Quali sono le misure preventive per ridurre il rischio di contagio e di diffusione dell’influenza aviaria

Il periodo di incubazione molto breve e la possibilità di confonderla clinicamente con altre infezioni delle alte vie aeree fanno dell’influenza aviaria una malattia subdola.
Il vaccino contro l’influenza viaria, e’ in fase di sperimentazione.
la vaccinazione antinfluenzale con il vaccino trivalente in uso nella corrente campagna vaccinale, pur non conferendo una protezione specifica verso il ceppo A (H5N1), è utile al fine di evitare la co-infezione, ovvero la contemporanea infezione da virus influenzali umani e virus aviario.

I cittadini cosa possono fare?

Tutti possono contribuire a limitare la diffusione dell’influenza aviaria
È importante in tal senso:

  • evitare il contatto con pollame o uova non ufficialmente certificati da autorevoli autorità competenti
  • rispettare con spirito collaborativo le norme promulgate dagli enti sanitari competenti per evitare il contagio
  • rispettare in modo particolare le norme igieniche principali, sia personali sia rispetto al contatto con gli animali
  • in  caso di sospetta influenza avvisare immediatamente il medico di fiducia per gli opportuni consigli
  • adottare le opportune misure cautelative per l’effettuazione di viaggi

Raccomandazioni per i viaggiatori che si recano in zone affette da influenza aviaria (Organizzazione mondiale della sanità)

Al momento, non c’è motivo perché si applichino restrizioni ai viaggi verso zone dove si sono sviluppati focolai di influenza aviaria.
È necessario, però, tener presente alcune raccomandazioni di ordine precauzionale:

  • rispettare, al massimo, le regole igieniche e alimentari
  • lavarsi spesso le mani con acqua calda e sapone;
  • non consumare carni crude o poco cotte
  • evitare contatti con animali vivi e morti, in particolare pollame e suini;
  • evitare zone rurali e non frequentare mercati e fiere dove vi sia commercio o esposizione di animali;
  • evitare contatti con allevamenti dove si sono verificati casi di animali malati, eliminati o contagiati da influenza aviaria;
  • se si entra in contatto con ambienti dove si sono verificati i casi sopra citati, è necessario lavare bene le mani e controllare la temperatura corporea per sette giorni;
  • in caso di temperatura superiore a 37,5 °, consultare il medico per il trattamento necessario;
  • lavare e disinfettare accuratamente qualsiasi superficie o stoviglia toccata da  pazienti o da soggetti con sospetta influenza  il virus è sensibile ai comuni disinfettanti (etanolo al 70% e ipoclorito di sodio allo 0.01%) e se ne consiglia l’uso sia per le superfici non porose (plastica e acciaio) che porose (stoffe e carta);
  • in caso di contatti con animali morti per influenza aviaria, consultare il proprio medico per decidere il trattamento;
  • evitare contatti con i pazienti affetti da h5n1 specialmente quando sono contagiosi;
  • se si visita un paziente affetto da h5n1 seguire le norme stabilite dallo staff ospedaliero indossando camici, mascherine, guanti, ecc.;
  • indossare speciali protezioni quando si hanno contatti diretti con il paziente o con l’ambiente dove il paziente soggiorna (il kit di protezione comprende maschera, camice, guanti e occhiali);
  • informarsi sul modo di utilizzare le protezioni (es. come indossare la maschera sul viso, ecc.);
  • quando si lascia la stanza del paziente affetto da h5n1 è necessario togliersi le protezioni e lavarsi bene le mani almeno per 90 secondi con sapone e acqua.

Il Ministero degli Affari Esteri provvede ad un puntuale aggiornamento del sito www.viaggiaresicuri.it che indica i Paesi ove si registrano casi di aviaria.

 

 

Raccomandazioni per i consumatori valide per la prevenzione delle malattie veicolate dagli alimenti

  • comprare pollame garantito per origine e provenienza
  • leggere con attenzione l’etichetta per controllare provenienza, data di scadenza e temperatura di conservazione consigliate dall’azienda produttrice
  • assicurarsi che la cottura della carne sia completa

Indipendentemente dall’influenza aviaria, e’ importante seguire anche questi accorgimenti:

  • tenere la carne a temperatura ambiente il meno possibile prima di collocarla nel frigorifero o nel freezer
  • separare nel frigo gli alimenti crudi da quelli cotti per evitare contaminazioni incrociate con altri cibi
  • lavarsi accuratamente le mani dopo aver toccato alimenti crudi
  • lavare sempre con sapone gli utensili e le superfici della cucina
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