiglia di premunirsi di una scorta adeguata al proprio fabbisogno.
Non si segnalano particolari cautele igienico-sanitarie da seguire.
Si fa presente che spesso il pagamento delle eventuali prestazioni mediche avviene in contanti.
Si consiglia pertanto di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese del malato.
AVVERTENZE
Si raccomanda di astenersi dall’accettare, in ristoranti, osterie o da privati, grappe fatte in casa (denominate “rakia”), ma di esigere sempre grappe locali in bottiglia chiusa e di chiara marca. E’ infatti in Montenegro molto diffusa l’abitudine di distillare in casa, con strumenti assolutamente inadatti, liquori che risultano alle analisi ricchi di sostanza tossiche e di pericoloso metanolo. La distillazione industriale garantisce invece la non tossicita’ del prodotto, mentre le cosiddette grappe “genuine” locali, assai comuni e spesso offerte agli stranieri, costituiscono un grande rischio per la salute, soprattutto per chi soffra od abbia sofferto di problemi di fegato.
L’acqua corrente è generalmente potabile.
Non risultano particolari difficoltà per i rimpatri sanitari salvo che dalle zone interne del Paese, spesso mal collegate con le arterie principali di comunicazione.
Il Montenegro non ha ancora costruito un sistema costiero moderno di smaltimento e filtraggio dei liquami neri (fogne), che quindi emettono direttamente in mare, attraverso tubi posti sul fondale che rilasciano a poche centinaia di metri dalla costa. In presenza di venti e correnti sfavorevoli è possibile che detti liquami sui riversino verso la zona balneare della costa, soprattutto nelle localita’ dove vi è una grande concentrazione di alberghi. Occorre pertanto fare attenzione in tali aree, soprattutto se a bagnarsi sono bambini o persone già debilitate.
Patente
È riconosciuta la patente italiana.
Assicurazione
Per i cittadini Italiani è sufficiente disporre della “Carta Verde” in corso di validità. Si consiglia di verificare prima della partenza che il modulo della "Carta Verde" di cui si è in possesso sia valido anche per il Montenegro (controllando che la casella relativa a questo Paese non sia barrata: vedere la casella SCG, oppure MNE per le carte più recenti).
All’automobilista che entra nel paese privo di "Carta Verde" sarà richiesto al confine di stipulare un'assicurazione montenegrina a breve termine al posto di frontiera.
Delega a condurre.
Si ricorda a chi guida un'auto non propria di avere una delega del proprietario con firma autenticata presso il comune, un notaio o, meglio, presso un ufficio consolare montenegrino (Ambasciata del Montenegro in Italia, Via Gramsci 9, 00197 Roma, telefono 06 45 47 16 60, fax 06 45 44 38 00, e mail: montenegro-roma@libero.it).
Equipaggiamento obbligatorio
Cinture di sicurezza obbligatorie, proibito l’uso del cellulare mentre si guida. Uso dei fari anabbaglianti obbligatorio anche di giorno fuori città. Obbligo di tenere a bordo triangolo (2 nel caso di veicolo con rimorchio), valigetta di pronto soccorso e lampadine di ricambio.
Tasso alcolemico
ll tasso nel sangue non può essere uguale o superiore a 0,05% o, se un esame medico comprova che le funzioni del conducente sono alterate a qualsiasi sia il tasso alcolemico nel sangue.
Un autista professionale non può consumare alcool in orario di lavoro.
Chiunque venga sospettato di guidare sotto l'influenza dell'alcol deve sottoporsi ad un test alcolemico o ad un esame medico.
Assistenza stradale e informazioni sul traffico:
AMSCG (Automobile Club del Montenegro)
Rimski trg, 60 – 81000 Podgorica
Tel: +382 20 234 999 – amscg@cg.yu. Servizio informazioni in italiano e inglese.
COLLEGAMENTI
Aerei. Il Paese ha due aeroporti, Podgorica (Golubovci +382 20 243007) e Tivat (+382 32 670960, www.aptivat.com), sulla costa.
Voli di linea non stop fra Podgorica e Roma; charter da Podgorica e Tivat per altre località italiane; voli di linea fra l'Italia e il Montenegro con scalo a Vienna, Belgrado, Budapest, Lubiana, Zagabria e - meno frequentemente - altri aeroporti europei (Parigi, Francoforte, Zurigo, ecc.).
Compagnie aeree principali: Montenegro Airlines www.montenegroairlines.com , Jat Airways www.jat.com, Adria Airlines www.adria.si, Austrian Airlines www.aua.com, Malev www.malev.com, Croatia Airlines (www.croatiaairlines.com)
Altri aeroporti vicini: l'aeroporto di Tirana (Albania) dista circa due ore di auto dal confine Sud del Montenegro (trasporto via taxi verso o dal Montenegro, circa 100 Euro). L'aeroporto di Ragusa (Dubrovnik), in Croazia, dista circa un'ora di auto dal confine croato-montenegrino (trasporto via taxi verso o dal Montenegro, es. costo per o da Budva circa 100 Euro).
Ferrovia: treni diretti, di giorno e di notte, anche con trasporto auto al seguito, da Bar e Podgorica per Belgrado (Serbia) e Subotica (Serbia, al confine con l'Ungheria) e viceversa.. Il viaggio in treno fra Bar e Belgrado è lungo (circa 8 ore), ma panoramico. Non vi sono collegamenti ferroviari diretti internazionali (salvo cuccette per e da Praga), occorre utilizzare come stazione di coincidenza Belgrado (Serbia), che è collegata direttamente con Zagabria (Croazia), Lubiana (Slovenia), Monaco (Germania), Vienna (Austria), Budapest (Ungheria), Bucarest (Romania), Sofia (Bulgaria) e Istanbul (Turchia), Mosca (Russia), ecc.
Dall’Italia si suggerisce la direttrice che da Venezia e Trieste va a Lubiana-Zagabria-Belgrado, dove è possibile prendere un treno per il Montenegro.
E’ possibile anche caricare l’auto sul treno notturno (cuccette e vagoni letto al seguito) delle ferrovie croate, che collega Zagabria con Spalato, per poi proseguire in auto lungo la costa verso il Montenegro.
Il Montenegro aderisce al programma INTERRAIL.
Ferrovie nazionali: Zeljeznica Crne Gore a.d., Trg Golootočkih zrtava 13, 81000 Podgorica, tel: +382 20 441 302, fax: +382 20 633 957. www.zeljeznica.cg.yu
Stazione ferroviaria di Podgorica: +382 20 633663
Stazione di Bar: +382 30 312 210, 311 061
Stazione di Bijelo Polje: +382 50 478 560
Via nave: navi-traghetto regolari fra Bari e Bar, nonché - solo d'estate - fra Ancona e Bar. Informazioni presso: “Morfimare”, Corso De Tullio 36, 70122 Bari, tel.080 5789812. www.morfimare.it e-mail -balcani@morfimare.it.
Navi traghetto e/o navi veloci (catamarani) potrebbero collegare, durante l'estate, Pescara con le Bocche di Cattaro, così come ci potrebbero essere ulteriori collegamenti estivi per Cattaro da Bari e Pescara. Informarsi presso le agenzie di viaggio.
Collegamenti via traghetto anche da Bari, Ancona e Trieste per Durazzo (Albania), porto che dista circa due ore e mezzo dal confine sud del Montenegro (diverse compagnie di navigazione, informarsi presso agenzie di viaggio).
Collegamenti via traghetto da Bari e da Fiume per Ragusa (Dubrovnik in croato) con la compagnia di navigazione croata Jadrolinija (www.jadrolinija.hr). Il porto di Ragusa (Dubrovnik in croato) dista circa un’ora dal confine montenegrino nordoccidentale, cioè dall’ingresso delle Bocche di Cattaro.
Autobus di linea collegano il Montenegro con le capitali e le principali città dei paesi confinanti; due volte a settimana un autobus collega Podgorica a Pola, con fermate lungo la costa della Dalmazia. Stazioni autobus di:
- Podgorica: +382 20 620 430
- Budva: +382 33 441 600
- Niksic: +382 40 21 067
Viaggio in automobile. Il viaggio in auto è reso più agevole da quando è stata aperta l’autostrada croata che collega il confine nord della Croazia (direttrice Trieste-Fiume) con la località di Makarska (a sud di Spalato). Il viaggio in autostrada da Trieste a Makarska prende ora circa cinque ore. Da Makarska al confine montenegrino occorre calcolare altrettante ore su strada normale, spesso molto trafficata durante la stagione estiva. E’ possibile in alternativa percorrere strade provinciali parallele alla costiera, nell’entroterra, che transitano anche per la Bosnia-Erzegovina (es. direttrice Mostar-Trebinje-Niksic-Podgorica per raggiungere la capitale del Montenegro), con grande risparmio di tempo e con poco traffico. Munirsi di una buona mappa stradale, aggiornata.
Disponibile benzina verde, gas e nafta per motori diesel.